lunedì 2 maggio 2011

In loving memory

In loving memory

E' il dettaglio del lavaggio del corpo.
Avvolto poi in un telo.
Bianco.
A cui seguono 50' di cerimonia religiosa sul ponte della portaerei.
Cerimonia con rispettosa lettura di un testo religioso.
Tradotto in arabo, s'intende.
Poi viene fatto dolcemente scivolare in mare.
Peccato quel vezzo di resistere alla cattura.
Sono stati costretti.
A sparargli un colpo in testa.
Uno spiacevole effetto collaterale.
Che un po' secca.
Niente foto ufficiali del cadavere.
Urterebbero la nostra sensibilità.
Niente sepoltura.
Per evitare pellegrinaggi.
Però...
Uffa!
Una tomba come quella di Lady D.
No?
Laghetto in tenuta privata.
Immerso fra il verde di alberi secolari.
Mausoleo con aiuola perennemente fiorita.
Sull'isoletta.
Al centro del laghetto.
Solo visite guidate.
Prenotazione obbligatoria.
Niente voli charter e niente sconti comitive.
Solo composte famigliole preventivamente passate al body scanner all'ingresso.
Tante belle domeniche in gita.
Un mondo perfetto.
Libero.
Umano.
Rispettoso.
Dove i bambini giocano e tutti vivono finalmente più sicuri e felici.
Un mondo sicuro è più bello.
 "Ora il mondo è migliore", conferma il Co-mandante.
E' quel dettaglio del lavaggio del corpo, che stride un po'.
Sarebbe un Harmony da milioni di copie.

6 commenti:

  1. Davvero decisiva è la superiorità morale. L'hanno esibita gli USA in mondovisione col loro popolo a festeggiare per le strade. D'ora in poi chiunque sarà autorizzato a bruciare la Stars & Stripes o usarla per nettarsi il deretano.

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  2. Marco:
    Dato che la Stars&Strips bruciata si è già vista (e forse la pulizia deretano è stata solo occultata), non sarà che a forza di esportare democrazia, per la legge del contrappasso, importiamo barbarie?
    Con la differenza che chi già bruciava la Stars&Strips è un barbaro autentico, con tutti i difetti ma anche tutti i pregi.
    L'occidente che esulta nelle piazze, non è diverso dai propri antenati che vivevano i roghi e le impiccagioni come spettacolo pubblico cui non si poteva mancare.
    Solo che ora non pretende nemmeno più l'esibizione dell'impiccato (non fa bello): si accontenta del "lieto fine" raccontato. La favoletta dei buoni che vincono sui cattivi in mondovisione.

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  3. Volevo sottolineare qui da te questa solenne cazz...ehm, dichiarazione , di tale Lehner, ex FI, poi PDL ed ora venduto al gruppo dei Responsabili:
    (ore 10:33 di stamattina)"Bin Laden in mare dentro un pelle di maiale, niente paradiso" - "Tutte le mie più insincere condoglianze agli italiani antisemiti, utili idioti di Hamas, benché talvolta da Hamas vengano sequestrati, torturati e ammazzati. Costoro, infatti, piangono per la scomparsa del loro capo spirituale Osama Bin Laden, che, ora, galleggia nell'oceano dentro la pelle di un grande osceno rancido maiale. Il Paradiso, insomma, può attendere e, anzi, attenderà in eterno".

    Alla faccia dei responsabili, del partito dell'amore ed altre scemate per i gonzi. Quello che fa rabbia è che questo mantenuto avrà di sicuro una scorta già assegnata, a differenza di quei poveri cristi che aspettano in stazione o in un aeroporto, nella metro o anche semplicemente in un ufficio locato in un palazzo sbagliato.
    Spero solo faccia sesso con la Biancofiore, così si annusano a vicenda.

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  4. Caro Massimo, è una fatica bestia ormai trovare una notizia che si possa chiamare tale. Pare che ci nutrano di gossip e indecenti battibecchi da portinaie ubriache.
    Per salvarmi da tanta follia (che a me pare di questo si tratti, su scala internazionale), leggo quasi esclusivamente i titoli, delle presunte notizie.
    La vera informazione, a me pare, la trovo ormai praticamente solo nei blog, nei commenti ai blog di chi scava la rete in cerca dei fatti per potersene fare un'idea autonoma, alcune sempre più isolate voce fuori dal coro ospitate (bontà loro) nei blog dei quotidiani online.
    Oggi, ad esempio, a conferma che esistono persone per bene ovunque tranne che in politica, ho letto questi 2 pezzi sul FQ. E, di tutto il giornale online, sono i soli che salvo.
    Della Biancofiore o della volgarità mentale dei Lehner (ma li selezionano in base al tasso alcoolico o in base al QI? ovviamente meno è più punteggio fanno)

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/03/osama-come-u-curtu-e-u-binnu/108694/

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/gioiscono-i-difensori-della-vita/108846/

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  5. Miguel:
    Ma grazie!
    Chissà perché, iniziavo a sospettare che avessimo tutti perso il senso fatale dell'ironia.
    Però lo giustificavo: in un paese che si è bevuto qualsiasi fuffa, è naturale che poi ci si abitui e la si scambi per Vangelo...
    Rossana

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