martedì 2 agosto 2011

iBrain & scienza a pacchi

Se quella su Fukushima era la notizia seria (e infatti per trovare qualcosa bisogna evitare i maggiori quotidiani e avere fiuto con i blog ), quella drammatica (ma anche no) è quella sui raggiunti limiti di espansione della struttura cerebrale.
Pare, secondo loro, che l'uomo abbia esaurito lo spazio dell'HD dove incamerare nuove connessioni neuronali e che anzi, un aumento di queste aumenti il rischio di un crash del sistema per via del surplus di energia che comporterebbe il produrne di nuove.
Insomma, sconsigliabile aumentare la memoria (tanto, a che serve, visto il non uso che ne facciamo?).

In base alle conclusioni di questa ricerca, che mi pare l'ennesima stupidaggine prodotta dalla scienza delle prove provate e del sistema corpo visto come una macchina a pistoni e vapore, i passeri non dovrebbero poter volare, vista la sproporzione fra le minime dimensioni del loro cervello (e, si suppone, delle loro connessioni neuronali) e l'energia che serve loro per alzarsi in volo e battere le ali, spesso in condizioni atmosferiche non proprio agevoli.
Come facciano poi le rondini ad attraversare l'Oceano è - immagino - un assoluto mistero, per la scienza dei pistoni e del vapore.
E mica sono telecomandate, eh?
Hanno visione, cuore che pulsa, sistema digestivo che continua a lavorare, strategie da adottare nel cambio formazione, adocchiare (sempre mentre attraversano l'oceano battendo le ali) possibili insetti di cui nutrirsi e magari adattarsi ad alcune funzioni fisiologiche in volo (certe cacche sulla testa, ti arrivano...).
Che poi agli umani bastino e avanzino le due connessioni che usano, è un'altro discorso.
Dotati di iPad, iPhone, iPod, iTunes & ect, casomai servisse loro una app in più, si può sempre brevettare un iBrain: facile, comodo, sempre connesso.

Una domanda rimane: e quand'anche fosse?
Qual'è il senso di una simile scoperta?
Cosa significa?
Cosa vuole dirci?
Forse che è inutile sprecare le nostre energie cercando di imparare cose nuove, di capire quelle vecchie, di essere curiosi o lasciarci travolgere dalla creativtà che tanto siamo al massimo dell'HD e rischiamo pure di andare in crash?
Più di così?
E poi, ma saranno ben affari miei o no?
Dopo i politici, in lista tagli per ridimensionamento metterei gli scienziati: con tutte le cose che non sappiamo, proprio su quella di cui non sappiamo cosa farcene buttano tempo, energie e denaro.
Studiare gli effetti di Fukushima a lungo termine no, eh?
Troppo banale, lo so...

8 commenti:

  1. Semplicemente è una notizia di riempimento che interessa qualche transumanista inconscio che è anche lamarkiano inconscio: se un miobisbisnipote dovesse avere un cervello molto, troppo diverso dal mio non sarà più un homo sapiens sapiens, ma una specie diversa...
    Ma credo che sia la sindrome dell'iPod: si crede che il cervello abbia tot Giga di memoria che, una volta riempiti con la musica, rendano la vecchia testa inutilizzabile ed immediatamente da sostituire con un iPod di nuova generazione.

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  2. Maurizio:
    "non sarà più un homo sapiens sapiens, ma una specie diversa..."

    l'homo insapiens malus golden delicius?

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  3. i brain l'hanno già brevettato....vedi NeuroVigil.com.
    Per quanto riguarda il tuo concetto di scienza se fosse per te si sarebbe ancora fermi al bicchierino col filo...i meccanismi attraverso i quali i passeri volano e le rondini attraversano gli oceani sono ben noti...il concetto di corpo come macchina a pistoni e vapore l'ha in testa solo un somaro come te non certo la scienza..... Io ridimensionerei gli imbecilli come te.

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  4. Leggi somaro come funziona davvero la scienza:

    http://singularityhub.com/2011/05/26/mind-reader-company-valued-at-200-million-in-new-funding-round-video/

    l'unica cosa che potrai sviluppare con il tuo cervello a pistoni e vapore è l'applicazione idonkey. Comunque tranquillo.... il tuo cervello è ancora in una fase embrionale di sviluppo...c'entra ancora roba.....

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  5. Anonimo:
    Sono commossa da tanta dedizione a una somara come me.
    Convinta - ma recidiva, come si conviene ai somari - che il pezzo sull'iBrain "già inventato" cui il link che mi incolli rimanda, sia se mai una prova ulteriore della correttezza della mia (ironica) premessa sulla scienza a pistoni e vapore, con un aggiornamento, te lo riconosco: non più pistoni e vapore, ma elettrodi e impulsi.

    "Don't give up with me, dad...beat me! I need order & discipline" (cit.)

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  6. La tua commozione mi commuove. Fortunatamente per te c'è chi attraverso la ricerca seria ha inventato elettrodi ed impulsi per dar voce anche a gente priva di pensiero di poter esprimere comunque idee banali e farle rotolare in rete. Anche i tasti che usi senza accendere il cervello sono frutto dell'ingegno. Vedo comunque che non hai letto l'articolo o non capisci l'inglese perchè se l'avessi letto avresti capito che quell'invenzione può far fare diagnosi precoce di molte malattie neurologiche e salvare la vita a centinaia di persone. Il tuo disprezzo per la vita di persone che soffrono e la tua ignoranza sono commoventi.

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  7. ....Comunque se ti dovesse capitare nella vita di farti operare mi raccomando non andare da uno scienziato con bisturi e pistoni....vai dal mago e dallo stregone....magari cinese che ti estrae con il pensiero il male dal corpo....se ti dovesse venire una polmonite mi raccomando non prendere gli antibiotici scoperti da questi scienziati senza cuore...vai in erboristeria a prenderti una bella erbetta alla menta che ti rinfresca l'alito e i polmoni....Einstein diceva che ci sono due cose infinite: l'Universo e la stupidità degli uomini (sulla seconda ha sicuramente ragione).

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  8. Anonimo:

    dalla commozione all'amore il passo è breve.
    E al cuor, come si sa, non si comanda...

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