Potrò mica andare avanti a sillabare HU! e HO!: dovrò pur dire qualcosa articolandolo in una frase di senso compiuto, prima o poi.
Magari anche no.
C'è forse qualcosa da dire di più significativo di un HU! o di un HO! o del chiedere "chi è caddo" di infanta treenne?
Niente.
Non mi esce una parola che sia una.
O meglio: ogni tanto mi escono espressioni tipo ggrrrcccahhhnzt e uhmmmshhtttnnd, ma niente di comprensibile.
Sarà che l'aria è satura di veleni, bugie, tradimenti, doppie verità e prese per il culo che o si inizia a menar le mani, o si risparmiano le forze e si sta zitti.
Visto il caldo, meglio dedicarsi all'ossigenazione del fegato con qualche HO! e qualche HU! ben calibrato.
Proprio facendo un'eccezione, far onore alla logica priva di dotti paraculismi di una treenne che, se il caldo (caddo) non si vede, non c'è.
E se c'è, lo sente, ma non sta a perderci tempo.
Lei continua a correre avanti e indietro con il suo triciclo di plastica indistruttibile, consapevole solo del suo piacere di viaggiare a tutta velocità in un rettangolo di mondo di 2 metri per 4.
Tutto per lei.
Ecco: un triciclo, e ti salvi.
Pedali e no spread, no crisi, no Monti, no bugie, no doppie verità, no paraculismi, no niente di niente.
Nemmno una scia chimica sopra la testa.
C'è libertà più grande?
Basterebbe -forse- esplorare con curiosità ogni 2m x4,senza sentirsi i padroni dell'universo e tuttavia già frustrati di non essere gli unici detentori di potere nel nostro piccolo mondo...
RispondiEliminaCi aspetterebbero -sempre forse- scoperte inaspettate. Anche senza triciclo.
Sì.
EliminaLa cosa difficile, ma davvero difficile, è riuscire a ridiventare "esploratori" avendo prima cura di sgombrare la mente dalle quintalate di fuffa accumulata con l'illusione che sia questa, a fare di noi degli adulti che hanno imparato il senso del mondo.
Guardare i bambini è in questo senso molto istruttivo: vivono e basta. Sono totalmente zen.
Scoprono e fanno cose per il piacere di farlo e senza volerci trovare anche un senso.
Poi iniziano ad andare a scuola, e il vuoto zen va a farsi benedire...