Percorsi

Questa etichetta raccoglierà parole che appartengono ai miei percorsi spirituali. Pensieri miei, riflessioni altrui, trascrizione di parti di testo che metterò qui per "salvarli". L'inno Vedico alla Pace, qui sotto, l'ho scelto con la convinzione e la consapevolezza che la Pace nel cuore degli uomini si riflette e diventa la Pace dell'Universo. Come ben spiega nella bellissima premessa lo stesso Raimon Panikkar, che l'ha portata a me.

1 Qui Houston, esiste Dio? - 2 Lila e la metafisica 3 Lo Zen e la metafisica - 4 OM Il sentierodell'Universalità - 5 La montagna dell'anima - 6 Tutto Conta - 7 Tibet - 8 I sogni e la vita - 9 Mandala - 10 Vac - La Parola 11 - Manas 12 - Viaggi - 13 Ascoltando Messner, riflettevo...- 14 Bolliti? - 15 In God We Trust  - 16 Leggendo Londra, una biografia - 17 Sincerità e Intelligenza  - 18 Tutto ha un prezzo? - 19 Fronte quotidiano - 20 Arrampicate Analogiche - 21 Fra tirannia e Libertà - 22 Il lavoro è contro la vita - 23 Il Tamas nazionale - 24 Giorgio Gaslini - 25 Non lasciarmi -

Possa la pace portare la pace!
L'uomo può avere tutto: salute, benessere, moglie e figli, conoscenza e abilità, potere e gloria e tuttavia può rimanere la più miserabile delle creature se manca di quel dono degli Dei che non dipende da alcun altro dono, e dal quale dipendono tutti gli altri doni che siano vere benedizioni per l'uomo: la pace. La pienezza umana è incompleta senza la pace, mentre persino chi manca di tutto il resto può essere in pace con se stesso e con tutti gli esseri, il che costituisce in effetti la felicità. I Veda erano profondamente consapevoli di ciòe dunque della costante necessità di invocare la pace con tutto il potere del mantra.
E' essenziale che lo santi-mantra, o invocazione di pace, sia ripetuto al principio e specialmente al termine di un atto sacro o della recitazione di un testo sacro. Come può una parola sacra venir espressa o ascoltata se non c'è pace in cielo, in terra e nel cuore umano? Prima che possa aver luogo qualsiasi atto reale, cioè sacro, è necessario pacificare la discordia e le dissonanze nell'universo e tra gli uomini. Ci troviamo ancora di fronte a un processo di interazione teantropocosmica. Non può esserci pace nel cuore umano se non c'è pace in terra ma, analogamente, non può esserci pace in terra se c'è discordia nell'essere intimo dell'uomo. Uomo e terra si influenzano a vicenda e, allo stesso tempo, entrambi interagiscono con il mondo degli Dei, con il quale sussiste la medesima doppia relazione.
L'uomo è il potente mediatore, perché egli solo è in grado di esprimere questa preghiera per la pace. Osa persino augurare la pace a Brahman! Dio non è solo nella preghiera, non è solo il fine - egli è - la Preghiera.
La Pace - e lo santi-mantra - dev'essere all'inizio e alla fine di ogni cosa. Con la discordia esterna o l'inquietudine interna non si ottiene  nulla e nulla si porta a termine nel mondo o nella vita umana se non è fondato sulla pace. Per questo l'uomo ha bisogno della collaborazione di tutti gli Dei: per stabilire pace in cielo, nell'atmosfera e sulla terra. Questo è il significato del triplice augurio santih, santih, santih.
Santi - AV xIx, 9
i)
1. Pacifico sia il cielo, pacifica la terra,
pacifico l'ampio spazio nel mezzo.
Pacifiche per noi siano le acque correnti,
pacifiche le piante e le erbe.

2. Pacifici per noi siano i segni del futuro,
pacifico ciò che è fatto e non fatto,
pacifico per noi sia ciò che è e ciò che sarà.
Possa tutto per noi essere benigno!

3. Questa suprema Dea, la Parola, ispirata da Brahman,
per mezzo del quale è creato ciò che incute timore,
sia per noi fonte di pace!

4. Questo Spirito Supremo, ispirato da Brahman,
per mezzo del quale è creato ciò che incute timore,
sia per noi fonte di pace!

5. Questi cinque organi di senso, con la mente come sesto,
dentro il mio cuore, ispirati da Brahman,
per mezzo del quale è creato ciò che incute timore,
sia per noi fonte di pace!

6. Benigno sia Mitra, benigno Varuna,
benigni Visnu e Prajapati,
benigni per noi siano Indra e Brhaspati,
benigno per noi sia Aryaman.

7. Benigno sia Mitra, benigno Varuna,
benigni siano Vivasvant e la Morte,
benigne le calamità della terra e dell'atmosfera,
benigni i pianeti erranti.

8. Benigna sia per noi la terra tremante,
quando viene colpita dall'ignea meteora.
Benigne siano le vacche che producono latte rosso,
benigna sia la terra sfuggente.

9. Benigne siano le costellazioni colpite dalla meteora,
benigni gli incantamenti e tutte le magie!
Benigni a noi siano i sortilegi sepolti,
le meteore e le piaghe che ci affliggono.

10. Benigne per noi siano le stelle e la luna,
benigno il sole e Rahu,
benigna sia la Morte col suo stendardo di fumo,
benigni i potenti Rudra.

11. Benigni siano i Rudra, benigni i Vasu,
benigni gli Aditya e Agni,
benigni per noi siano i saggi simili a Dei,
benigni tutti gli Dei e Brhaspati.

12. Possano Brahman, Prajapati, Dhatr, i mondi,
i Veda, i Sette Saggi, e i fuochi,
preparare per me un sentiero benedetto!
Possa Indra essere il mio rifugio,
possa Brahman essere il mio rifugio,
possano tutti gli Dei essere il mio rifugio!
Possano gli Dei uniti essere il mio rifugio!

13. Possano tutte le soddisfazioni del mondo,
conosciute dai Sette Saggi,
possano tutte essere benigne con me!
Possa l'intrepidezza essere con me!

14. Pace sia alla terra e agli spazi eterei!
Pace ai cieli, pace alle acque, pace alle erbe e pace agli alberi!
Possano tutti gli Dei concedermi pace!
Con questa invocazione di pace possa la pace diffondersi!
Con questa invocazione di pace possa la pace portare la pace!

Con questa pace io ora placo il terribile,
con questa pace io ora placo il crudele,
con questa pace io ora placo ogni male,
così che la pace possa prevalere, la felicità possa prevalere!

Possa tutto per noi essere pacifico!

YV XXXVI,17

ii) Ai cieli sia pace, al firmamento e alla terra,
alle acque sia pace, alle erbe e a tutti gli alberi,
agli Dei sia pace, a Brahman sia pace,
a tutti gli uomini sia pace, per sempre
- pace anche a me!

Da I Veda Mantramanjari - Volume Primo - Raimon Panikkar - Traduzione di Milena Carrara Pavan - Bur - Ed. aprile 2008

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