sabato 21 luglio 2018

Josepha

La stanno recuperando dopo 48h nel Mediterraneo aggrappata a una tavola. 48h di freddo, acqua salata, sole e niente cibo.
E' in salvo su un gommone che la sta portando a bordo della Open Arms. Osservate attentamente le dita delle mani.
E' a bordo della Open Arms che la sta portando a Palma de Mallorca. Cambio abiti asciutti e una sciarpa a scaldarle la testa. Tornate a osservare le dita delle mani.
 
Un lato del volto di Josepha.
L'altro lato del volto di Josepha.

Mi faccio un sacco di domande e rimango con un sacco di dubbi.
Una: ma fra il momento della seconda foto e il momento della terza, quanti giorni saranno passati? E fra le molte cose che immagino siano state necessarie per il suo recupero psico-fisico, lo smalto è un presidio terapeutico? E chi gliel'ha messo?
Due: fra la quarta e la quinta foto c'é un cambio di luce o un miglior lavoro sul contrasto?
Tre: fra la prima e l'ultima foto le sopraciglia si sono accorciate?
Quattro: fra la quarta e l'ultima gli occhi hanno un diverso colore (più scuri nell'ultima, più brillanti e chiari nella penultima). Effetto di una diversa luce?
Boh?
Sto sempre a cercare il pelo nell'uovo.
Torno a leggere, le news mi inquietano. 

P.S.

Dimenticavo questa, appena recuperata, dove il suo volto è in primo piano. E mi pare importante conoscere il suo volto al momento del recupero in mare dopo 48h in mezzo al Mediterraneo. Pochi ce l'avrebbero fatta. Lei sì. Osservatela bene, bocca, ciglia, occhi, naso, mani. La Open Arms fa cose incredibili. 
Ho trovato poi una notiziola che cercavo per capire come sia potuta sopravvivere 48h aggrappata a una tavola nel Mediterraneo. Cosa che mi rimane un mistero.
"Durante il periodo estivo, in Mediterraneo, considerando le temperature medie stagionali, l'ipotermia sopraggiunge dopo un periodo compreso tra 2 e 12 ore. Durante l'inverno i tempi si riducono ad un intervallo compreso tra 2 a 120 minuti."
Così ora ho un'altra domanda: come ha fatto a resistere 48h senza perdere i sensi per l'ipotermia?
Gnente, son cose difficili per me da capire: cerco di farlo compulsando siti di esperti marinai e tutti, dico tutti, sostengono che è praticamente impossibile sopravvivere senza acqua e senza ripari di sorta anche per un esperto di mare preparato fisicamente.
Un miracolo, ecco.

Nessun commento:

Posta un commento