martedì 1 ottobre 2013

Una good news

Da Il Fatto Quotidiano:
“Da domani le nostre truppe (che) operano in Afghanistan, e in tutte le altre missioni internazionali, (sono) senza nessuna autorizzazione legale e politica, e questa situazione paradossale è il frutto dell’assenza di una legge-quadro sulle missioni”, dice infatti il deputato Cinque Stelle Massimo Artini, membro della commissione Difesa. “Non c’è dubbio: in assenza del decreto di proroga, dal 1° ottobre la partecipazione italiana alla missione di guerra in Afganistan e a tutte le missioni militari internazionali sono prive non solo di copertura finanziaria, ma anche di copertura legale”, conferma Arturo Scotto (Sel), membro della commissione Esteri della Camera."

Ecco una cosa buona per cui ringraziare l'attuale (ridicola) crisi di governo.
Di più: se oltre che di copertura legale, sono prive pure di copertuta finanziaria, direi che possiamo lasciarli lì, i "missionari".
Sono certa che sono perfettamente in grado di badare a se stessi e chissà, forse potrebbero, dovendoci abitare a lungo in quelle terre devastate dall'uranio impoverito e dai ferrivecchi di carri abbandonati, iniziare a ripulire lì dove hanno sporcato in casa altrui, così da rendersi di qui in avanti ospiti degni di restare dove sono perché d'aiuto concreto alla terra che li accoglie.
Insomma, da oggi la "missione" cui partecipano potrà finalmente essere quella di aiutare il prossimo, anziché avere quella di farlo fuori a tradimento.

Interessante la posizione del Ministero della Difesa: “Onestamente non saprei cosa dire, devo chiedere ai nostri legali”.
Chieda ai giusti, prima che ai "legali".
Sono certa troverà la Difesa il modo di fare finalmente il suo mestiere: difendere gli oppressi, invece di aggredirli per spendersi in difesa degli interessi dei capitali addebitando il costo dei massacri all'estero alla fame in patria.

Adoro quando il Fato ci mette lo zampino per rompere il giocattolo con cui si trastullano impunemente i potenti.

7 commenti:

  1. Troveranno il modo di finanziarle, è un "giocattolo" che non si può rompere finché siamo nella Nato...

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  2. purtroppo lo penso anch'io, troveranno il modo di finanziarli.
    magari togliendo altri soldi alla ricerca, alla sanità, alla scuola, e dalle tasche degli stipendiati a strozzo, ma gli evasori potranno continuare dormire sonni tranquilli.
    cri

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  3. @anonimo e @cristina bove:
    sì, troveranno certo il modo e lo faranno perfino sembrare legale: l'industria delle armi e del petrolio trova sempre il modo di foraggiare i propri interessi. Anche e soprattutto per vie parlamentari.
    Tuttavia, come non sognare che da zampini della sorte come questi potrebbe nascere qualcosa di buono che invece, risucchiate le nostre energie a seguire l'ennesima buffonata sulla crisi e sui ricatti, nemmeno scatena una festa di massa nelle piazze?
    Ma che fine hanno fatto i movimenti per la Pace? Dove sono i presidi contro le guerre nel mondo? Perché oggi non sono in piazza a festeggiare così da dichiarare la loro presenza e costringere questa nazione di rincoglioniti dalle vicende di B a staccarsi dalla fuffa televisiva?
    Ci mancava ieri la telefonata fintamente casuale per far gridare a un inesistente scandalo: forse che non fu nel 2011 Buttiglione, a promettere con una lettera pubblicata su ogni quotidiano, l'impunibilità a B?
    O almeno l'occhio di riguardo per i suoi interessi?
    Memoria corta che fa il paio con l'assenza di gioiose piazze a festeggiare una possibilità.
    Che andrà persa comunque, ovvio.
    Però, dico, almeno segnare un punto quando lo si fa, dico io...

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  4. Ringraziamo dunque Fato ma rendiamo giusto merito anche al "Fatto", che dà la notizia!

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    1. Reso. La notizia, riportata da lì, è il mio modo di riconoscere al Fatto non solo il merito di aver data la notizia, ma pure di averla ritenuta così importante da tenerla per qualche ora, stamattina, come titolo di apertura nell'edizione online.

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  5. Se è stato davvero il Fato Turchino a rispolverare la sua bacchetta magica, me ne rallegro anch'io. Il... fatto però è che secondo me di questi tempi le menzogne si inseguono e accavallano, e gli unici personaggi sinceri, in questo bailamme, sono i -- peraltro soliti -- franchi tiratori, corpo d'armata ormai radicato nella nostra repubblica più dei corazzieri al Quirinale. Tra questi annovero i ragnetti aggrappati agli scranni parlamentari che tendono imboscate al loro ex carissimmo leader nella speranza di mettersi in mostra al meglio per i futuri, nuovi acquirenti, ma anche chi si è 'dimenticato' di iscrivere all'ordine del giorno dei lavori parlamentari il provvedimento di riesame di autorizzazione/finanziamento dei nostri 'missionari' in Afghanistan. In fin dei conti, negli U.S.A., patria del Diritto Democratico Antico e Approvato, non c'è stato ieri lo shut down di tutti gli uffici pubblici per mancata approvazione del bilancio statale da parte del Congresso? Embe', anche noi italiani c'abbiamo le nostre beghe e preoccupazioni, siamo mica il paese di Pulcinella. Casomai di Pinocchio.
    Ciao Ross, con affetto, marilù.

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  6. Pinocchi, sì. Orecchie da asino e naso da coca. Amiconi di gatti e volpi, poca voglia di studiare e così inetti da bruciarsi i piedi di legno ogni due per tre.
    Non li sopporto più, non me ne voglio interessare più (e ci ricasco sempre).
    A volte penso che solo il napalm potrebbe far giustizia e tabula rasa di questa pletora di delinquenti....

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