venerdì 14 ottobre 2011

Ancora su Occupy Wall Street (in risposta a un commento)

@Maurizio (e @ Compagno Anonimo)

Onestamente, non penso che le banche siano innocenti: tutt'altro.

Così come penso che la Banca d'Italia abbia mancato, in quanto Banca Centrale della Repubblica Italiana, al suo compito di tutela del risparmio e di controllo sul credito.
Questo per dire che, se trovo stupido dare l'assalto alle banche, come è successo a Bologna e come scrivevo nel post di mercoledì, non è perché le credo innocenti, ma perché ritengo ogni forma di protesta violenta, un fallimento.

Guardavo prima dei video relativi a ciò che è successo oggi a New York.
Il Sindaco Bloomberg aveva chiesto ieri lo sgombero entro oggi di Zuccotti Park per far "pulire il parco", come gli era stato chiesto dalla proprietà, irritata da situazioni e comportamenti che riteneva lesivi dello scopo cui l'aveva destinato: essere gratuitamente a disposizione di tutti gli abitanti del quartiere.

Per tentare di evitare lo sgombero, che avrebbe significato una battuta d'arresto e forse la fine di Occupy Wall Street, i manifestanti hanno provveduto da soli e per tutta la notte a pulire, andando poi a parlare con la proprietà per ottenere che venisse revocato lo sgombero dimostrando che il parco era ora pulito e impegnandosi con una lettera a mantenerlo pulito e a disposizione di tutti.


Bloomberg ha fermato lo sgombero e concesso che rimanessero lì, dopo aver concordato tale decisione con la proprietà.

In un momento di grande euforia per il successo ottenuto, un gruppo di circa 3/400 manifestanti, hanno dato vita a un corteo spontaneo che è marciato verso Wall Street, invadendo caoticamente la strada.
Dopo vari tentativi di farli risalire sui marciapiedi per far defluire il traffico mattutino (la cosa si verificava intorno alle 8.30 del mattino), la polizia ha tentato di rompere il corteo infilandosi fra i manifestanti con le moto e, non riuscendoci, ha dato di manganello e arrestato un po' di persone.

La situazione è stata in alcuni momenti molto tesa e certo i manganelli bene non fanno.
Ma i manifestanti non hanno lanciato uova, non hanno tirato vernice sulla polizia, non hanno imbrattato nessuno degli edifici delle molte società e banche della zona.

Erano tutti a mani alzate a chiedere alla polizia di fermarsi continuando a gridare slogans contro Wall Street e "Shame!", vergona, alla polizia.


Lezioni di strategia e tattica che - pur considerando la diversa situazione italiana e la rabbia che comprendo e condivido dei manifestanti italiani - questi sono ben lontani dall'aver capito.

Per questo penso siano stupidi e che stupida sia sempre la violenza come quella di cui hanno dato prova nelle scorse ore a Milano.

Non perché sbaglino a prendersela con Goldman Sachs o con la Fininvest; ma perché tirando uova e vernice - come si vede in questo video - si rendono antipatici e sospetti anche a chi sarebbe pronto a scendere in piazza con loro, per gli stessi loro motivi, e non lo fa perché non condivide il loro metodo, solo il fine.

Per questo scrivevo mercoledì, in risposta al compagno che mi chiama fascista e mi augura rompano anche a me tre denti (così che qualcuno mi ci faccia sopra un post e diano pure a me della stupida), che è necessario smetterla di pensare in termini di compagni e di fascisti: un termine richiama inevitabilmente l'altro, non è dato il primo senza il secondo.

E quando si evocano distinzioni fra compagni e fascisti, sento arrivare i botti.
Non solo delle uova e della vernice lanciate per imbrattare uffici e banche contestate. Ma pure quelli di possibili molotov contro manganelli, in un crescendo di violenza che non aiuta nessuna causa.
Nemmeno la migliore, come è sicuramente quella per cui si scenderà in piazza domani.

Questo è "pensare con la testa di 30 anni fa" ( e di 60 anni fa).

E' non aver capito che siamo nel 2011: è tempo di imparare che essere il 99% (della popolazione mondiale contro l'1 % di supericchi e banche) comporta un ampliamento di orizzonti anche nel modo di organizzare una contestazione.

Se siamo il 99%, che bisogno c'è delle uova?

Come si fa a non capire che quelle uova e quella vernice riduce quel 99%, che è la forza vera di questa contestazione globale, a un misero 10%?

Non è già questo un fallimento?
Non è questo solo fatto, questa misera riduzione aritmetica, la prova della stupidità di chi assalta le banche o lancia vernice sulla Fininvest o Goldman Sachs, impedendo a chiunque altro di sostenere insieme a loro la stessa giusta causa?
La protesta è Globale.

Segui Occupy Wall Street in live streaming
Watch live streaming video from globalrevolution at livestream.com

7 commenti:

  1. Non amo essere definita fascista e tantomeno "squallida fascista", sono appellativi che si devono risparmiare doverosamente, e per me che sono sempre stata pacifista è solo un complimento che suscita ilarità.
    Penso che tutti avevamo capito la tua insoddisfazione alla piega che sta prendendo da noi un giusto movimento sentito dal 99% anche degli italiani. E vorrei aggiungere, se me lo consenti, sta diventando uno "SPAGHETTI SHOW" forse anche pasticciato non dai pacifisti.
    Ari BUON WE
    Un abbraccio
    Cle

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  2. Evidentemente sei anche un falso. Non ti ho chiamato fascista, ho semplicemente detto, come tu stesso hai confermato, che sei amico dei fascisti, considerato che li linki sul tuo blog.

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  3. Cle
    ...il più idiota spaghetti western che si potesse immaginare, cara Cle.
    Come credo sia per molti italiani in queste ore post-delirio, ho solo una sensazione di stordimento, non so pensare che a una cosa: chi crede che la violenza sia il solo mezzo(chiamandola resistenza , così da darsi una patente politica che non hanno e non possono avere), è un aspirante dittatore, mentalmente disturbato, che pretende di imporre a tutti gli altri, ritenuti evidentemente idioti, la propria troglodita idea del mondo.
    Esiste peggior fascista?
    Esiste peggio nazista?
    Non capiscono nemmeno chi sono o dove sono, e vorrebbero insegnarmi cosa è giusto e cosa è sbagliato.
    Psicopatici.
    Idioti armati: la peggior combinazione possibile.

    Anonimo
    Ti invito a non ripassare da queste parti.
    Non avendo fra le tue opzioni disponibili l'intelligenza, non arrivi a comprendere che se puoi postare qui un commento è perché - per una precisa scelta - consento a chiunque di farlo, anche in forma anonima.
    Il che, per come la vedo io, dovrebbe essere una forma di rispetto per il punto di vista di chiunque, compresi i cretini e gli stupidi.
    Ciò non toglie che agli stupidi sia necessario, il più delle volte, togliere il microfono, dato finiscono spesso per usarlo come fosse un sex toy per la gratificazione orale.
    Quello sopra è quindi il tuo ultimo commento; al prossimo tentativo di autoerotismo in luogo pubblico, dovrò per forza metterti la museruola, dato che assistere alle esibizioni onaniste degli adolescenti che si spruzzano nelle mutande (cit) mi annoia a morte.

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  4. Concordo

    Se siamo il 99%, allora abbiamo i mezzi politici per risolvere i problemi. Ma se improvvisamente all'1% accusato si contrappone un altro 1% costituito da quelli che mettono a ferro e fuoco Roma, ecco che lo scontro diventa tutto extrapolitico. Da Fight Club, appunto, o da V per Vendetta, film cult di un certo tipo di antagonismo dove la soluzione di tutti i problemi è rigorosamente extrapolitica e demandata all'eroe solitario o al piccolo gruppo di congiurati.
    Il mito del cavaliere solitario è quello che spinge un 1% (chi sfascia vetrine) a contrapporsi da solo ad un altro 1% (la grande finanza). La lotta non può che essere impari, con buona pace del povero idiota che finisce in galera per aver bruciato una macchina.

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  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  6. @Rossland....pienamente d'accordo, gli idioti armati sono l'esercito più pericoloso e indòmito che esista; il solo fatto che si "ritorni" ad una palude nefasta di argomentazioni vetero tipo fascisti/comunisti, la dice tutta sulla volontà (per alcuni inconsapevole) di far regredire la nazione...la nuova globalità nata da "occupy wall street" è ben altro, proprio perchè trasversale e non compromissoria, spezza in due la possibilità del "divide et impera" da sempre usata dal potere economico per spezzare le reni ai lavoratori dipendenti. E' insensato, fuorviante, e fa perdere energie, usare categorie obsolete di un mondo che non esiste più per affrontare le tematiche del presente che necessitano ben altro che piatte definizioni idelogiche.....sta iniziando una nuova coscienza collettiva evoluta in Usa, Germania e altre nazioni e noi qua a vedercela in una teatralità narcotizzante che regala soltanto paura e divisioni. Mi sembra sia arrivato il momento, almeno, di svegliarsi: siamo nel 2011......

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  7. Maurizio
    lo scontro diventa tutto extrapolitico. [...]con buona pace del povero idiota che finisce in galera per aver bruciato una macchina.
    Già.
    E più che spendere tempo a trovare risposte o cercare di capire (senza averne realmente i mezzi, dato che abbiamo alcune evidenze ma non tutte le informazioni, trovo più interessante seguire il flusso delle domande.
    Non prefigurando complotti, ma semplicemente lasciando che siano queste a portarmi ad allargare l'orizzonte.
    Ad esempio: perché scegliere di andare ad addestrarsi alla guerriglia in Grecia? Perché la Grecia? E' la nuova culla della futura civiltà? Il paese test di una delle due forze in azione? gli Indignados spagnoli non andavano bene come scuola?)
    Domande...
    Sono più interessanti delle risposte.

    sergiodicorimodigliani
    Non solo gli idioti armati sono l'esercito più pericoloso e indomito che esista , è anche quello più facile da mettere insieme con poco impegno e poca spesa.
    Attinge a due fattori costanti: la naturale propensione a seguire gli istinti bassi del post-adolescente (non a caso si tratta di sempre nuove leve intorno ai vent'anni e poco più) e il più facile addestramento del corpo rispetto all'addestramento nell'uso del pensiero (risultati rapidi e verificabili/visibili, la stessa ragione per cui è più facile fare una guerra che costruire una civiltà).
    C'è una novità, nel panorama, ed è appunto ciò che sottendono Occupy Wall Street ma anche il movimento che si è costruito intorno alla recente battaglia referendaria per l'acqua in Italia.
    E' un modo di guardare al particolare allargando però sempre l'orizzonte di riferimento.
    Il tutto senza cercare leaders e anzi, diffidando da questi, né di costituirsi come partiti tradizionali.
    Questo è, credo, uno dei motivi per cui ad oggi, in Italia, non solo non si ricordano già più i comitati per l'acqua bene comune (che tuttavia continuano a lavorare e a progettare idee pur in un contesto cambiato e in oscuramento totale) ma non esiste un solo gruppo o movimento che abbia apertamente e formalmente fatta propria la battaglia di Occupy Wall Street.
    Nemmeno le punte più apparentemente avanzate del movimento, come i Viola o Vendola, si richiamano apertamente a Occupy.
    A ieri sera, per dire, sul sito occupytogether risultavano in Italia 7 iscritti su Roma, ma nessun evento in programma e nessun vero riferimento formale.
    Abbiamo ancora bisogno di leaders, di capi, di fare partito e fare riferimento a una chiesa. E questo fa più gioco alla guerriglia, che necessita di un nemico, che al pacifismo attivo, che ilnemico lo ingloba.

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