domenica 10 febbraio 2013

La Grecia oggi: restate umani

Mentre aumenta il tasso di scemenze con cui ci imbandiscono questa penosa campagna elettorale, trovo un parziale recupero di senso seguendo come un segugio lo #tsunamitour.
Imparare a conoscere i candidati delle varie circoscrizioni (qui alcuni della circoscrizione estero), sentirli parlare, conoscerli almeno un po', mi aiuta a recuperare un possibile orizzonte.

C'è un sogno che sta crescendo, magari non chiarissimo e forse ancora in via di formazione.
Ma c'è, è lì, basta uscire nelle piazze o sbirciarle via streaming, avere la curiosità di sapere cosa succede fuori dai salotti televisivi, per scorgerlo.

Poi, mentre cerco di darmi una speranza, mi trovo a leggere ciò che sta succedendo in Grecia e mi chiedo se, com'è successo in Grecia, possano essere quelli che l'attuale crisi l'hanno voluta, corteggiata e sottoscritta,  a poterla risolvere.
Basta turarsi il naso e votare il meno peggio? Ancora una volta?
Basta, questo?
Non è ancora abbastanza evidente cosa sanno fare i professionisti della politica?

C'è un solo "voto utile" per me, ed è quello al M5S.
Un voto di fiducia a comuni cittadini, a persone normali provenienti dalle esperienze più diverse e per questo rappresentativi della società reale, di molte diverse realtà esistenziali e però decisi a imparare, a studiare e a provarci, a far meglio di così.
Di professionisti della politica, per me, ne ho abbastanza; ora voglio provare a capire se debuttanti come questo riescono fare meglio.

Leggete qui cosa sta succedendo in Grecia senza che nessuno (tranne i soliti pochi), ne parli.
Siamo sotto elezioni, che tutto taccia, che nulla trapeli, che gli animi non siano turbati dalla realtà mentre in tv si pettinano bambole per rabbonire gli infanti.

Turbiamoci, invece.
Non è un peccato turbarsi, e aiuta a restare umani.
Senza partecipazione emotiva, senza empatia, senza immedesimazione nel destino dei nostri simili non siamo che il prodotto perfetto per le aspirazioni di un branco di manipolatori.

L'onda sta diventando un vero tsunami di cittadini, città dopo città, piazza dopo piazza.

3 commenti:

  1. Sottoscrivo in pieno.
    Adesso mi guardo il video.
    Ciao Ross!
    marilù

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  2. Siamo in tanti a pensarla cosi!! Siamo in tanti ad essere stanchi dei soliti LADRI al governo, voterò anch'io M5S preferisco un salto nel buio che restare con i soliti al governo.
    Non ne parlano tanto perchè HANNO PAURA !!!
    Ciao

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    Risposte
    1. Ciao Simo!
      Saremo tanti, saremo tantissimi a votare M5S, e iniziano a sospettarlo al punto che oggi il Pd già parla di cambiare la legge elettorale come prima cosa nella nuova legislatura.
      Forse non hanno ancora ben capito che non lasceremo più a loro, il decidere cosa fare, che è finito il tempo delle deleghe in bianco per voti ricevuti.
      Dai, che ce la facciamo...

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