domenica 29 marzo 2015

#Germanwings for all

A giudicare dalla fuffa che ci rifilano abbiamo (al solito?)

2 certezze:

1. i morti sono morti veri
2. sulle reali cause del disastro aereo non sapremo mai nulla

La sequenza di boiate riportate dalla stampa:

Condizioni dell'aereo

1. (nell'immediato): l'aereo è "quasi intatto".
2. a distanza di poche ore: "...migliaia di frammenti dell'aereo e di parti di corpi umani sono sparpagliati sul fianco della montagna."

Scatole nere

1.  Ritrovata una scatola nera: "...Serve un "lavoro di comprensione dei suoni, delle voci, degli allarmi", ha insistito, parlando di un lavoro che "prenderà diverse settimane se non dei mesi".
2. alcune ore dopo (news del 26.03.15): "...è stato il co-pilota" che ha chiuso fuori il pilota andato (presumibilmente) in bagno.
3. alcuni giorni dopo (oggi): decodificata la scatola nera (ma non era già stata decodificata?), le ultime parole del pilota: "Apri quella (quale?) maledetta porta". (questa la sapevamo già...com'é che ce la ri-sparano come notizia nuova di zecca oggi?)
4. della seconda scatola nera non vi è (ancora) notizia e non mancheremo di darne conto, visto che "pare" sia fondamentale per comprendere il senso di quanto registrato (e decodificato alla velocità della luce) nella prima
5. (extra bonus): com'é che di questa scatola nera (singola) sappiamo già cosa ha registrato mentre nulla di nulla sappiamo su quelle del volo MH17 precipitato in Ucraina? Secretate, le cazzate su quei contenuti ci sono state risparmiate e abbondantemente compensate con quelle su chi (o cosa) ha tirato giù l'aereo malese 

Il kamikaze


1. era depresso e ha stracciato il certificato medico per andare a lavorare
2. aveva superato tutti i test di idoneità al volo (news del 26.03.15)
2.bis: non aveva superato fase allenamento per stress (v. link sopra)
3. aveva detto alla morosa che di lui si sarebbe parlato
4. aveva in casa confezione di anti-depressivi (e chi non ne ha? secondo statistiche europee sono la 4a categoria di farmaci più prescritti in Europa con una media di 78,7 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti e si posizionano al quinto posto per spesa pubblica. Per dire...)
5. aveva il 30% di vista in meno (e chi l'aveva assunto 'sto cecato? fosse vero, un secondo colpevole l'abbiamo per forza...)

L'uomo solo in cabina

1. dalle registrazioni della scatola nera (quella decodificata 3 giorni fa, non quella decodificata oggi) si sente il respiro tranquillo e regolare (stava facendosi un pisolo mattutino in cuffia?)
2. non voleva aprire la porta al pilota per portare a termine il suo spettacolare suicidio
3. amava molto le montagne che conosceva bene (un romanticone quindi: le ha scelte per il proprio suicidio nonché l'omicidio rituale collettivo?) 

L'aereo (varie raccolte in rete):

1. il giorno prima era a terra per riparazioni
2. un anno prima un altro aereo della compagnia aveva rischiato per un probema simile
3. scendeva lentamente, tanto che "pare" l'allarme sia scattato solo quando era ormai evidente che non si trattava di...di COSA? Un aquilone di carta che perde il vento e scivola per inerzia dolcemente planando verso terra?

La conversazione (da Corriere.it)
I 20 minuti iniziali di volo al contrario fanno registrare uno scambio assolutamente normale tra i due piloti, riferisce il giornale tedesco, precisando che il comandante spiega a Lubitz di non aver fatto in tempo ad andare in bagno al momento della partenza da Barcellona, preannunciando così la sua uscita dalla cabina. Poi alle 10.27 il pilota chiede al copilota di preparare l’atterraggio a Duesseldorf e Lubitz risponde con poche parole: «Spero», «Si vedrà».
Cioè, fatemi capire: il comandante va in bagno proprio al momento di preparare l'atterraggio?
Uno che la sa più lunga di me osservava ieri che le procedure di check-up per le manovre di decollo e atterraggio dell'aeronautica sono le più imitate al mondo in assoluto, in ogni settore, perché ritenute, proprio per la precisione con cui vengono applicate sistematicamente, la migliore garanzia di sicurezza in ambienti di rischio.
E questo va in bagno perché non c'era andato prima del decollo e in 20' non ne ha trovato il tempo?
E l'altro, gli risponde laconico "Spero", "Si vedrà"?
Dopodiché, come ci disinformano, uno va in bagno e l'altro (in cuffia, come pare succeda effettivamente secondo le procedure di atterraggio), ha "un respiro tranquillo e regolare" quando l'altro, tornato dalla pipì e rimasto chiuso fuori, gli minaccia mari e monti (oddio, magari monti no...) se quello (dal respiro rilassato e regolare) non gli apre la porta della cabina?
Ripeto ciò che ho scritto altre volte: ma chi li scrive 'sti copioni?
Almeno affidarsi a un autore decente, no? 
Quella proposta al video qui sotto è (forse) fantasiosa ma almeno ha una sua coerenza logica:

14 commenti:

  1. Ecco, non sono il solo, mi fa piacere che anche tu abbia notato un bel po' di cose che a me non quadrano dall'inizio. Premessa: il pomeriggio dell'incidente stavo sistemando un televisore in camera di mio figlio e mi sono fermato su TF1, e dato che un po' di francese lo capisco, ho messo in fila un po' di cose.

    1) In una intervista ripresa da una piccola tv privata francese, il sottosegretario alla difesa, che sorvolava con l'elicottero il luogo dell'impatto, collegato telefonicamente, diceva che l'aereo era posato su una gola ed era per il 70% integro. Faceva salva, perciò , la possibilità di trovare qualche sopravissuto.
    La immagini, invece, fanno vedere un aereo letteralmente in briciole.
    Come se fosse esploso.

    2) La autorità "regina" per le investigazioni di incidenti aerei, la FAA americana, parlando in generale, scrive sul suo portale che "...pur avendo a disposizione scatole nere integre e/o testimonianze, sono necessari mesi per ricostruire con certezza la cronologia dei fatti...". Qui in 36 ore scoprono colpevole, movente, tutto....

    3) E tutto questo da una registrazione che nessuno ha mai sentito. Perfino il ministro degli interni francese ha letto una trascrizione e non ha mai ascoltato i files della blackbox.

    4) Hollande che, prima ancora dell'arrivo dei soccorsi, dice in tv che "sono tutti morti". Preveggenza, portajella o cos'altro?

    5) Sempre su Tf1, la testimonianza brevissima di un signore presentato come un ufficiale aeronautico in pensione, che ha visto l'aereo a bassa quota e ha descritto l'assetto, il suono dei motori, "les aerophrenes" inseriti "exactement" come da manuale quando si tenta un atterraggio di fortuna e NON in assetto in picchiata per andare volontariamente a sbattere.

    Ultimo) Quando si sono mai viste 3 personalità di spicco mondiale che, per caso, vanno tutti nel luogo del disastro?
    Come per accertarsi che le cose siamo andate per il verso giusto?

    Sto con te: potevano scrivere meglio la sceneggiatura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "...diceva che l'aereo era posato su una gola ed era per il 70% integro..."
      Infatti:
      1. ho lo screenshot di un'Ansa della prima ora in cui è postata una foto dell'aereo pressoché integro.
      Sapendo la brutta abitudine di inserire foto di repertorio non la considero come vera, ma la tengo lì, chissà se qualcuno più esperto nel maneggiare dettagli di foto potrebbe rilevare dettagli che dicano se quella foto è vera (presunta, indicativa, ipotetica...?)
      2. "...da una registrazione che nessuno ha mai sentito...."
      Quando ieri ho visto la superfuffa dell' "Apri quella porta..." ho avuto un momento di sbandamento: ma ci sono o ci fanno? Ma li leggono i giornali che scrivono? Come fai a dirmi che la notizia è di giornata quando me la dai come buona uguale dopo poche ore dal disastro quando anche un'incompetente aeronautica come me capisce sa che la decodifica delle scatole nere richiede tempo e tecnici esperti all'altezza?
      3. quella sulle visite guidate nela zona del disastro di frotte di politici è davvero un nuovo trend che sfiora il ridicolo: non c'è fatto pompato dai media che non li veda ormai puntuali in prima fila.
      Ce ne importa qualcosa? Zero.
      Però una domanda viene: ma non hanno di meglio da fare che fare le comparse in questi turpi eventi tirati su alla buona per venderci telenovelas ben imbottite di pubblicità progresso?
      Che gente penosa: attori senza arte né parte riciclati a fare i figuranti in scene da film di terz'ordine.

      Elimina
    2. Che poi, sai qual è la domanda puntualmente senza risposta?
      Ma i morti, questi e tutti gli altri degli ultimi disastri, possibile che non si vedano mai?
      Un aereo che precipita (diamo per buona la versione ufficiale) quasi ormai raso terra, per quanto l'impatto sia comunque devastnte, possibile non consenta il ritrovamento che di "frammenti" di Dna?
      Non per mancanza di rispetto, sia chiaro (e se mai tutt'altro), ma mi colpisce questa assenza di corpi, di membra, di resti riconoscibili di ciò che furono quelle persone.
      Possibile?
      Polverizzati, tutti, sempre.
      Per l'MH17 uguale: a parte il manichino esibito con moncherino e maglietta azzurra, unico e solo, sempre lo stesso, che bastava ingrandire il fotogramma per rendersi conto di una postura del braccio e di una "pelle" senza un'escoriazione, un graffio, un ematoma visibile: solo il pezzo, come di celluloide immobile e composto fra resti di cianfrusaglie irriconoscibili...), sempre quello.
      Non so se si tratti di sceneggiature o cosa, però l'osservazione dei dettagli senza corpi è straniante...

      Elimina
  2. Leggiti quest'altra fregnaccia:

    http://www.huffingtonpost.it/2015/03/29/dna-vittime-germanwings_n_6964380.html

    Com'è che per il DNA degli omicidi che tanto piacciono alla tv nostrana del pomeriggio ci vuole un mesetto per UNO ed UNO SOLO esame del DNA?

    by Max

    RispondiElimina
  3. Sempre io: sto leggendo qui dei pareri di professionisti (e che professionisti!!) del settore, che sembrano capirne più dei giornalisti (per mancanza di indizi) che ammorbano tv e giornali:

    http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=5&p=931135#p931110

    RispondiElimina
  4. Eh eh...Però questa ancora mi risulta nuova: e se il fattaccio fosse collegato a esperimenti in corso nelle stesse ore del Cern?
    Non se ne saprà mai nulla, come scrivo nelle prime righe del post, e ogni teoria è solo una teoria messa a tappabuco sul vuoto di fatti che vengono presentati con troppe incongruenze per avere senso logico.
    E questo è quanto: 1. i morti sono morti (a meno non siano stati inghiottiti dal portale spazio-tempo); 2. non ne sapremo mai nulla.

    RispondiElimina
  5. Infatti....non ne sapremo mai nulla, a meno che non riescano a convincere l'opinione pubblica (e visto il livello sempre più proteso verso il basso della stessa è facile ci riescano) che a colpire l'aereo sia stato Dumbo.....

    RispondiElimina
  6. Per me, io credo a tutto almeno fino alla dimostrazione del contrario. Dumbo o Superman (un pezzo di kriptonite che gli è scappato di mano, va a sapere...), in assenza di certezze ogni risposta può essere quella giusta.
    Quindi, perché scartarla? Forse che prima del primo trapianto di cuore in Sudafrica avremmo mai creduto si potesessero spostare i cuori da un petto all'altro?
    No, però ora lo sappiamo possibile e ogni vecchio dubbio è scemato.
    "scemato", perché i dubbi, come le domande, non sono mai sceme.
    Solo le risposte possono esserlo...

    RispondiElimina
  7. La sceneggiatura continua, sembra un work in progress, altro che serie tv....mentre nessuno parla più della seconda scatola nera che "non si trovava, forse distrutta nell'incidente" (notizia ribadita per 48 ore dopo l'incidente dai media), e parliamo di una apparecchiatura costruita per resistere a quel tipo di urto, da ieri gira questo filmato registrato su un telefonino di plastica, che notoriamente si rompono appena cadono dalla scrivania o, come è successo a me, solo perchè mi sono seduto mentre lo avevo nella tasca posteriore dei pantaloni: però quello di un passeggero, che sempre secondo le prime notizie era uno di quelli "che non si erano accorti di nulla" non solo è stato recuperato, ma funziona anche perfettamente.....mi ricorda la storia dei documenti intatti degli attentatori delle Twin Towers.....

    RispondiElimina
  8. insultano la nostra intelligenza
    Ustica, Twin Towers, e tutta la serie di occultamenti storici.

    RispondiElimina
  9. Caustica, precisa e pure divertente. Anche tu, per fortuna, non cambi mai.
    Perciò, non ti offendere se ti auguro con tutto il cuore una splendida Pasqua di Resurrezione. Il fatto è che qui ci fanno morire tutti poco a poco in mille modi, quindi un augurio di lieta e ben riuscita rinascita, di tanto in tanto, non nuoce.
    Un abbraccio, marilù.

    RispondiElimina
  10. Ah!, a proposito dei cadaveri che non si trovano.
    Leggevo di intere processioni di jeep cariche di legna spedite dal villaggio montano più prossimo al luogo dell'impatto per poter accendere numerosi falò notturni con cui tenere lontani i branchi di lupi affamati che si aggirano nella zona.... Dumbo non sarà responsabile dell'incidente, ma Lupo Alberto e i suoi parenti che fanno piazza pulita di tutti o quasi i resti umani non sono ancora del tutto da escludere....
    Ari-abbraccio, marilù.

    RispondiElimina
  11. @Marilù e a tutti:
    Buona Pasqua!
    La Resurrezione, ne sono convinta oggi più di sempre, se inizia da qualche parte inizia dalla nazione Sicilia, dove mi trovo in questo momento.
    Più i giorni passano, più luoghi visito e più tradizioni conosco di questo avanposto della civiltà mediterranea, più mi convinco che, oltre al resto, siamo vittime di un'oscuramento (voluto e colpevole) della grandezza di questa meravigliosa terra e di chi la abita.
    Ci imbottiscono la testa di tutto ciò che deve farci inorridire (la mafia, la corruzione, etc), e nulla di nulla ci raccontano invece della cultura, della bellezza, della grandezza d'animo dei siciliani.
    Ieri abbiamo comprato un foglio mensile di cui non avevo idea, Sicilia Libertaria. Quattro fogli in croce ma densi di notizie e parole come non ne leggo da tempo sui quotidiani nazionali.
    Resurrezione è "Sicilia ai siciliani" e basta borboni e savoiardi (anche nel senso di biscotti da intingere nel vin santo).
    Sogno lo sbarco dei Mille e se mi chiamassi Garibaldi oggi sarei felice come una...Pasqua!
    Abbraccione e auguri a tutti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari bastasse dare pieno spazio e libertà assoluta ai separatisti di ogni risma e ai cultori delle città-stato per avverare la resurrezione di chi vi partecipa! Adesso gli ucraini -- per dirne una -- sarebbero gli uomini e le donne più felici del mondo.
      Però devo dire che questa storia dei savoiardi intinti nel vin santo mi è nuova: io -- ma sono una "straniera" di Roma, da queste parti -- sapevo che coi savoiardi, intinti nel mascarpone e nel caffé, si prepara il tiramisù.

      Comunque sia, buon soggiorno siciliano, cara Ross. E' una terra bellissima, le vestigia di antiche o più recenti civiltà che custodisce sono splendide e ricche di insegnamenti. Anche se devo dire che a me l'anno scorso, è capitato di non aver giorni a sufficienza per saziarmene vista e cuore durante la visita-lampo di una sola città, piuttosto distante dalla Sicilia: Arezzo. Ma credo che un po' tutta la nazione italiana sia così, anche nei suoi borghi e paeselli più isolati o dimenticati ci si può imbattere in un antico oratorio perso nei boschi e tappezzato di affreschi stupendi o con statue di madonne due-quattrocentesche di una bellezza mozzafiato.

      Ciao Ross, buon proseguimento della trasferta sicula e buon rientro (nel caso tu l'abbia in programma).
      Con affetto e un sorriso...pasquale, marilù.

      Elimina