"...Abbassò il capo e rimase come assorto per un momento; poi, alzando di nuovo il viso verso di loro, lasciò trasparire negli occhi una gioia profonda, mentre gridava con un entusiasmo che era più che umano: "Ma, oh! Compagni! A tribordo di ogni dolore c'é una gioia sicura, e la sommità di questa gioia è più alta di quanto non sia profondo l'abisso del dolore. Non è forse più alto il pomo dell'albero di maestra di quanto sia basso il paramezzale della chiglia? Gioia a colui...un'altissima e intima gioia...a colui che, ai superbi dèi e commodori di questa terra, oppone sempre la propria inesorabile verità. Gioia a colui che si regge sulle proprie forti braccia anche quando la nave di questo vile e perfido mondo affonda sotto di lui. Gioia a colui che persegue la verità senza dare quartiere, e uccide, brucia e distrugge ogni peccato, quand'anche debba stanarlo di sotto le toghe dei senatori e dei giudici..."Da Moby Dick di H. Melville - pagg 71/72 Ed Newton Compton - I Minimammut
Incredibile: ogni volta che rileggo un classico realizzo più di sempre quanto sia davvero già stato detto tutto e quanto, per questo, è tempo di impegnarsi nella sfida, già persa da tutti, di leggere tutto.

un segreto , non scegliere cio che leggerai . leggi tutto .
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