lunedì 18 settembre 2017

E se votassi il partito dei cani?

Ieri mattina, alla vicina area di sgambamento cani, arrivano due giovani coppie, ognuna con relativo bimbo e cane.
L'area è impraticabile per vie delle copiose piogge di questi giorni, ragion per cui i 2 cani vengono fatti entrare nell'area e i 4 genitori si accocolano lungo la rete esterna, dove si vanno a posizionare prontamente i cani (che non sgambano per niente, ma in compenso vi depongono poderose cacche), insistendo i genitori affinché i pargoli facciano un po' di moine ai cani con la lingua sbavante tra le maglie della rete.
Uno dei due bambini proprio non ne voleva sapere: circa 3 anni (forse due e mezzo), continuava ad allontanarsi provando delle corse in solitaria lungo il marciapiede adiacente.
"Vieni qui, vieni a fare le coccole a (Pucci? Mucci? Frisky? chi se lo ricorda...)".
Riportato alla base, il bimbo veniva quindi forzato a infilare il ditino nella rete per farselo leccare dal cane sbavante, solo che non appena eseguito quanto (a forza) richiesto, il piccolo tornava a darsela a gambette levate verso il libero marciapiede da esplorare.

Una mezz'ora di rappresentazione del futuro canino che ci aspetta: i figli portati fuori con il cane e costretti a dimostrare un gioioso affetto verso l'animale anche quando l'istinto li porterebbe a sperimentare l'improvvisa libertà di poter correre per sbucciarsi le ginocchia.
(Ma i bambini si sbucciano ancora le ginocchia? O non si usa più?)

Leggevo in questi giorni del nuovo Partito Animalista di Vittoria Brambilla, che se ricordo bene l'aveva già minacciato più volte in passato e in questo sostenuta, allora come ora, dall'amico B., dotato all'epoca di un bianco Dudù, molto fotogenico e molto chic, del quale però non so più niente (tempo fa mi pareva di aver letto che aveva poi dovuto sbarazzarsene per ragioni di salute...povero Dudù...).

Stasera, ripensando ai bambini di ieri e alla Brambilla di oggi, ho ricordato un mio vecchio post sull'amore contrastato fra umani e animali ("gli animali sono meglio degli umani", si diceva), e mi chiedevo quanti fossero oggi in Italia gli animali domestici, vista la mia sensazione di un progressivo aumento di cani (e relative cacche) in giro per il paese.

Secondo un pezzo pubblicato da Linkiesta, Eurispes nel 2016 parlava di 60 milioni di animali domestici, fra i quali circa 7 milioni di cani, 7 milioni e mezzo di gatti, 30 milioni di pesci rossi, 13 milioni di uccellini vari, più tartarughe, roditori, iguana e rettili. 
Nel 2012 erano circa 5 mln i cani, 5mln e mezzo i gatti. 
Circa + 2 milioni di cani e + 2 milioni di gatti in 5 anni.
Per dire... 
(e non voglio indagare il volume d'affari del settore, ché già a marzo del 2012 si attestava intorno ai 10 mlrd e mezzo di euro)

E' evidente che se facciamo meno figli, ci diamo in compenso sotto con gli animali da compagnia (anche se mi riesce difficile considerare "da compagnia" un iguana o un serpente qualunque, ma chi sono io per giudicare i gusti altrui?).

Poi, a quel che ho visto appunto ieri mattina, in caso arrivino dei figli, questi vengono educati a condividere le attenzioni dei genitori per l'animale di casa il quale, avendo esigenze diverse, in qualche modo detta l'agenda: si porta fuori il figlio per portare fuori il cane, o viceversa?
E se scappa il cane e devi rincorrerlo, molli il figlio per salvare il cane?
E se scappa il figlio, lo rincorri con il cane al guinzaglio o fai liberi tutti e ci si ritrova a casa quando volete ché son stufa di corrervi dietro?

Arrivando al punto, mi chiedevo: ma se quelli che amano gli animali domestici, quelli che l'unico amore vero è quello del cane o del gatto, votassero tutti il Partito della Brambilla?

Lei, per come la vedo io, è una furba di gran talento: fatti due conti a spanne, anche raccattasse metà dei voti dei proprietari di cani o gatti, avrebbe di che andare fiera di sé in Parlamento.
Poi, dato che non siamo nati ieri e non veniamo giù dai monti con la piena, è abbastanza scontato pensare a una strategia a tenaglia: lei raccatta voti dagli animalisti, B. ne raccatta altri a destra e a manca, vista la penosa situazione politica in cui ci troviamo, e mettendoli insieme fanno cappotto.
(Renzi, vai che ti saluto volentieri...)

Poi non dite che non vi avevo avvisati.

P.S. Nel caso ve lo chiedeste, ve lo anticipo e così si va avanti spediti: dovessi decidere di perdere quella mezz'ora per andare ai seggi delle prossime elezioni, voterei senz'altro la Brambilla: ne abbiamo viste di ben meno preparate... 
Poi, cani per cani, almeno quelli col pelo si accontentano di un osso finto per giocare.
Gli altri, quelli che il pelo scarso se lo radono, e sono parecchi, continuano a spolparti anche molto dopo che non è rimasto più nemmeno il midollo da succhiare.
E infine, sai che bello tornare ai vecchi scandali sulle olgettine e le feste eleganti?
Sarà anche stato un po' retrò e forse poco istituzionale, d'accordo, ma almeno si aveva qualcosa di cui parlare la domenica e, fin lì, più o meno, qualche scampolo di istituzione ancora l'avevamo. O no?
Oggi, di che vuoi più parlare, senza sentirti cadere in un vortice di depressione nel giro di pochi minuti?

Sì, stavamo meglio quando ci pareva di stare peggio.
Ma, come sperimentiamo da sempre, al peggio non c'é mai fine.
Quindi, scusate, ma al punto (tragico) in cui siamo, a me un po' di varietà con cani e un po' di succoso gossip retrò non mi farebbero troppa mala impressione.

23 commenti:

  1. Nell'elenco manca il varano. Non solo voterò Brambilla, ma mi batterò allo spasimo perché vengano abbattute le barriere doganali che ne impediscono l'importazione. Dove lo mettiamo il libero mercato e il diritto alla transumanza a quattro zampe?

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    1. Non è detto che "manchi": pare infatti che il Partito voglia colmare un vuoto di rappresentatività e non discrimini alcun animale. In più, nel programma del partito è prevista anche una riforma costituzionale dell'art. 9 con il riconoscimento degli animali come esseri senzienti.
      L'unico problema è che vorrebbe far eleggere anche un animale, e qui vedo veramente il rischio di una gran cagnara: chi di loro non sarà disposto a vendersi l'anima per poter aprire il Parlamento non come una scatoletta di tonno, ma finalmente come una più idonea scatoletta di cibo deluxe per cani o gatti?
      E se gli umani dovessero far cagnara alle votazioni su temi animali, si autorizzi l'azzanno in aula o anche il più delicato ma non meno infettivo graffiamento delle signore..

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  2. bisognerebbe conoscere i propri interessi e votare per chi manifesta l'intenzione di realizzarli.
    Claudio Borghi Aquilini manifesta intenzioni coerenti con i miei interessi e quindi voterò per la lega.
    saluti

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    1. I miei interessi sono così limitati e allo stesso tempo vasti, che finirei per passare in cabina elettorale buona parte del prossimo anno.
      Per dire: con tutta la stima per Borghi, non sarà né lui né nessun altro a tirarci fuori dall'attuale situazione.
      I politici ormai decidono solo come servire, non se servire il Capitale.
      Non basta saperne di economia per cambiare il Sistema.
      Quindi, meglio votare dei cani veri: almeno quando gli metti il guinzaglio scondinzolano e sbavano felici...

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    2. può non piacere , é comprensibile , ma la struttura ha fondamenta ( e non solo ) economiche .
      é l'economia la regina delle scenze sociali .
      disconoscerlo e/o rifiutarlo non migliora le cose , anzi , pare proprio essere uno degli intenti di chi i suoi interessi tende a tutelarli e tra i quali non ci sono io , in modo consapevole e non ci sei tu in modo inconsapevole.

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    3. Anonimo, forse mi sono espressa male: ciò di cui dubito non è del fatto che l'economia sia la "regina delle scienze sociali", figuriamoci.
      Né dubio che Borghi abbia idee e progetti tali da poter sulla carta raddrizzare tutte le mille storture del Sistema economico, capitalistico, finanziario italiano, europeo o mondiale.
      Non è questo il punto.
      Il punto è che nessun politico oggi, per quanto bravo, motivato, saggio, competente può far altro che mettersi al servizio delle corporations nelle cui disponibilità sono tutte le decisioni a livello planetario.
      Esempio minimo e banale di ciò che intendo: Borghi potrebbe anche essere un mago dell'economia e della finanza come non se ne sono mai visti ma, eletto e incaricato Ministro dell'Economia, nulla potrebbe contro i desiderata di Facebook, Google, BigFarma o Monsanto.
      $ Big cui non si riesce nemmeno a far sborsare quattro spiccioli di tasse senza cedergli n cambio il dominio su web, salute e agroalimentare, dove ciò che è meglio per i loro guadagni/investimenti è di default il meglio per chiunque.
      Me lo vedo Borghi a fare Robin Hood contro Zuckerberg o Sundar Pichai (o i loro sgherri in Italia).
      Le elezioni, come dicevo, decidono solo chi gestirà il franchising delle corporations in Italia (o in UE).
      Null'altro. A parte l'asfalto delle buche o la disinfetsazione dei tombini, sempre che le casse comunali non siano già state diversamente prosciugate...

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    4. le casse comunali sarebbero improsciugabili come lo sono state in passato ...
      vedi Rossana , mi possono massacrare ma non mi prendono per il culo .
      la condizione di "non libero" necessita di ignoranza , manifestare di "sapere" non implica la realizzazione dei propri "interessi" pena il decadimento o la perdita dello stesso sapere ma é "espressione formale di consapevolezza" realizzabile anche con il voto "coerente" ' io voglio per me che mi si conti tra quelli che sanno come "gira il fumo".
      p.s. alla lega ho scritto : vi voto per via di Borghi Aquilini tu , come é giusto che sia , voterai per i cani o per chi meglio credi .

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    5. vedi anonimo, mi possono massacrare ma non mi prendo per il culo da sola
      Le casse comunali non basta sognare una geniale teoria economica per tornare a riempirle, è necessario che realtà e sogno si fondano e partoriscano una nuova configurazione politica che dia vita a una nuova configurazione sociale.
      Non voto i cani, non quelli col pelo da rasare che puntualmente sbavano teorie genialissime per poi doversele rimangiare appena varcata la soglia di Bruxelles o di Washington.
      Tu sogni che basti un Borghi e una Lega, io so che i greci credevano in Siriza e in Varoufakis, che ci hanno pure provato con un referendum, e sappiamo entrambi com'é finita.
      Pensi che Tsipras sia un traditore? Io penso che sia stato costretto a diventarlo.
      La gabbia è chiusa, dentro può entrare il miglior domatore ma una volta dentro, se vuole uscirne vivo, dovrà arrendersi a gettare fette di care fra le fauci insaziabili dei leoni.
      Meglio giocarci sopra, non resta che la consapevolezza del dramma e la possibilità di ironizzarci sù.
      Altro per ora non è dato (per come la vedo io...e sarei ben contenta che invece avessi ragione tu, sia chiaro, è che non mi riesce proprio di credere più alle fiabe)

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  3. "Le casse comunali non basta sognare una geniale teoria economica ..."
    non si tratta di teoria , purtroppo , è che pensandola cosi , e cioè che si tratti di teorie , si certifica ignoranza .
    ora , ma non solo ora , io mi chiedo perché chi non conosce crede che a riguardo sia comunque accettabile il suo (non)pensiero ? è un po' come se io pretendessi di far credere a me stesso che pur non piacendomi un qualsiasi manufatto umano , e data per scontata ( in questo caso "certificata" ) l'ignoranza riguardo alle modalità progettuali e costruttive , credessi che quel che ne stessi pensando sia per me appagante al punto da rappresentare , appunto , una sintesi , disconoscendo pratiche economiche dal quale ,evidentemente, ci si tiene alla larga accontentandosi di stereotipi indotti , in pratica, accontentandosi di ciarpame .questo è per me un mistero o forse non tanto , forse è solo mancanza di volontà, e mi sta anche bene , quello che , non lo nascondo , mal sopporto , è la moltiplicazione dell'immondizia , voglio dire , una volta uno , o una , quando non sapeva qualcosa taceva , ora crede che il suo non-pensiero possa divulgarsi liberamente .
    saluti

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    1. porta pazienza per chi evidenti errori ...non concettuali , s'intende.

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    2. ...non si tratta di teoria , purtroppo , è che pensandola cosi , e cioè che si tratti di teorie , si certifica ignoranza...

      SE, non si tratta di teoria, ma di (mia) ignoranza, Avresti potuto citarmi almeno 1 caso di comune italiano non soggetto a problemi di bilancio dovuti, spesso ma non sempre, al Patto di Bilancio, cioè a una legge nativa dell'Unione Europea.
      Se quel comune esiste, e me lo citi, tutto il resto del tuo commento ci può stare.
      Diversamente siamo al mondo dei sogni.
      Cioè a quello stesso mondo cui appartiene anche l'economista Varoufakis il quale, non a caso citato nel mio precedente commento, ha come Borghi delle splendide teorie che però, una volta a Bruxelles, si è dovuto rimangiare uscendo (non a caso) dal governo Tsipras proprio perché, pur arrivato a quella porta chiusa europea da eletto, qualcuno gli ha evidentemente detto che sì, la teoria era splendida, peccato che non fosse compatibile con i diktat dell'Unione e i desiderata di chi decide nella realtà come gestire i patrimoni pubblici dei paesi (e quindi dei comuni) europei.
      Dizionario
      Realtà: ciò che esiste ed è riscontrabile nei fatti
      Sogno/Teoria: ciò che per ora ha solide basi teoriche che stanno però sulla carta e non saranno realtà finché non vi sarà la possibilità (remotissima, per come la penso io) di renderle operative in una pratica di gestione economica pubblica.
      Poi, scusa eh? Ms non si può leggere la saccenza di roba come questa "...disconoscendo pratiche economiche dal quale ,evidentemente, ci si tiene alla larga accontentandosi di stereotipi indotti , in pratica, accontentandosi di ciarpame...".
      Se parli di "pratiche", ti scatta l'obbligo di indicare almeno un caso in cui il non ciarpame sia appunto pratica quotidiana.
      Diversamente siamo nel mondo di Papalla, dove tutto è possibile pur di rimanere a ragionare sulla carta (o nei convegni, nei dibattiti, nei libri, ect).
      Porto certamente pazienza con gli errori, ma se per sostenere "i concetti" mi riproponi altri involuti concetti, difficile proseguire la conversazione.
      Però, capisco che quando ci si innamora di un'idea riesce difficile non rappresentarsela come praticabile e realistica senza accorgersi che manca il soggetto che poi deve celebrare il matrimonio fra sogno e realtà, in questo caso appunto l'Unione Europea e il suo braccio finanziario, la Bce.

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  4. "SE, non si tratta di teoria, ma di (mia) ignoranza, Avresti potuto citarmi almeno 1 caso di comune italiano non soggetto a problemi di bilancio dovuti..."
    L'intera Italia , e non solo un comune , prima dell'adesione allo SME discussa in parlamento il 13 / 12/ 1978.

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    1. Ah, bòn, ecco: basterà trovare quindi il modo di viaggiare all'indietro nel tempo ed è fatta.
      Sei un genio, lasciatelo dire: non solo sembri convinto che questo sia "un caso di comune italiano non soggetto a problemi di bilancio", ma lo citi come se la realtà del 1978 fosse attuale.
      Non vorrei turbarti, siamo nel 2017, e oggi i conti pubblici per essere approvati, passano prima al vaglio di Bruxelles.
      Non confondere il reale con i sogni ad occhi aperti: lì, al 1978, non ci torna nessuno, nemmeno Borghi e tantomeno la Lega...

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  5. riguardo al tuo stimato varoufakys forse puo tornarti utile sapere quanto qui appresso ( liberamente estratto da qualcosa di scritto nel 2015 ( siamo nel 2017 , che è quasi finito...):
    [1] Varoufakis ci fa sapere che negli anni '90 era contro l'euro ma oggi uscirne sarebbe una catastrofe perché ci sono irreversibilità . Stava parlando a un cazzo di cinema di Zagabria nel 2013 ( se vuoi ti passo il filmato ...), senza nemmeno sapere di essere ripreso, dice quello che "pensa", no? ( puo darsi che tu non ne sia stata al corrente ....ignori ? )
    ci sarebbero altri 9 punti ma evito di scriverli ...troppo lungo.

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    1. Varoufakis ha dalla sua l'esperienza amara della controprova a Bruxelles: sa che indietro (dall'euro) non si torna, a meno di esser pronti a salire sulle montagne e a sparare.
      Pecca di realismo? Certo, ha smesso anche lui di sognare dopo essersi fatto un giro nelle segrete stanze dell'Unione Europea ed esserne uscito con le pive nel sacco.
      Non ti piace ciò che afferma?
      Nemmeno a me, ma solo perché so che ciò che dice è la verità ora, adesso, in Italia e in Europa.
      Poi, al prode Borghi, direi che ogni cosa che dice va presa con beneficio d'inventario. Non è difficile fare l'eroe senza macchia e senza paura se non hai alcun ruolo effettivo in parlamento.
      Poi, come dimostrano le votazioni della Lega, al più puoi votare contro una legge, ma se sei in minoranza il tuo voto è quasi un atto dovuto, visto che puoi permetterti il lusso di essere contro qualunque cosa non pagando pegno elettorale su nulla...
      In ogni caso, nulla vieta di avere dei sogni e delle speranze.
      Aspettiamo di vedere che succederà alle prossime elezioni (ammesso che ce le consentano ancora), e poi ragioneremo sulla base dei numeri della Lega in Parlamento.
      Fin lì, siamo entrambi a dire la nostra su cose di là da venire.

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  6. a varú era già chiaro quello che doveva fare ben prima di essere chiamato a farlo...non mi sono spiegato , evidente.

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    1. certo che gli era chiaro! Il punto è che quando con tsipras, dopo l'esito del referendum, andarono a Bruxelles per presentare il loro programma, uscirono entrambi con le pive nel sacco. Tant'é che poi il primo se ne andò da Bruxelles a cavallo della sua moto, incazzatissimo, e mollò lì Tsipras, che fu costretto ad accetare le condizioni poste da Bruxelles pur sapendo che questo significava tradire completamente non solo l'esito del referendum che esitava un Sì all'uscita dall'€ e dall'Europa, ma a continuare a governare accettando tagli a pensioni, sanità, ecc.
      L'ultima firma, giusto per ricordare, l'ha messa giusto ieri per avere la terza tranche del prestito "che nn può rifiutare".
      Il perché le cose a Bruxelles si misero così male da capovolgere programma e esito referendario, non è mai stato chiarito, e forse prima di mandare Borghi a fare il paladino a Bruxelles sarebbe il caso che qualcuno glielo andasse a chiedere...Così, per essere almeno preparati al ricatto capace di stendere una dopo l'altra tutte le migliori intenzioni di tutti i ministri dell'economia dei paesi dell'area euro in Unione Europea...

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  7. facciamo così , provo a spiegarmi meglio.
    il sig. borghi per me ha senso perché dice che intende realizzare cose che sono coerenti con i miei interessi.( che conosco )
    il sig. trippas + il motociclista furono strumentali per la realizzazione dell'attuale scenario greco e lo sapevano entrambi ( del motociclista ci sono eloquenti filmati che lo inquadrano ben prima che si proponesse a paladino ...)
    che il sistema non sia scardinabile poco me ne cale, non sarà per questo motivo che mi schiereró con i rappresentanti dei cani/gatti/uccelli/extraterrestri ecc
    sul fatto che non sia scardinabile nutro seri dubbi .
    sulle capacità d'analisi economiche del motociclettaro , non ho dubbi , ha avuto modo di leggermi le analisi delle sue analisi fatte da chi di mestiere fa l'economista ed il cui curriculum ha connotazione mondiale , quindi , del motociclettaro , mi permetterai , ho un'idea pessima che non mi permette di prenderlo a modello.
    su come funzioni l'attuale governo italiano ( ma non solo ) in seno alla Ue , su quali siano i rapporti e con chi li intrattiene , su come e perché si ratificano trattati internazionali che disciplinano le relazioni esterne , sul come e perché di conseguenza se ne modificano quelli che attengono agli affari interni , su quali meccanismi quelli che si sono guadagnati rappresentatività di diritto internazionale in sede Ue wto banca mondiale FMI e con i quali il nostro stato intrattiene relazioni perché é entrato da tempo nell'alveo di tale tipo di organizzazione internazionale , sull'esistenza di vari personaggi di levatura misera ma di importanza mondiale che rilasciano dichiarazioni molto più che "significative" che coinvolgono la mia esistenza , sul dove stanno andando a "parare" con una programmazione che procede da decenni e che ha visto impiegati moltissimi anche insospettabili cautamente infrattati a sinistra ...io qualcosina l'ho imparata e continuo a farlo e mi disturbano , cerca di capirmi , quelli che credono che 2 parole siano sufficienti per lasciar intendere un sapere mai esposto e dal quale fanno derivare un fatalismo da condividere .
    che oggi non si tratti più di indagare la prevalenza degli Stati in se , ma il modo in cui gli stati collimino, nelle loro scelte,con la classe dirigente mondiale , e quindi non più con l'interesse nazionale in senso democratico , non vuol dire , come lasci intendere , che tanto non c'é più niente da fare . avresti fatto meglio a dire "io non so cosa si potrebbe fare" , evitandoti l'assunzione di modelli improbabili alla varuf ...
    p.s. potresti andarti a leggere le dichiarazioni della Sassen?
    p.p.s forse non c'é alternativa ma c'é differenza tra chi anela al bene suo e dei suoi simili e chi lasciando che a parlare sia la sua ignoranza ( che ha il vantaggio innegabile d'essere comoda ), in buona sostanza , se ne fotte.

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  8. 1. Mai scritto che sostengo le politiche economiche di Varoufakis, l'ho citato perché mi sembra un ottimo esempio di come vanno a finire le migliori intenzioni e le promesse elettorali quando poi si va col cappello in mano a Bruxelles
    2. supporre che l'interlocutore sia di default più ignorante di te è cosa davvero penosa: leggiamo tutti ciò che è disponibile in rete (o meglio, sui libri). A meno che non si sia infiltrati nelle segrete stanze, la vedo difficile fare a gara a chi ne sa di più. Diciamo che erigersi a saputelli non aiuta, tanto più se ci si aggrappa agli specchi per difendere le proprie scelte, che se son tali non han bisogno di essere difese.
    3. quando scrivi: forse non c'é alternativa ma c'é differenza tra chi anela al bene suo e dei suoi simili e chi lasciando che a parlare sia la sua ignoranza ( che ha il vantaggio innegabile d'essere comoda ), in buona sostanza , se ne fotte., ti riferisci a me?
    Che ne sai della mia ignoranza tu, che nemmeno ti sai porre in una dimensione dialettica senza alzare a mo' di clava dirimente dei farfugliamenti di cose mal digerite e rimasticate senza saper seguire una coerenza logica nel parlare di un argomento...
    Non sai nemmeno cogliere l'essenziale, di una conversazione: scrivo in sostanza "aspettiamo e vedremo", e anziché fermarti, almeno per buona educazone, tiri manganellate a destra e a manca, quasi fossi in quel punto morto dove in assenza di argomenti (o di umiltà), sapessi solo passare alle offese per ribadire che hai ragione.
    Chi se ne fotte se hai ragione.
    Non è questo il punto, finché siamo tutti, tu compreso, ti piaccia o no, imersi in una montagna di fanfaluche istituzionali che hai voglia e delineare oggi cosa succederà domani.
    Ma evidentemente vale per te ciò che vale per molti: non avere appunto l'umiltà di porsi domande pretendendo di avere tutte le risposte per la convinzione che, avendo fatto già una scelta (Borghi), ogni altro pensiero lo ritieni "ignoranza".
    Che Dio ce la mandi buona, perché purtroppo di incapaci a confrontarsi con chi la pensa diversamente è piena la rete e l'Italia, e vien da pensare che forse davvero questo paese non ha speranza, visto chi lo abita...
    Chiudo qui, inutile proseguire senza degenerare.

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  9. Rossana , degenerare ? ancora ? oltre ? oltre all'improprio default ? oltre agli sconosciuti diktat ? oltre alla fusione tra sogno e realtà per una configurazione migliore ? oltre al risentimento dell'ignorante ? oltre alla confusione tra economia e teoria economica ? oltre alla pretesa di una interpretazione che va al di là delle parole, in una comunicazione scritta ? oltre al pretenderlo solo per se , attribuendo incoerenza logica all'interlocutore ? oltre all'attribuzione cavernicola ?oltre ad ignorare citazioni memorabili ? oltre all'arroganza che impedisce la verifica dei fatti ? oltre alla percezione (?) di manganelli ? oltre all'idea di avere un pensiero da rispettare ma senza mai averlo espresso ? oltre ?
    devi farti dare una mano dal conte mascetti .
    p.s. domani tocca all'architettura , ops dimenticavo che ne avevi già parlato , facciamo gran turismo sportive ? no cazzo , hai già dato , cucina ? fatta ! ah , ecco , falegnameria del 700 italiano ...fai falegnameria , oppure cucito , vedi un po' cosa propongono i tuoi consigli di lettura ,vedrai che te la cavi comunque , tu mettici qualche termine inglese qua e là , non di quelli molto in voga , un po' come hai fatto per default , potresti trovare spazio per piazzare scrolling un paio di volte , non usare background che è inflazionato , ops , volevo dire deflazionato , e se come penso ci sai fare ...riusciresti anche a trovar "tempo e posto " per spanking.
    con affetto ( vero , e credimi )

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  10. Il problema è che da anni votiamo "i cani", votassimo il "partito dei cani", sarebbe poco male, il problema è che voteremo un partito fatto da "cani"

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  11. "Poi, cani per cani, almeno quelli col pelo si accontentano di un osso finto per giocare.
    Gli altri, quelli che il pelo scarso se lo radono, e sono parecchi, continuano a spolparti anche molto dopo che non è rimasto più nemmeno il midollo da succhiare."

    Laurea in economia a Princeton, eh? Lo sapevo!

    E comunque l'immagine del fRenzy tutto intabarrato nella pelliccia di cin-cin-llà festaioli e spumeggianti tra B. E Brrramby è del tutto e irrimediabilmente impagabile.

    I miei omaggi, principesca Ross (se fossimo in Spagna, saresti già regina: attorniata da molossos d'ex-quadra, naturalmente).
    marilù

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    1. Impagabile sei tu, oh Marilù.
      Riesci puntualmente a cavarmi dalla tasca della bocca, storta in una piega fissa di sdegno, una ricca risata che non sapevo di tenere nascosta, anche a me stessa, nel timore, ormai, di farmi prosciugare di straforo perfino quella...

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