martedì 21 giugno 2022

Quel che non è visivamente chiaro...

A un uomo di 66 anni, donatore di sangue abituale, è stato recentemente impedito di farlo perché non ha ritenuto fosse necessario rispondere a una domanda presente nel foglio da compilare prima del prelievo, se cioè fosse incinto o meno.

Il direttore della clinica scozzese dove si è svolto il fatto, ha detto di non aver potuto procedere al prelievo senza quella risposta e, pur ringraziando il donatore, ha chiarito:

“Whilst pregnancy is only a relevant question to those whose biological sex or sex assigned at birth is female, sex assigned at birth is not always visually clear to staff,” insisted Turner. “As a public body we take cognisance of changes in society around how such questions may be asked without discrimination and have a duty to promote inclusiveness — therefore all donors are now asked the same questions.”

"Sebbene la gravidanza sia una questione rilevante solo per coloro il cui sesso biologico o il sesso assegnato alla nascita è femminile, il sesso assegnato alla nascita non è sempre visivamente chiaro per il personale", ha insistito Turner. "Come ente pubblico prendiamo atto dei cambiamenti nella società su come tali domande possono essere poste senza discriminazioni e abbiamo il dovere di promuovere l'inclusività, quindi a tutti i donatori ora vengono poste le stesse domande".

Qui la notizia

Per essere inclusivi corre dunque oggi il dovere di dubitare di quel che qualunque umano old style sa a istinto fin dalla notte dei tempi, cioè se ha davanti un maschio o una femmina senza doverlo frugare nelle mutande per determinare a quale sesso assegnato alla nascita appartenga. 

Ma un medico serio non dovrebbe preoccuparsi quando si trova davanti un umano di recente conio che si dichiara incinto/a nonostante il pisello? Sì, anche uno che si vuole mestruato qualche problemino potrebbe averlo. 

Invece niet, tutti solidali e compiacenti, fosse mai che il bimbo inizia a frignare...

2 commenti:

  1. L'idiozia dilaga.

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    1. Che a promuovere queste confusioni mentali siano le istituzioni è pericoloso per la salute mentale dell'intera società, siamo alla promozione sociale della schizofrenia

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