mercoledì 16 marzo 2011

"E' un incubo al rallentatore", ha detto Thomas Neff, ricercatore affiliato al Center for International Studies, che fa parte del Massachusetts Institute of Technology.

- TOKYO, March 16 (Xinhua) -- Chief Cabinet Secretary Yukio Edano said Wednesday that the container of the No.3 reactor of the troubled Fukushima No.1 nuclear power plant might have been damaged and leaked radioactive steam.
Riporto da un commento precedente, a promemoria, dal blog di Debora Billi, questa "piccola notizia", come lei stessa ironicamente la definisce.

"Il terzo reattore della centrale nucleare giapponese di Fukushima-Daiichi, dove stanotte si è verificata un’esplosione che sta facendo tremare il mondo, è alimentato con combustibile Mox. Il Mox è una miscela di uranio impoverito e plutonio, che il politico ambientalista americano Ralph Nader ha definito “la sostanza più tossica conosciuta dall’uomo”. Al momento, ci sono sospetti che il plutonio della centrale sia stato esposto quasi integralmente, dopo che il livello dell’acqua è sceso di tre metri. Un incidente in una centrale così alimentata, significa il rilascio di più elementi tossici, livelli superiori di radiazioni, una zona da evacuare di dimensioni doppie.

Le centrali nucleari di terza generazione, quelle che dovranno essere costruite nel nostro Paese, e che i nostri politici in televisione stanno sbandierando come molto più sicure delle obsolete centrali nucleari di seconda generazione inclusa Fukushima, sono alimentate con combustibile Mox. Le centrali di quarta generazione, invece, non esistono ancora."
Questo il link
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/14/mox-ovvero-il-sicuro-nucleare-italiano/97445/

8 commenti:

  1. Benchè al rallentatore, certi ministri italiani sono talmente ritardati da non averlo afferrato.

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  2. Massimo:
    sei un buono incorreggibile.
    Più perfida di te, e in più "emotivamente non obiettiva", le menzogne che ho per 5' sentite dire da uno di loro ieri sera a Porta a Porta citando i dati su Chernobyl, mi convincono che non solo "hanno afferrato", ma proprio per questo si sentono in obbligo di mentire a danno di tutti.
    Come scriveva Wu Ming nel paragrafo riportato fra i commenti al post precedente, si sono dati l'obiettivo di far entrare nella mente delle persone l'idea che siano accettabili migliaia di morti e danni ambientali irreparabili che riducono la Terra a pianeta con zone contaminate da radioattività per 30/40 anni ( una generazione o due, e tenendo conto che gli unici dati di riferimento per questo macabro calcolo li fornisce il disastro di Chernobyl, su cui sappiamo ad oggi un terzo della verità).
    SE un essere umano non sa trarre lezione nemmeno dai propri errori più devastanti, è un essere umano totalmente dannoso per l'umanità.
    Noi ne abbiamo in percentuali incomprensibili.
    Ma di chi sono figli, questi?
    Di chi sono padri?
    Di chi sono fratelli?

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  3. Ross, ma ti vuoi così male da sottoporti alla visione, seppur limitata, del Vespa? Tabto lo sappiamo tutti che il vero interesse per il nucleare in Italia si chiama appalti,e quel che ne consegue. Io non dimentico che per l'AV ferroviaria abbiamo speso "x" volte che gli altri paesi orograficamente simili al nostro; abbiamo lo scempio della SA-RC;vediamo che questa classe di governo (camarilla, meglio) si tuffa a capofitto ovunque ci siano soldi da spremere: che siano grandi eventi, improponibili ponti sullo Stretto, ricostruzioni abruzzesi, per questi tutto fa brodo.E l'elenco è solo una piccola parte del disastro economico-finanziario.
    Incuranti del futuro, incapaci nel presente.
    In questo, fu profetico, solo qualche settimana fa, chi accostò lo spot subliminalmente pronucleare degli scacchisti a quello, ben più emblematico, della partita a scacchi con la Morte de "Il settimo sigillo".

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  4. Massimo:
    diciamo che ritenendo la politica colpevole, senza giustificazioni e senza appelli e sinistra compresa, non avendo in questi troppi anni svolto di opposizione con maggiore tenacia e visibilità, mi sento in dovere di buttare ogni tanto l'occhio da Vespa: devo sapere esattamente cosa pensa e cosa dice all'Italia il nemico.
    Pensa che sto ormai considerando che pure il farci dell'ironia, il farci satira, il farci battute sembra contribuire più a un atteggiamento di rassegnazione (sono fatti così, non si possono cambiare) che non ci fa reagire.
    Siamo noi, alla fine, forse, che stiamo giocando a scacchi con la morte.
    In questo mondo, a nessuno è concesso davvero solo il ruolo di spettatore.
    Anche noi sappiamo.
    Ed è questo sapere senza reazioni che ci rende complici.
    Ho una sola grande fiducia: che l'Universo sia più lungimirante di noi.
    Forse.
    E mi pare terribile che dobbiamo oggi prendere atto che, pur essendo delle nullità di fronte alla potenza della natura, ascoltiamo ancora questi arrogantelli propinarci certezze che non possono avere limitandoci a sentirci gratificati dalle ironie di Crozza o controbattendo timidamente ai loro ragionamenti colpevoli che sì, insomma, "sul nucleare non sono completamente contro, però..."
    Sono contro.
    Li ritengo colpevoli di ciò che sta accadendo. Mi ritengo colpevole per non aver fatto anche un solo gesto drammatico isolato per richiamare l'attenzione sulle menzogne.
    Cioè, tradotto tutto il disocrso, mi sento una merda a non andare a spaccare la faccia a chi in queste ore continua a mentire sapendo di mentire senza nemmeno il rispetto dovuto a chi quella tragedia la sta in queste ore pagando, letteralmente, sulla propria pelle.
    Perdona la mia rabbia, non la contengo più, mi sento peggio di un reattore fuori controllo che esala fumi tossici tutto intorno.

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  5. Si, Ross, al di là delle ironie pure io vado a leggere il sito online del Rotolo e relativi commentatori. Proprio per capire cosa propina il nemico. Cosa dirti? Se le mie antiche conoscenze di etimologia non mi ingannano, c'è una specie che mi ritorna in mente vedendo in questi giorni i governativi pro-nukes: vermi necrofagi (osedax).
    Il loro Dio li stramaledica.

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  6. Rossana: la logica è appunto quella della "accettabilità del danno" tout court, pur di non mettere in discussione il "loro" sistema. Senza nemmeno andare all'umanesimo, al misticismo, alla "new age", all'utopismo, di cui ti accuserebbero immediatamente appena ti permettessi di accennare a qualche più che legittima obiezione, basterebbe rispolverare l'ECONOMIA e i suoi fondamenti, di cui pure si riempiono la bocca. E' sempre stata chiamata "la scienza triste", perché il suo oggetto è LA ALLOCAZIONE DELLE RISORSE SCARSE, ossia la loro distribuzione. Ma si guardano bene dal ricordarselo. Bsterebbe studiarne i principi basilari per capire che avanti di questo passo non si va da nessuna parte. E allora bisogna ricordarglieli, farsi sentire, non tacere mai, ogni volta che ne capiti l'occasione e con chiunque, anche quando fa finta di non capire.

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  7. Bisognerà andare a votare al referendum di giugno (uno di quei soliti referendum italici in cui per dire "no" devi votare "sì") e a questo punto può darsi che l'evento giapponese faccia da traino per il raggiungimento del quorum; e a sua volta, il referendum sul nucleare farà raggiungere il quorum anche agli altri (acqua, legittimo impedimento), con grande scorno del duo Maroni-Berlusconi. Comunque, mi pare che nessuna regione italiana si sia dichiarata disponibile ad ospitare centrali nucleari sul suo territorio; e con l'aria che tira, sarà oltremodo difficile per qualunque governo imporre la localizzazione d'autorità. Insomma: io credo che sul nucleare in Italia sia calata una pietra tombale.

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  8. Non so neanche più cosa dire... ieri ho quasi riso quando ho sentito che le uniche regioni italiane che accetterebbero una centrale nucleare sul proprio territorio sono lombardia e campania. Cioè la campania non vuole i termovalorizzatori ma la centrale nucleare sì?O_0 Meno male penso come Francesco che non se ne farà niente, ma teniamo la guardia alta e pubblicizziamo il referendum del 12. E intanto mentre la catastrofe nucleare aumenta di minuto in minuto, zitto zitto Gheddafi riconquista la Libia e noi festeggiamo i nostri preziosi 150 anni col governo meno adeguato che potessimo ritrovarci in questa occasione. Unica piccola consolazione... le bandiere esposte sui balconi sono davvero tante... anche qui a Bologna i leghisti non partecipano ai festeggiamenti e sono alla carica da mesi approfittando del vuoto del centrodestra qui, quindi vedere tante bandiere mi sembra una bella risposta, in mezzo a tanto schifo che ci circonda.

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