domenica 12 giugno 2011

Ore 20.00
Seggio semi deserto
Solo donne, a gestire le operazioni di voto, al mio seggio.
Sì Sì Sì Sì
Mai stato:
- così bello fare una X.
- così liberatorio farla su un Sì.
- così facile e veloce aprire e chiudere le schede.
- così gratificante infilarle dentro le 4 urne divise per colore.
Ma quanto sono barbosi i due B?
Uno va al mare, neanche fosse un'idea originale.
L'altro non vota perché è inutile.
Che noia, che barba che noia...

6 commenti:

  1. A chiusura di giornata siamo andati a votare più del 41%. Vedrai che domani saremo almeno 50%+1!
    Ci vuole ottimismo e fiducia nella realizzazione delle cose oneste.
    I due B avrebbero fatto meglio ad andare ospiti alla "casa del diavolo" tanto similis cum similibus!
    ...e che la notte porti consiglio!
    Noi meritiamo soltanto il sonno del giusto.
    Good Night and Sleep Tight Ross!

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  2. ...che noia perché sono dei morti, loro sì inutili. Oggi pomeriggio, finalmente, ci divertiremo noi. Legislatori molto più puntuali e competenti. Questo 150° dell'Unità d'Italia è stata, finora, la tomba di chi voleva disintegrare questo Paese. Siamo appena a metà dell'anno: cerchiamo di completare l'opera di pulizia!

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  3. Cle:
    meritiamo anche questa bella sensazione di risveglio di fiducia nella "realizzazione delle cose oneste".
    Cioè nei progetti onesti, nelle idee oneste, nelle parole oneste, in una qualità della vita onesta e bella.
    Vorrei fossero già le 16 di oggi e aspetto di poter urlare a squarciagola (con Peter Gomez) Forza Italia!
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/12/forza-italia/117762/

    Marco:
    questo 150° ci sta facendo riscoprire vivi e determinanti.
    Quanto mi piace questa l'Italia che non è solo una bandiera (che viene dopo), ma un'idea della vita.
    E che bello il pensiero di avere altri 6 mesi per completare l'opera di "rottamazione" della noia.
    Te lo immagini, questo Paese che ha votato Sì, dichiarare oggi alle 15 che è finita l'era di vermi e stravermi (cit.)?
    Roba da mettersi a ballare e fare la più grande festa che sia mai stata fatta in Italia, altro che notti bianche e boiate varie...

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  4. Spero di poter urlare di gioia anch'io oggi pomeriggio (per quell'ora sarò in riunione ma sono già d'accordo col mio migliore amico che mi manderà via sms i risultati!), per ora cerco di essere cauta... speriamo che stamattina le persone che mancavano per raggiungere il quorum abbiano votato. Comunque che soddisfazione ieri entrare in cabina e segnare finalmente i nostri quattro bei SI' :-)))) Sono uscita raggiante.

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  5. Abbiamo vintooooooooooooooo!!!!
    Peccato che non posso farti sentire la mia colonna sonora che mi accompagna da un po' di tempo. Anima e rinforza il nostro sentimento nei confronti dei nostri "Mgnifici", ed è in linea con quello che dice Marco sul nostro patriottismo che sembrava si fosse addormentato. Infatti è "L'inno di Garibaldi",ho trovato un caraoke che non mi soddisfa molto perchè riporta un pezzo nel testo non proprio neutrale per i nostri tempi. Il testo cantato da me con il mio coro non l'ho trovato, ma comunque, questo dà l'idea di quello che sento.
    Immagina un acuto con questi versi:
    "Va' fuori d'Italia, Va' fuori ch'è l'ora,.... Va' fuori, o stranier!" (Dai a "Stranier" il senso di shifosi etc.etc)
    Prova ad ascoltare questo che è eseguito un po' alla maniera degli anni venti anche se è stato composto in pieno risorgimento nel 1858 e cantato animosamente per riscaldare le nostre truppe risorgimentali.
    http://www.youtube.com/watch?v=YoxC_6ed8xU
    A hug for the champions!

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  6. che poi, non è andato propriamente "al mare", bensì a Villa Certosa accompagnato da alcune signorine, come ha prontamente immortalato Zappadu (sì, ancora lui) :-) Spero che il cosiddetto Popolo colga la metafora: italiani in massa ad esercitare un diritto/dovere civico, il cosiddetto Premier 75enne a sollazzarsi con le signorine. Popolo, prendi nota.

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