domenica 20 novembre 2011

Niente fuffa, siamo alieni.

Niente da dire.

Come se, passato il momento di festosa incredulità di sabato scorso, non provassi più alcun interesse per ciò che segue.
  
Nemmeno mi vien voglia di commentare alcun post sul tema Governo Monti e nuovi Ministri, già tutti sotto tiro.

Come se la realizzazione concreta di ciò che era prevedibile (manovre, spread, Bce, Fmi, Monti e Draghi a dirigere l'orchestra, ect) mi avesse azzerato ogni ulteriore successiva considerazione.

Come diceva Casini lo scorso agosto alla Camera, nessun politico seduto allora in Parlamento avrebbe mai rischiato il proprio elettorato imponendo manovre impopolari per risanare il debito italiano.

Per questo nessuno ha spinto più che a parole per nuove elezioni (con buona pace dei cultori dello spread come dirimente nella scelta del governo tecnico).

La prova provata che infatti nessuno aveva interesse a farle, è che tutti (o quasi), hanno votato con sollievo e a maggioranze bulgare il sospirato Governo Monti.

Che altro c'è da dire?

Chi siano quelli ancora seduti in Parlamento è ora  certificato dai fatti: il nulla politico con un po' di merda intorno.

Che c'è di nuovo, in questo, che già non si sapesse?

Ora è un po' come quando prima di un uragano si ferma il vento e tacciono perfino i passeri.

Dura poco, di solito.

Poi si scatena l'inferno, e finché l'uragano non è passato ci si trova indaffarati a mettere in sicurezza porte, finestre e impianti elettrici, che ci mancano pure i fulmini.

Finché non emergerà, portata forse dall'uragano in arrivo, una figura politica completamente nuova e credibile, è inutile disquisire di fuffologia.

Monti & co?

Sono lì perché c'è da fare il lavoro sporco che nessuno aveva voglia di fare.
Questo Governo va ammirato perché lo farà con puntualità e precisione: non ha elettorati emotivi cui dover rispondere e per questo potrà operare con mano ferma e precisa.

Il paziente muore?

Non importa, basta che l'intervento riesca per portare onori al chirurgo e nuovi finanziamenti alla clinica, no?

Mi preoccupa?

Meglio sarebbe arrendersi agli alieni e lasciare la Terra il più velocemente possibile, a dire il vero.
Credo sia questo lo spirito del silenzio in cui vivo immersa in questi giorni: mi godo lo sgombero di fuffa dal cervello e intanto vagheggio nuove vite su Giove, il Pianeta dell'Abbondanza.

Sogno?

Sì.

Sogno che arrivano gli alieni, salvano me e si pappano tutto il Parlamento, il Colle e per dessert pure Palazzo Giustiniani con Monti dentro.

Altro da aggiungere sul tema non ho.

Mi rituffo su Giove a contrattare uno sbarco con prelievo.

Il mio, s'intende.

2 commenti:

  1. Ti dò la mia procura per contrattare anche il mio, di prelievo.

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  2. forse gli alieni sono già arrivati, ci hanno prelevati a tutti e ci hanno portato sul loro pianeta (che sarebbe questo dove adesso ci troviamo)e per un po' sanno che noi ce la beviamo perchè l'hanno pressappoco ricostruito com'era quello originale (secondo loro che sono un po' zucconi).....per fortuna, noi siamo una specie intelligente e abbiamo scoperto l'inghippo...da cui ne deriva l'angosciante quesito: "Rossland!! Come facciamo a ritornare sul nostro amato pianeta?". Sai, per caso, in quale galassia siamo finiti?

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