domenica 21 aprile 2013

Contrordine compagni: la rivoluzione non ha il palco!

1. "Ci sono momenti decisivi nella storia di una Nazione. Oggi, 20 aprile 2013, e' uno di quelli. E' in atto un colpo di Stato. Il M5S da solo non puo' pero' cambiare il Paese. E' necessaria una mobilitazione popolare. Io sto andando a Roma in camper, saro' davanti a Montecitorio stasera (19.30). Rimarro' per tutto il tempo necessario. Dobbiamo essere milioni...Qui o si fa la democrazia o si muore come Paese."

Infatti, mentra la piazza si riempie, lui ci ripensa e da la...

1a buca!

2. Convocata la manifestazione #tuttiaroma e in piazza per le 15.3o, il Colpo di Stato è stato declassato nel frattempo a "colpettino furbino", ma si replica:

2a buca!

Non riesce a raggiungerla la piazza, con la macchinina; c'è troppa gente, e poi non s'è allestito il palco, c'è poca organizzazione, non c'è stato il tempo, è successo tutto troppo in fretta, meglio evitare rischi, etc...

Ecchediamine!

Vuoi pure che i momenti decisivi della Nazione ti siano organizzati per tempo e con il cordone ombelicale di protezione? 

In ogni caso, visto che anche per oggi la democrazia non si fa, per via della mancata organizzazione, aspettiamo che ci sia un palco in piazza così da poter morire tutti per il Paese ma solo se in diretta tv su La Cosa?
Giusto per sapere...

Come si dice a Firenze? 
.... ... ...

Bucaiolo!

1 commento:

  1. o anche, che fa il paio: a' Grullo...ma va a dar via i ciàp!

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