mercoledì 20 novembre 2013

Come l'NSA ha tradito la fiducia del mondo

Estratto da Il discorso integrale di Mikko Hypponen - Il testo integrale è su Zeus News

"Perché abbiamo questa cosa chiamata privacy, e se pensate veramente di non avere niente da nascondere, assicuratevi che sia la prima cosa che mi direte, perché saprò che non dovrò affidarvi nessun segreto, perché ovviamente non siete in grado di mantenere un segreto.
Ma la gente è brutalmente onesta su Internet, e quando sono iniziate queste fughe, molta gente ha cominciato a interrogarmi. Non ho niente da nascondere. Non sto facendo niente di male o illegale. Eppure, non c'è niente che ho piacere di condividere con un'agenzia di intelligence, specialmente una agenzia di intelligence straniera. E se proprio abbiamo bisogno di un Grande Fratello, preferirei avere un Grande Fratello nazionale che un Grande Fratello straniero.
Quando sono iniziate le fughe di notizie, la prima cosa che ho twittato è stato un commento su come, usando i motori di ricerca, stiamo potenzialmente mostrando tutto all'intelligence americana. Due minuti dopo ho ricevuto una risposta da una persona di nome Kimberly dagli Stati Uniti che controbatteva: perché dovevo preoccuparmene? Cosa sto mandando che mi dovrebbe preoccupare? Sto mandando foto di nudo o qualcosa del genere? La mia risposta a Kimberly è stata che quello che stavo mandando non erano affari suoi, e non dovrebbero essere neanche affari del suo governo. Perché si tratta di questo, si tratta di privacy. La privacy non è negoziabile. Dovrebbe essere parte integrante di tutti i sistemi che usiamo.
(Applausi)
Una cosa che dovremmo capire è che siamo brutalmente onesti con i motori di ricerca. Mostratemi la cronologia delle vostre ricerche, e vi troverò qualcosa di incriminante o di imbarazzante in cinque minuti. Siamo più onesti con i motori di ricerca di quanto non lo siamo con le nostre famiglie. I motori di ricerca sanno più di noi di quanto non sappiano di voi le vostre famiglie. E queste sono tutte informazioni che diamo via, le stiamo dando agli Stati Uniti.
La sorveglianza cambia la storia. Lo sappiamo da esempi di presidenti corrotti come Nixon. Immaginate se avesse avuto il tipo di strumenti di sorveglianza disponibili oggi. Fatemi citare testualmente il presidente del Brasile, la signora Dilma Rousseff. È stata uno degli obiettivi della sorveglianza della NSA. Le sue mail sono state lette, e lei ha parlato alla sede delle Nazioni Unite e ha detto: "Se non c'è nessun diritto alla privacy, non può esistere nessuna vera libertà di espressione e opinione, e quindi non può esistere una democrazia efficace."
Ecco di cosa si tratta. La privacy è il mattone fondamentale delle nostre democrazie. E per citare un collega ricercatore della sicurezza, Marcus Ranum gli Stati Uniti oggi stanno trattando Internet come se fosse una delle loro colonie. Siamo tornati all'epoca della colonizzazione, e noi, gli "stranieri" che usiamo Internet, dovremmo vedere gli Americani come i nostri padroni.
Il signor Snowden è stato accusato di molte cose. Qualcuno lo accusa di avere causato, con le sue rivelazioni, problemi all'industria del cloud e alle società di software. Dare la colpa a Snowden di aver causato problemi all'industria del cloud americano sarebbe come dare la colpa del riscaldamento globale ad Al Gore.
(Risate e applausi)
Allora, cosa dobbiamo fare? Dovremmo preoccuparci? No, non dovremmo preoccuparci. Dovremmo arrabbiarci, perché tutto questo è sbagliato ed è prepotente e non si dovrebbe fare. Ma questo non cambierà la situazione. Quello che cambierà la situazione per il resto del mondo è cercare di stare lontani dai sistemi costruiti negli Stati Uniti. È molto più facile a dirsi che a farsi. Come si fa? Un singolo paese, qualunque singolo paese in Europa non può sostituire o creare dei sostituti dei sistemi operativi e dei servizi cloud statunitensi.
Ma magari non lo si deve fare da soli. Magari lo si può fare insieme ad altri paesi. La soluzione è l'open source. Creando insieme dei sistemi aperti, liberi e sicuri, possiamo aggirare questa sorveglianza, e così il singolo paese non deve risolvere il problema da solo. Deve solo risolvere un piccolo problema. E per citare un collega ricercatore sulla sicurezza, Haroon Meer, un paese deve solo far partire una piccola onda, queste piccole onde insieme diventano una marea, e la marea solleverà tutte le barche nello stesso tempo, e la marea che costruiremo con sistemi sicuri, liberi e open source, diventerà la marea che ci innalzerà tutti al di sopra dello stato di sorveglianza.
Grazie."
-----
Il problema non è se io abbia o meno qualcosa da nascondere: non c'è nulla che io faccia in privato che non potrei fare, magari con qualche imbarazzo, in pubblico.
Il probema è che trovo particolarmente problematici gli spioni, gli impiccioni, quelli che si infilano nella vita altrui nutrendo la propria miserabile esistenza con i dettagli intimi delle vite degli altri. 
Hanno qualcosa di malato, di poco sano, di morboso.
E mi inquietano e mi irritano più di un foruncolo sul naso.

Poi ci sono loro.
Quelli che non hanno alcun diritto di piangere...
Né per la Sardegna, né per nessun'altra catastrofe "naturale"...

2 commenti:

  1. Prima ci hanno ammaestrato con il "grande fratello" televisivo e i suoi epigoni (vedi l'Isola dei Famosi) proprio per inocularci il virus del moralismo da nostalgici del patibolo in piazza e degli autodafè -- o dei saturnalia, per gli sfoghi a tempo determinato degli schiavi cornuti, mazziati e contenti. Poi hanno introdotto il contagio subliminale dei nuovi eroi, i nuovi "Batman" e "salvatori mascherati" nella corrotta Gotham City, come Assange e il suo più modesto emulo, una sorta di apprendista spione pentito, Robin-odd alias Snowden. E adesso vorrebbero farci credere che basta sganciare gli ormeggi dalla grande e malefica portaerei U.S.A. Hunterprise, per fondare il glorioso, nuovo mondo utopico di Pandora e vivere in giustizia e concordia tra noi, nativi pelle-blu della nobile e antica stirpe dei "navy", senza più perfidi ficcanaso manipolatori e sfruttatori alle calcagna o, peggio, direttamente tra i piedi? Faremmo prima a cantare "boiled fishes are juuumpiiing ande livin' is eaaaasy" come inno ufficiale della nuova confederazione degli Stati Uniti di Roba, a questo punto.
    Anche perché ormai l'infezione del "aggirare il fire-wall del vicino è bello" ha mietuto molte più vittime di quanto gli stessi interessati, così cool e romanticamente pirateschi, siano disposti a riconoscere. Come dire: i primi accecati -- nell'anima -- sono proprio gli spioni del portale accanto.

    Ciao sempre cara Ross, alla prossima, marilù.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. i primi accecati -- nell'anima -- sono proprio gli spioni del portale accanto.

      ah ah ah...questa me la segno: è geniale.
      Baci...

      Elimina