domenica 8 dicembre 2013

Primarie con gadget

Avere oggi uno dei seggi per le primarie del Pd a un metro dalla siepe, non ha prezzo.
Novità, questo seggio piddino allestito in una dislocazione periferica, e me ne chiedo lo scopo: avvicinare il seggio a chi è più lontano da quello in centro (10' a piedi), così da raccogliere quei due voti in più?
Ripenso alle primarie del 2007 dalle quali uscì trionfante quel Veltroni che il giorno dopo andò a porgere a Berlusconi la propria disponibilità a fare insieme legge elettorale e riforme, tradendo con questo il giorno dopo quei più di 3 milioni e mezzo piddini che appena il giorno prima pensavano di aver votato il yes we can contro Berlusconi.
Dopo l'epoca Bersani, per votare il quale uscirono di casa poco meno di 3 milioni di cittadini (pare che i numeri sulle primarie siano così vaghi da variare a seconda del tempo che fa) e della cui strategia politica si ricorda appena il non star lì a pettinar bambole, il Pd sarebbe soddisfatto oggi se votassero almeno 1 milione e mezzo di persone.
Per incentivare la partecipazione al voto, puntuale vittima delle più retrogade strategie di marketing elettorale (come scordarsi il penoso manifesto di Bersani in maniche di camicia per sembrare quello che in effetti è?), offre al costo di 2,5€ e dopo aver assolto l'obbligo di firma in calce alla Carta dei Valori del Pd e all'Albo dei sostenitori per aver diritto al voto, l'abbonamento all'Unità e al settimanale Europa, convinti forse di garantirsi così dei fedeli piddini cornuti e disinformati.
Alle prossime, dovranno recuparare il viaggio premio estratto fra i votanti, per arrivare a qualche centinaio di voti.

Per carità, è un rischio per modo di dire quello di raggiungere il milione e mezzo di voti. 

Perché, anche facendo i conti a spanne sul numero di persone che ruotano intorno all'Azienda Pd, contando i segretari e i quattro iscritti delle sedi locali sparse per l'Italia, quelli che siedono nei vari consigli direttivi regionali e provinciali, quelli che lavorano per il sindacato Cgil nelle sue varie declinazioni, funzioni e sedi più quelli che si guadagnano di che vivere allestendo baracconi alle varie sagre paesane con organizzazione ormai decisamente imprenditoriale, non dovrebbe essere difficile tirar su un milione di casi clinici.
Mettici poi i figli e i parenti stretti di questa mole impressionante di vivandieri senza ricevuta fiscale, e arrivare al milione e mezzo sperato sarà una passeggiata.

Quella che sperano forse di facilitare i compagni dietro casa che oggi hanno a disposizione per l'evento pure la sede del centro sociale oltre la mia siepe.
I quali compagni, ci giurerei, saranno lì a raccontarsi in buona fede che se serve a tirar fuori di casa chi non va a votare alle primarie dal 2007, ogni sforzo va fatto.
Immagino si dicano che è perché non ha un baracchino comodo dietro l'uscio, che la gente non si fila ormai più queste pagliacciate fintamente american-popolari, non perché la politica del Pd è ormai così di destra che Ugo La Malfa o perfino Spadolini, fossero vivi oggi, rischierebbero di risultare al confronto dei temibili estremisti NoTav.

2 commenti:

  1. triste passaggio dai comunisti che mangiavano i bambini al bambino che si è mangiato i comunisti.....

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    1. ah ah ah...Buona questa! Un po' di panzetta al fanciullo è cresciuta, in effetti: che abbia difficoltà digestive?
      A me, tenuto conto che l'ultimo comunista è morto alla Bolognina era venuta più quella del berlusconismo continuato con altri mezzi...
      E sai che c'é? Renzi era così scontato essere vincitore prima del voto in quanto candidato indicato dal Comintern, che mi sta più sulle scatole Civati.
      Questo non si capisce se ci è o ci fa: davvero sta ancora sul "bisogna combattere dal di dentro"?
      Ma per favore...
      Con questa vanità non si va da nessuna parte: bisogna smetterla con i bravi ragazzi che si danno alla politica per fare qualcosa.
      Stiano in piazza, vadano sulle barricate, si sporchino un po' le mani di grasso.
      Poi ne parliamo...
      Noia mortale, 'sta gente...

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