martedì 15 aprile 2014

Se queste son le pene...

Condannato a 4 anni per frode fiscale per "evasione notevolissima".
La pena (si fa per dire...)
- 3 anni gli sono stati condonati per via dell'indulto. 
- il 4° (cioè 1), lo "sconta" in prova ai servizi sociali presso una struttura per anziani dove avrà obbligo di presenza (udite udite) almeno 1 volta a settimana per almeno 4 ore consecutive. (Posso considerare il cambio pannoloni agli anziani una simbolica ma ampiamente prevista presa per il culo?)
- E' però autorizzato a recarsi a Roma, dal martedì al giovedì, con rientro al suo domicilio in Lombardia, entro le ore 23 del giovedì stesso. (eh, ma che maniere! E se ha un contrattempo, che fanno? Lo arrestano?)
- Interdetto dai pubblici uffici per 2 anni, è però ricevuto al Quirinale, evidentemente ormai "ufficio privato".

Conclusioni: frodare il fisco italiano è molto meglio che pagare le tasse. 
Costa appena quel po' di disturbo 4 ore a settimana, ma se sai suonare il piano e canticchiare qualche canzoncina da ex crocierista, i vecchietti al prossimo giro ti votano in massa.

Per la serie: chi ha paura di Equitalia? Fatevi arrestare e chiedete lo stesso trattamento concesso al frodatore italiano n° 1!


Un grande. Nulla da dire. Bravo. 
Se queste son le pene Lui (che un pronome con la maiuscola a questo punto gli spetta), è un grande esempio per tutti noi.
Prossime elezioni io lo voto, ve lo dico, ché di rivoluzionari sempre in forse e di sfigati rispettosi della legge e perciò sempre in bolletta e affamati, non se ne può più.

Stay hungry, stay foolish: frodate il fisco!
(rende più dei miseri 80€ promessi dal vuoto col buco intorno) 

6 commenti:

  1. Oooh, e questo è proprio il piatto forte pasquale che ci mancava per rallegrare le nostre past...pardon! Tastiere. Per l'anno prossimo, chissà se Dell'Utri ci sorprenderà con un ricettario tipo: "Dei soffritti e delle pen(n)e -- parte I (in causa)".
    Intanto Buona Pasqua a te, a volo di colomba e a scanso di predatori veri ed eventuali. Un abbraccione, marilù.

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  2. Pochi soffritti servono mi sa, per la preparazione delle suggestive ma originalissime ricette scovate da Dell'Utri l'anno prossimo nella nuova patria adottiva.
    Corre voce infatti (voce non facilmente verificabile poiché in lingua kriol con testo a fronte in portoghese francofono), che (in coppia con Farinetti) lancerà cuisine pauvre Made in Guinea Bissau il cui piatto locale più povero (e quindi raffinato per i colti palati curiosi) pare sia a base di carne di scimmia.
    Alternative pesce, capra, pollo (che non manca mai) riso e tanta frutta fresca.
    Pochi soffritti ma tante pen(n)e, tutte all'arrabbiata, mi sa.
    Buona Pasqua anche a te con voli di colombe e pace.
    Ricambio l'abbraccio...

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  3. Io lo avrei condannato a vivere per un anno non con gli anziani, ma con la pensione degli anziani.....

    Comunque, se il calcolo è giusto, applicando le proporzioni io che vado 5 pomeriggi la settimana a trovare mia madre in struttura, posso rubare impunemente fino ad un miliardo di € all'anno.

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    1. Caro Max, sai che c'é? Che a spanne la vedo dura per te rubare "fino ad un miliardo di euro l'anno": per rubarli, dovresti prima trovarli. E se li trovi, sient'ammé: scappa, fuggi, trovati un'siola con un paio di palme da cocco e portati una canna da pesca e un misero canotto. Di più non serve, e il sole è gratis (finché dura).
      Lui è la misura dello spregio, del raggiro di cui siamo tutti vittime innocenti: quello di ritener morale pagare i debiti e le tasse, mentre chi ce lo impone evade allegramente e a casse.
      Buona Pasqua (con una Masterd Card oro a credito illimitato nell'uovo di cioccolato)...

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  4. dei relitti e delle pene

    in cui i (de)relitti siamo noi
    e nostre le pene

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    1. Sì e no. Lo siamo, nulla da eccepire.
      E però il cambio non lo farei, che di me stessa a tasche vuote ho stima e di te ammiro ciò che non si può comprare.
      Abbiamo pene che sappiamo far fruttare, doni che non si trovano in nessun mercato.
      Tanto basta.
      Buona Pasqua!

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