giovedì 30 ottobre 2014

That's incredible!

1. "...le manifestazioni pacifiche non possono essere trattate in questo modo. Non voglio fare dietrologia però abbiamo chiesto di convocare il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in modo da rendere esplicita una direttiva su quale deve essere il comportamento delle forze dell’ordine. Quello che è accaduto oggi non deve più verificarsi....".
Ops! 
Non per fare dietrologia, ma dov'era Miss Cgil fino a ieri, quando a esser menati erano i Comitati per il diritto alla casa o quelli No Tav?
Ah, dimenticavo: quelli sono terroristi...
2. "...Continuiamo a pensare che bisogna articolare e allargare le iniziative, dare voce ai territori..."
Grande! 
Significa che Cgil da oggi andrà in soccorso ai molti comitati attivi da anni contro la cementificazione selvaggia e le grandi opere, presenti in tutta Italia e fin qui ostacolati di default in nome del "non ci sono alternative"?
3. "...Nella legge delega non c’è nulla sul superamento delle tante forme della precarietà. Lo Statuto dei lavoratori va esteso non ridimensionato..."
Ehmmm...Uhmmm...
Ma dove ha vissuto Miss Cgil fino a ieri? Che ha fatto fin qui contro il superamento delle tante forme di precarietà?
Ah, dimenticavo: Miss Cgil&Co erano fino a ieri focalizzati sulla difesa dei "lavoratori" delle fabbriche, intesi quanti e com'erano nei lontani anni '80 mentre il mondo del lavoro lentamente diveniva 2.0 e il diritto dei lavoratori 2.0 veniva conseguentemente abbandonato a se stesso in quanto la difesa dei diritti dei milioni precari frammentati e persi in mille uffici non era ritenuta redditizia per il sindacato "dei lavoratori", che opera solo sulla garanzia dei grandi numeri.
4. "...La fase attuale è piuttosto caratterizzata da una grandissima questione sociale. Per correttezza, va detto che la situazione non è tutta figlia di questo governo ma di una lunga stagione di crisi che ha lasciato moltissimi nodi irrisolti...."
Ma dai???
E voi, dove stavate? Ricordo male o andavate in quegli stessi anni ospiti ai Forum Ambrosetti e Confindustria? Possibile che in quelle occasioni mai vi sia stata l'occasione di affrontare quei nodi irrisolti?
5. "...forse abbiamo sottovalutato che una crisi così avrebbe cambiato non solo i rapporti sociali ma anche i rapporti sul piano politico...."
Sì, è sempre un buon giorno quello in cui si arriva alle crisi di coscienza (e di identità, no?), per quanto questo avvenga spesso fuori tempo massimo.
Ora ci si aspetta una maggiore coerenza fra parole e fatti.
Fatti.
Fatti.
Fatti.
Azioni.
Attendiamo (ma anche no).
Ché la nostra pazienza è esaurita e stiamo invecchiando in attesa che qualcuno lassù, ai piani alti, si accorga non solo dei propri errori di valutazione, ma pure di quanto questi errori li stiano materialmente pagando non loro, ma quei lavoratori 2.0 che il distratto sindacato ha abbandonato a se stessi accorgendosi che questo è un problema politico solo quando a essere ormai sbriciolate sono le fondamenta di quello Statuto dei Lavoratori che poco o niente tutela la crescente massa di precari senza diritti e in saldo.
Statuto che la stessa Cgil ha poi calpestato in più occasioni, pur di ottenere per i residui lavoratori garantiti le ultime briciole di una garanzia di facciata e al ribasso. 
Solo oggi, che a rischiare di essere azzerati sono non solo i diritti dei lavoratori tutti, ma quelli delle persone in quanto tali, ci si sta forse rendendo conto che il sindacato ha avuto negli ultimi anni un ruolo socialmente inutile e perfino dannoso in quanto ogni trattativa al ribasso è coincisa sempre più con la negazione di fatto di quel diritto all'esistenza che per la maggior parte delle persone il reddito da lavoro rappresenta.

Fonte degli estratti di cui ai punti 1, 2, 3, 4, 5

2 commenti:

  1. Grande Rossana! Non c'è niente da commentare. Si meritano di sparire. Applausi.

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  2. E' la logica conclusione iniziata 25 anni fa, col rinnegamento anche di ciò che di buono c'era del comunismo da parte dei vari occhetto, d'alema ecc ecc.
    Gente che, per restare al potere ha gettato nel cesso anni di lotte, sacrifici e sofferenze di milioni di lavoratori venuti prima di loro, e della loro indegna leadership.
    E la marchetta eterodiretta alla Leopolda, ha dato il colpo di grazia finale...
    Come predetto da Augusto Del Noce, che disse che il PCI nato per combattere il grande capitale borghese, ne sarebbe diventato UNA DELLE COMPONENTI PIU' SALDE ED ESSENZIALI.
    Da Livorno alla Leopolda....

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