lunedì 24 gennaio 2011

La montagna dell'Anima

La montagna dell'Anima

Il distico all'esterno diceva:

Il Tao ha creato l'uno, l'uno ha creato il due, il
due ha creato il tre, il tre ha creato tutte le cose.
L'uomo segue le leggi della terra, la terra segue le
leggi del cielo, il cielo segue le leggi del Tao, il Tao
segue le leggi della natura.

Il distico all'interno recitava:

Guarda senza vedere, ascolta senza udire: raggiungerai
il vuoto e la serenità nella Purezza di
Giada, nella Purezza Suprema e nella Purezza Estrema.
Afferra l'inizio del mutamento, trova la chiave del
problema e lampante ti apparirà la via del Cielo,
la via della Terra e la via dell'Uomo.

[...]Quei tetti avevano linee pure. I maestosi alberi sulle montagne alle mie spalle oscillavano nel vento della sera. In un attimo era calato il silenzio, rotto da un sibilo nitido che si era propagato adagio, proveniente da chissà dove, e poi era sparito dolcemente.
Il mormorio del ruscello che scorreva sotto il ponte di pietra davanti al convento e il fruscio del vento sembravano scaturire dal mio cuore.

Gao Xingjian - La montagna dell'anima - pag. 513-514 - Ed. Bur

2 commenti:

  1. Una volta ho provato a scaricare il Tao te Ching: lettura ostica, oscura quant'altre mai, eppure rigenerante, spiazzante, maestosa...

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  2. Che magnifiche parole ti ispira, però...
    La mia rigenerazione attuale sono I Veda Mantramanjari di Panikkar.
    Mi resettano e mi rimettono a nuovo l'hard disk.
    Il dramma è che poi leggo anche Il Fatto.
    E cado giù per terra di botto...
    Questa vita mi sta diventando sempre più un mare: onde altissime o secche.
    Dovrò sperimentare l'interdipendenza che mi consiglia l'oroscopo, forse troverò un nuovo equilibrio...

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