martedì 1 marzo 2011

Tutto conta

Fino a stamattina il mio motto era "Tutto passa".
Passano i minuti, le ore, i giorni, gli anni.
Passano le emozioni belle e passano - anche se mentre le vivi sembrano eterne - quelle brutte.
Passano le stagioni, le pioggie, la neve.
E passano le estati al mare a mostrar le chiappe chiare.
Quindi, perché ogni giorno non è sempre il primo e unico giorno importante da vivere?
Stamattina mi sono svegliata con un secondo nuovo motto:
Tutto conta
Conta ogni minuto, conta ogni ora, contano i giorni buoni, quelli non buoni e contano gli anni che si sommano.
Se contano, perché lascio scorrere interi minuti come se fossero inesistenti?
Ogni minuto è vittima anche del motto precedente: 
Tutto passa, quindi tutto conta
Così conta il vento che oggi soffia e sbatte le imposte, mentre passa.
Conta che oggi c'è il sole e prima di sera sarà tramontato e domani chissà.
Conta che oggi è il 1° Marzo e domani sarà il 2 Marzo, forse.
Tutto passa
Quindi.
Tutto conta
Credo di aver appena scoperto l'acqua calda.
Ma anche questa scoperta, conta.

10 commenti:

  1. Refuso, Rossana: costa.

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  2. Marco:
    Ehhhh...ma come sei venale!!!
    Ai costi manco ci sono arrivata.
    Dev'essere per quello che sono sempre in bolletta.
    Prossima lezione rimedio al refuso di questa...

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  3. E' che ieri ho visto "Il Grinta" nella versione Coen Brothers. La citazione biblica che introduce il film è “I malvagi fuggono quando nessuno li insegue”; mentre la massima enunciata dalla protagonista è: "nella vita niente è gratis e tutto ha un costo. Salvo la grazia di dio". Non potevo esimermi!

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  4. Mrco:
    ora non mi rimane che vedere quel film, appena trovo due palanche per un cinema. Perché, innegabilmente, anche un cinema costa...

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  5. Se avrai la bontà di leggere la mia ottima e abbondante recensione (in mancanza d'altri che lo facciano, mi incenso da solo) potresti essere indotta a risparmiarti il costo del biglietto e attendere pazientemente il passaggio della pellicola in TV!

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  6. Ah, a chi lo dici... io sono perennemente in lotta con il mio peggior difetto: perdere tempo! Dicono che le donne sono tutte così brave a far stare centomila cose in 24 ore, che ottimizzano il tempo... io sarò l'eccezione, non so, ma so sicuramente che è il mio più grave problema, proprio perché la penso come te: ogni minuto che viviamo non si ripeterà mai più, non va sprecato.

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  7. Marco:
    ho provveduto a risparmiare le 2 palanche del commento precedente seguendo l'invito a leggere la recensione.Mi sa che risparmio anche il tempo di vederlo quando passerà in streaming tv (la tv non ce l'ho)
    ---
    per chi volesse contestarti l'autoincensamento, il link alla recensione è
    http://subterraneosdelabasto.splinder.com -

    Ilaria:
    momento! calma...
    Se c'è una cosa che mi viene bene è "sprecare" i minuti, cosa diversa dal viverne in esilio.
    E anche questo conta.
    Cosa stabilisce il valore di un minuto?
    Se si tratta del "mio" minuto, direi che lo stabilisce il tasso di felicità (o benessere, piacere, ect).
    E lascia perdere: scambierei volentieri certi minuti "sprecati" con altrettanti di apparentemente "usati" e a mio avviso totalmente inutili ai fini della mia o altrui felicità.
    Che alla fine, anche quella conta.
    O no?

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  8. No no, purtroppo mi stavo proprio riferendo a tempo realmente "sprecato", quello che dopo poco già non ti ricordi più come lo hai passato o i tempi morti e dispersi che non ho saputo rendere felici. Quando pensavo al tempo sprecato non era certo per contrapporlo al tempo "produttivo" ma proprio a quello "felice"...

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  9. Non è solo uno spot (peraltro riuscito), ma è un dato ormai oggettivo: il tempo è ciò che ne fai di esso.

    Io per esempio non riesco ancora a rendermi conto che una trasmissione di "Porta a Porta" dura meno di "Via col vento", anche se hanno la stessa colonna sonora............

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  10. Ilaria:
    anch'io mi riferivo a quello. Adoro non ricordarmi dov'ero in quei minuti "persi".
    Mi pare che non essere consapevole di me sia forse una buona strada per la felicità.
    C'è forse qualcosa di altrettanto interessante che sapere solo di aver trascorso un paio di minuti in un buco nero di cui non ricordo niente? Io lo trovo fantastico.
    E' quando sono consapevole che "tutto conta". E comunque "passa", non rimane che il ricordo della consapevolezza.
    Invece, un bel niente...Grandioso!
    Sono in vena di rottura degli schemi, tutti, ogni, qualsiasi schema. Anche quello per cui "dovrei" ritenere più importante essere consapevole di me o il dare a ogni minuto un valore altrimenti è un minuto perso. Chissene? Basta! Se tutto conta, conta anche non contarci troppo sui minuti "non sprecati". Voglio perderli utti...

    Massimo:
    Rifarei i conti, fossi in te.
    Sicuro che Porta a Porta duri meno?
    Secondo me è solo divisa in più tempi del film.
    Come numero di ore di trasmissione non c'è Via col vento che tenga...

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