sabato 30 aprile 2011


"Pensavo alla intervista che Grillo ha rilasciato ad “Annozero”, di cui ho letto gli estratti perché, come sai, non guardo né quello né altri programmi simili, per i motivi che entrambi abbiamo già detto e ripetuto (precedendo Grillo).
Che non amo per niente.
Ma ha ragione quando prende di petto Santoro dandogli esplicitamente del complice per concedere ancora una volta un palcoscenico a questi cadaveri.
Gustosi l’editoriale di Travaglio e il pezzo di Fini, sul Fatto Quotidiano di oggi, che ricalcano quanto andiamo considerando in questi giorni.
Ho provato a inviarteli entrambi: fammi sapere se ti sono arrivati.
Bella quella dei missili “ad altissima precisione” che viaggiano su “bersagli selezionati”.
Perché, ti risulta che esistano dei target, come si usa dire oggi, che non siano selezionati per definizione?
Il PD mi fa sempre più ribrezzo: ora torna in pista anche Veltroni, con un’intervista, guarda caso, al “Foglio” (a proposito del discorso di Grillo, una variante: chi si fa intervistare dalla velina di Ferrara si definisce da solo), mentre uno dei suoi, tale Verini, protestando contro il fatto che il suo partito viene accusato di essere la stampella di Berlusconi, afferma testualmente:
“Noi dovremmo avere la forza di spiegare la nostra posizione al Paese, che è quella dell’ONU, di Obama (e dàgliela), di Napolitano (infatti: un attentatore della Costituzione, come l’avevo definito a suo tempo e come lo definisce Fini oggi). Qui si gioca l’immagine del partito: su questioni straordinariamente rilevanti come queste, il fatto che sia anche la posizione del governo, è solo un effetto collaterale”.
Questo è parlare chiaro: allora, sugli articoli 10 e 11 della Costituzione la pensano come Napolitano, che a sua volta copre Berlusconi (che a sua volta obbedisce a Obama e si piega agli interessi di Sarkozy).
Il referente finale è Obama (e Sarkozy).
Sul nucleare idem (vedi la Edf  di Sarkozy).
E sull’acqua in buona parte anche (non a caso Edf è anche Veolia, società al 17% in Mediterranea delle Acque, gestita dai comuni di Genova e Torino).
Se il PD è questo, è nulla più che una corrente del PdL.
Cosa cazzo parlano a fare di “voto disperso” da parte di grillini o altri?
Ma perché mai dovrei votarli?
Manco morto.
Come dice Fini nel suo pezzo di oggi, "Meglio Berlusconi: i delinquenti almeno ogni tanto riposano, i cretini mai."
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C'è di peggio, caro amico.

C'è che comunque vada, nucleare o eolico/fotovoltaico, sempre con Edf Italia si produrrà energia.
E che, dopo che a Parigi hanno dovuto riportare al Pubblico la gestione dell'acquedotto, la Francia (Veolia) spinge per crearsi nuove fette di mercato all'estero e, l'Italia, con Edison, è il primo partner di Edf Italia per la fornitura di servizi "energetici e ambientali".
Per questo raggiungere il quorum ai Referendum è il primo fondamentale passo per riportare la gestione dei Beni Comuni in mano italiana e pubblica.
Quanto convinto è il Pd su questo obiettivo minimo?
Quel Pd che in queste ore fa una fatica titanica, nel resistere alla tentazione di dichiararsi vicino alla Lega, sulla questione Libia.
Con una Lega che ha già ventilato l'ipotesi di poter votare con Di Pietro, se B non ritratta.
Siamo vicini alla fine di un gioco perché ne hanno già più o meno pronto un'altro?
Una bella ammucchiata per realizzare quell' "unità di interessi e impegni comuni" richiamati oggi da Napolitano nel porre domande come queste?

«Mi domando, ed è una domanda che può riferirsi anche alle relazioni tra le forze politiche: è inevitabile l'attuale grado di conflittualità, è impossibile l'individuazione di interessi e impegni comuni? Si teme davvero che possa prodursi un eccesso di consensualità, o un rischio di cancellazione dei rispettivi tratti identitari e ruoli essenziali?».

Mai avuti problemi di identità i politici italiani, caro Signor Presidente.
Fra loro si fiutano e si riconoscono indipendentemente dalla casacca che indossano.
E sanno cambiarla alla stessa velocità con cui l'illusionista fa apparire colombe dove prima c'erano foulards colorati.
Basta l'orlo di una manica, per distrarre gli ignari spettatori da ciò che stanno facendo.
Infondo, a che altro siamo ridotti oggi come cittadini, se non a questo?
Bisogna vincere i Referendum per costringerli a tornare a fare politica, non affari con le multinazionali.
Riprendendo noi il ruolo di cittadini capaci di dettarla, l'agenda politica, invece di subirla.

4 commenti:

  1. Il PD è per vocazione attiguo alla Lega: le memorie di stalinismo nella conduzione del partito sono una delle tante tracce rimaste in comune; d’altra parte sappiamo che il Capo Máximo dell’ex PCI ritiene la Lega nata da una sua costola.
    La fatica titanica è smentire la vocazione guerrafondaia e filoamericana (cfr Belgrado 1999) dichiarandosi sostanzialmente neutrali, come fanno i padani.
    Comunque, la strada dell’ennesimo inciucio è indicata con tanto di vernice catarifrangente dalla più alta carica di questa Repubblica di Bananas...

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  2. Il mio apprezzamento per questo blog spregiudicato, intelligente, senza fette di salame sugli occhi, per la sua titolare e per chi lo frequenta cresce di giorno in giorno. Come si diceva in Argentina, durante la crisi 2001-2002 quando furono cacciati 4 presidenti nell'arco di due settimane, "que se vayan todos", a cominciare dalle cariche più alte di questo Stato da corte dei miracoli!

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  3. Il cretino magari non dorme mai, ma il delinquente quando sta sveglio farà di tutto pur di vuotarti le tasche. Non è una sola questione di quantità di tempo, ma anche di qualità di tempo...

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  4. Anonimo:
    pare che l' "inciucio con vernice catarifrangente" sia realizzabile solo a patto che vi sia concordia fra "neutrali".
    Hai notato come ogni politico faccia a gara per dimostrare di essere quanto più "neutrale", cioè non di parte (nemmeno la sua, potendo) possibile?
    Sono tutti concordi nel non essere d'accordo.
    Tranne la Lega.
    Ma solo per ragioni pubblicitarie: la base inferocita potrebbe azzannarli, se non rispolverassero, di tanto in tanto, un po' di vecchio sano celodurismo...

    Marco:
    "spregiudicato", no.
    "intelligente", dipende dalla quantità di "fette di salame" rancide (ci sono sempre).
    Sulle "fette di salame" concordo: ho infatti una viva predilezione per la mortadella.
    Rigorosamente con i pistacchi, niente pepe.
    Su "chi lo frequenta" invece, proporrei un montepremi annuale al più assiduo commentatore, non fosse che dovresti fare a metà con Massimo. Per ora.
    Il che immagino non lo infastidirebbe per nulla. Attendiamo il suo parere.
    Vogliamo fare 0,50 c/€ ogni 4 commenti, tariffa standard, iva esclusa?
    Vietate proposte alternative: ho una mia teoria anche su questo: "Meglio pagare in contanti, almeno sai quanto ti costa".
    Però sì, "que se vayan todos"!

    Maurizio:
    Potrebbe anche essere, in linea teorica.
    Rimane da chiarire se, nel caso di cui parliamo (cioè politici Pdl e Pd), gli uni e gli altri non siano equivalenti e coincidenti.
    Il che azzererebbe ogni discussione sulla qualità.
    La quantità, invece, è strabordante da almeno 18 anni.
    Per entrambi, (delinquenti e/o cretini).

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