giovedì 5 maggio 2011


Qui non si capisce niente.
E’ la Dura Realtà che è così dura da sembrare un film?
E i Fatti?
Un morto è un morto.
Le Torri Gemelle sono incontestabilmente crollate e vi sono incontestabilmente morte migliaia di persone.
A Madrid sicuramente c’è stato un attentato e anche lì sono incontestabilmente morte delle persone.
Così come ne sono morte, sempre incontestabilmente, in ogni attentato attribuito al Male.
Su chi sia il Male invece mi è tutto confuso.
Nemmeno il Bene mi risulta così ben definito.
Non si capisce chi siano gli indiani e chi i cow-boys.
L’unica cosa che si capisce è che ogni tanto arriva John Wayne, preceduto da Rin Tin Tin, e subito il film finisce.
Ed è che ora, non ho fatto in tempo a uscire dalla sala che già mi preannunciano il sequel.
Oh, dico: almeno una foto con autografo dell’attore che fa sempre il morto, me la volete dare?
Dieci anni da spettatrice fedele di 'sto drammone da paura, e mi dovrei accontentare di 'sto finale monco e in più predispormi a vedere anche il sequel senza avere almeno la foto con autografo dovuta a ogni fan?
Dai, sù...

Update - "Washington, 6 mag. (Adnkronos) - Gli agenti della Cia appostati da mesi in un covo ad Abbottabad per sorvegliare il compound dove si nascondeva Osama Bin Laden non sono riusciti a scattare nemmeno una fotografia ne' a registrare in alcun modo la sua voce prima del raid che ha portato alla sua uccisione. Questo malgrado gli enormi sforzi di raccolta dati e la sorveglianza messa in atto. Infatti, spiegano funzionari di intelligence americani citati dal Washington Post, Bin Laden adottava ogni tipo di precauzione per evitare di poter essere in qualche modo individuato."

Ah, ecco...Epperò, insomma...Ma non si fa così.
Un asociale fatto e finito. Soprattutto, finito.

1 commento:

  1. anch'io voglio la foto con l'autografo!
    B.

    RispondiElimina