domenica 17 luglio 2011

Fanciullacci



"Questa sera, in Piazza Tasso a Firenze, gli antifascisti ricorderanno il partigiano Bruno Fanciullacci, morto a ventiquattro anni il 17 luglio 1944, dopo tre giorni di torture per mano della “Banda Carità”, tra le pareti della famigerata”Villa Triste”.
Per non essere costretto a rivelare i nomi dei compagni, Fanciullacci si gettò da una finestra, le mani legate dietro la schiena. Morì per le conseguenze della caduta e per le rivoltellate degli sgherri di Mario Carità.[...]

[...]Perché Fanciullacci è simbolo del conflitto che sfugge allo state-buoni, al dovete-sopportare, agli ingabbiamenti, alle “compatibilità”.Perché Fanciullacci, guastafeste non-concorde, è il ritorno del rimosso per un centrosinistra pronto a imboccare “via greca”, a imporre lacrime e sangue, a (conf)industriarsi per fotterci. Clicca per leggere tutto >>>[...]

Al diavolo la “concordia nazionale”! Lo spettro di Bruno #Fanciullacci su Twitter

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Intanto a Milano [...]il Sindaco Pisapia stringe un accordo sui terreni per l'Expo 2015 in termini non molto diversi da quelli che voleva la Moratti. L'assessore Stefano Boeri, delegato all'Expo, molto critico proprio su questo punto del progetto del centrodestra, non riesce a nascondere la propria naturale delusione e annuncia su Facebook che, a questo punto, potrebbe anche dimettersi.
Nella riunione della Giunta comunale, il vicesindaco Maria Grazia Guida lo critica per questo: "Non si postano su Facebook gli stati d'animo". [...] Pier Luigi Tolardo Su Zews News del 16.07.2011

Ai politici di destra, di sinistra e soprattutto a quelli eletti anche grazie a Facebook, bisognerebbe ricordare ogni giorno che "la legge, quando è fatta, è uguale per tutti e che la democrazia è incompatibile con trattamenti di favore". Josè Saramago - Cecità - pag. 141 - UEF Luglio 2010

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