lunedì 24 ottobre 2011

Villa Letizia

Da Tgcom - "In Ue si è parlato di un'uguale età pensionabile per tutti a 67 anni: lo farò presente alla Lega anche perché siamo l'unico Paese ad avere anche le pensioni di anzianità" aggiunge il premier, Silvio Berlusconi[...]

- Ci aspettiamo che sia fra i primi a dare il buon esempio ritirandosi a Villa Letizia con 500€ al mese.

"Ho ribadito che il nostro obiettivo è arrivare al pareggio di bilancio nel 2013 ma si potrebbe ridurre il debito forse già prima ponendo sul mercato gli immobili del patrimonio pubblico" [...]

- Trattandosi di patrimonio pubblico, è il pubblico a doversi pronunciare, non l'amministratore pro tempore e in dismissione

A volte si ha la sensazione di vivere in un paese ostaggio di una congrega di pensionati afflitti da teresina*.
Qualcuno vuole sedarli con del brodo di dado, prima che sia troppo tardi?

* teresina
è quel delirio senile che non distingue più la realtà oggettiva dalla propria sgangherata immaginazione

3 commenti:

  1. Io mi sono sempre chiesta: "A che ci serve un vecchio rimbambito porco e delirante come lui?" Non ci lega niente a un mostro simile, nè un buon ricordo, nè un'azione veramente gloriosa del passato prossimo o remoto. Per pudore nostro, cioè di tutti gli Italiani, dovremmo farlo tacere come si fa nelle "migliori famiglie" con i propri vecchi quando ormai hanno perduto del tutto il buon senso e ormai al massimo rapresentano quello che saremo, nostro malgrado, quando avremo perduto la consapevolezza di noi stessi. E', ormai il nostro "scheletro nell'armadio" di cui ci vergogniamo tutti, ma la cosa più aberrante è che la porta dell'armadio è aperta e lo scheletro in putrefazione vaga liberamente e si presenta ovunque senza ritegno spandendo ovunque i suoi fetidi umori.
    Scusami Ross, ma quando l'ho sentito in tv mi è affiorata una rabbia e un disgusto che non mi è ancora passata.
    Confidiamo in una buona settimana e vista l'ora magari let's have a nice cup of tea o una cioccolata calda per buttar giù l'amaro.
    Un ciao e un abbraccio
    Cle

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  2. Nessuno sa stare più al suo posto (io invece sì, modestamente), soprattutto gli anziani. Una volta costoro erano arguti, spiritosi, saggi e dispensavano ottimi consigli. Di conseguenza, erano anche ascoltati e rispettati. Oggi invece costituiscono una vera e propria casta (per cui si parla di "gerontocrazia", a ragione) di scavezzacolli, discoli e birichini, con il mito del sesso eterno (un bellissimo proverbio veneto dice che "I porsèi no i deventa veci, ma i veci i deventa porsèi", cioè che i maiali non diventano vecchi, in quanto li si ammazza prima per farne insaccati, prosciutti e quant'altro, però i vecchi diventano maiali; diciamo che una volta il tutto rimaneva circoscritto ad una dimensione contadina e senza strafare, e più che altro era una aspirazione vagheggiata con il sorriso sulle labbra, oggetto di battute e sfottò; oggi i vecchi, disponendo anche di molti soldi, esercitano questo loro delirio senile senza limiti nè freni inibitori, accompagnandosi con spregiudicatissime escort sempre più puberali). Ma sto divagando. Le pensioni: personalmente, sono rassegnato: 65, 67, 70...In fondo, meglio il più tardi possibile. La qualifica di "pensionato" mi fa venire i brividi ad evocarla...

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  3. Cle:
    Non ci lega niente a un mostro simile, nè un buon ricordo, nè un'azione veramente gloriosa del passato prossimo o remoto.
    Eppure, cara Cle, per via dei famosi 6 Gradi, qualcosa che ci leghi a lui dev'esserci per forza, per quanto non immediatamente visibile.
    Ciò che invece è visibilissimo è il fatto che nonostante sia ormai evidente anche ai più alti livelli internazionali, il "nostro scheletro" viene quasi gelosamente protetto dalle nostre più alte cariche istituzionali.
    Con le quali, viene il sospetto, la vicinanza (forse) è piùversoil2° o massimo 3° grado, che al 6°.
    Che altra ragione esiste per la quale nonostante se ne abbiano le ragioni,gli strumenti, le occasioni, nulla si fa per estromettere con forza un simile scheletro dal panorama?

    Francesco:

    Una volta, giusto per divagare con te, e fino a non molti anni fa,c'era chi era ben felice di acquisire la qualifica di pensionato anche a 30 anni.
    E sono questi molti di quegli odierni pensionati di 50/55 anni, che sono in questo paese la vera forza del sindacato e quindi coloro che si lamentano in piazza di dover mantenere di tasca propria figli precari e senza pensione futura di alcun tipo.
    Senza generalizzare e restando solo al tema pensioni e brividi a me non pare poi male fare il pensionato a 3o anni:hai tutta la vita davanti e una garanzia economica a vita.
    Che altro volere di più?

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