martedì 7 agosto 2012

Credibilità personale

Leggo su RaiNews24 che" il premier Mario Monti spiega così l'andamento del differenziale dei rendimenti fra i nostri titoli e quelli tedeschi in un'intervista al Wall Street Journal."La Francia* ha fatto molte meno riforme di noi, eppure i suoi spread sono più bassi. Perché è opinione prevalente che la Germania non lascerà andare la Francia. Penso che se il governo precedente fosse ancora al potere, lo spread dell'Italia ora sarebbe a 1200** o qualcosa del genere".

*vedi sotto le "molto meno riforme di noi" fatte da Hollande
**questa pare tratta dal Manuale Cazzate Esplosive in uso al Governo precedente

"Ma il premier - ricorda il Wsj - "è un'anomalia in Europa: è un leader non eletto", chiamato a misure impopolari cui i partiti politici si "sono tenuti alla larga". Lui "non ha una sua base se non la sua credibilità personale".


Ed ecco la "credibilità personale" dell'anomalia senza base.


Da Abasto (il 16 luglio 2012)
"Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo:
- ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate.
- Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle 'vetture aziendali' sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo 'un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure'. Touché. Via con le Peugeot e le Citroën. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati 'per aumentare la competitività e la produttività della nazione'.
- Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 1 milione di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.
- Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali.
- Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale.
- Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di 'imprenditori statali' che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate.
- Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o lasciare.
- Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a 'donne mamme singole' in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finché il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande. Il tutto senza toccare il pareggio di bilancio. 
Risultato: ma guarda un po’ SURPRISE!! Lo spread con i bund tedeschi è sceso, per magia. E’ arrivato a 101 (da noi viaggia intorno a 470). L’inflazione non è salita. La competitività e la produttività nazionale è aumentata nel mese di giugno per la prima volta da tre anni a questa parte.
Hollande è un genio dell'economia?

Ovviamente Hollande è solo un uomo, con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti.
E forse, di questi tempi, all'Italia basterebbe, un uomo.
Di geni, alieni, pagliacci e re, è tempo di liberarsi.
Un uomo che creda in qualcosa, che abbia almeno un'idea di cos'è la realtà quotidiana e non abbia la tentazione, una volta eletto, di attingere al Manuale Cazzate Esplosive ogni volta che deve coprire i propri penosi fallimenti mascherandoli da atti eroici (sempre rispetto al governo precedente), compiuti ovviamente per salvare la patria e quindi noi, i poveri idioti che si dovrebbero bere cazzate a colazione, pranzo e cena come fossero verità divine.

2 commenti:

  1. La credibilità personale che può avere uno che oltre a collezionare gaffe (vedi intervista allo "Spiegel" sui governi che non devono sottostare eccessivamente ai parlamenti), la volta che dice una cosa giusta telefona subito a Berlusconi per chiedergli scusa e dirgli che la frase sullo spread che riporti è stata "estrapolata", insomma è stato frainteso. Superpirla, altro che Supermario.

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    1. La telefonata in realtà non era per le scuse.
      E' che B pretende le royalties quando il suo successore lo cita testualmente.
      O almeno un link, un riconoscimento meritorio per il materiale tratto dal suo personale Manuale Cazzate.

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