martedì 1 gennaio 2013

Epigrafe n°1

Il bene e il male.
Ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
I buoni e i cattivi.
La legalità e l'illegalità.

Le guerre sante contro le guerre umanitarie, le democrazie contro le dittature, i terroristi contro i difensori della patria, il sacro contro il profano, il bianco contro il nero, il buio della notte contro la luce del giorno.

Ogni giorno a parlare del tonno in scatola contro la simmenthal...

Andare oltre gli opposti, uscire dalla gabbia così che lo zoo si svuoti di senso, superare il ping-pong feticcio della dialettica fra tesi e antitesi.

Umani contro umanoidi, fotocopie di originali di cui si è smarrita la matrice.

Qualcuno, là fuori, si chiede mai quale senso abbia questa inutile confusione?

Forse che la Verità può essere dibattuta?

E' scomparsa, svanita, sommersa da milionate di fax pubblicitari mentre aspetti all'infinito che arrivi quell'unico granello di verità che non arriva, non arriva, non arriva.

Davvero qualcuno là fuori ha ancora fisico per voler sapere cosa ha detto ieri Caio e cosa gli ha risposto Sempronio?

Ancora andremo avanti a seguire, come fosse vera, la pietosa commedia del tempo che fu, della rappresentazione ormai fiacca di bugie su bugie su bugie che mai e poi mai azzardano quel punto in cui la Coscienza tocca la Verità smascherando il turpe commercio del tonno contro la simmenthal?

Non dicono niente.
Tutto è solo nascondimento, fumo negli occhi, veli di maya che offuscano la mente.
Quel che dicono, è un niente tale da costringerli allo sforzo di essere credibili a loro stessi.

Non ne voglio più sapere niente.
Cioè, voglio sapere tutto.
Per prendere nota, per stilare nomi e cognomi, per fare liste su liste di responsabili.

Perché, io lo so, verrà il giorno che...

Bisognerà farci i conti, con le teste girate dall'altra parte, con le contrapposizioni ad arte, con la futilità che annebbia le coscienze fino a oscurare ogni barlume di verità negata.

E' il primo giorno del 2013.
Mi auguro l'inizio di un tempo oltre bene/male, giusto/sbagliato, giusto/ingiusto,  legale/illegale.

Verrà il giorno della Verità.
E quel giorno le mie liste saranno minuziose, dettagliate, atti
d'accusa senza appello.

Venga un tempo nuovo e altro.
E li seppellisca tutti.

Mi chiedo: siamo finiti o siamo cominciati?

1 commento:


  1. Buon governo e mal governo hanno caratterizzato il corso della storia, una scia di persone libere in cerca di verità e giustizia che hanno combattuto o che si sono portati nelle spalle fardelli pesantissimi. Chi invece non denuncia,ha paura, lascia che siano gli altri a decidere ed agisce per i suoi interessi personali , non ha dato alcun contributo alla società, ma anzi l'ha resa meschina.
    Tu hai scelto la via più difficile e la più nobile.

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