venerdì 25 ottobre 2013

Non sanno quello che fanno?

Mi sembrano a dir poco patetici, i leader europei che "pretendono" chiarimenti per essere stati spiati dagli americani.
Forse che non sono stati i governi europei che si sono succeduti a partire dagli anni '60, a concedere agli Usa, oltre alle basi militari sparse per tutta Europa (107 solo in Italia), le varie sedi per l'installazione di sistemi di "ascolto" Echelon?
Di Echelon sento io stessa parlare almeno dal 2004, per dire.
E questo solo perché arrivo spesso tardi sulle "cospirazioni".
Se poi uno non vive su Marte, sarà ben consapevole dello sviluppo dei sistemi di comunicazione via satellite ormai in tasca a tutti. O no?
Quindi, di che si stupiscono?
Che senso ha la sceneggiata in corso da parte dei 35 leader che ritengono "inaccettabile" essere spiati dagli Usa?
Ci stanno forse volendo far credere di non averne fino ad oggi saputo nulla?
Nel caso fosse, che non ne sapevano nulla davvero, sarebbe perfino più preoccupante, visto il ruolo che ricoprono e le decisioni che sono chiamati quotidianamente a prendere.
Scoprissi di averne sempre saputo più io di loro, e senza fare troppa fatica, visti gli odierni mezzi a disposizione, questo non me li farebbe vedere certo in una luce migliore di quella in cui li vedevo fino a ieri, già di per sé non eccellente.
O forse ha ragione quel tale, di cui non ricordo il nome, il quale sosteneva che più un individuo sale sulla scala di Maslow, cioè più un individuo sale a posizioni di potere, più diventa ignorante della società che dovrebbe guidare (o dominare).
Non siamo messi bene...

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