sabato 28 dicembre 2013

Parole così, non se ne sentivano da tempo...

Avanti così, Di Battista e M5S. 
Bravi!



Questo è far politica...

5 commenti:

  1. Dieci minuti di intervento sfavillanti, da ola da stadio più che da applausi.
    Però, non per fare la guastafeste inveterata (c'è ancora la notte di san Silvestro e capodanno, e l'epifania...), proprio il gusto rinnovato per l'onestà mi porta a chiedermi: è vero, o anche soltanto realistico, affermare che gli eletti del mov 5 stelle hanno fatto campagna elettorale senza alcuna spesa? Voglio dire, i singoli candidati certamente sì, ma il loro megafono e sponsor ufficiale, il non-eletto e non elegibile Beppe Grillo, che ha girato tutta l'Italia in camper e ha parlato da palchi allestiti nelle piazze di centinaia di città e cittadine su suolo nazionale, i pieni di benzina e le bollette della luce dei riflettori li avrà pur dovuti pagare; con i soldi di chi? I suoi? quelli di Casaleggio? Se sì, ha fatto tutto gratis et amore, unicamente spinto dalla passione per la Giustizia e la Verità, senza la minima pretesa di conquistarsi voce in capitolo e potere di influenza pro domo sua -- e del suo socio piemontese -- su operato e scelte dei deputati eletti? E, nel caso che anche la risposta a quest'ultima domanda sia affermativa, mi domando e dico: non è lobbismo pure questo?

    Ai po(s)teri l'ardua sentenza.
    Ciao cara Ross, e di nuovo auguri. Sarà la vecchiaia, ma più passano i giorni e più ne avverto il bisogno.
    Con affetto, marilù.

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    1. ...è vero, o anche soltanto realistico, affermare che gli eletti del mov 5 stelle hanno fatto campagna elettorale senza alcuna spesa?

      No: senza alcuna spesa dubito sia l'espressione corretta.
      Forse più corretto potrebbe essere senza alcuna spesa extra da parte dello Stato e quindi dei contribuenti , o qualcosa di simile.
      Ma basterebbe, no?
      Indubbiamente la politica, oggi soprattutto, costa.
      E l'eliminazione dei contributi elettorali potrebbe rivelarsi, per come la vedo io, perfino peggio dell'esistente, in termini di trasparenza sul finanziamento dei partiti.
      Ciò che mi pare interessante del M5S, a questo proposito, è quel separare rimborsi spese effettivamente sostenute dai rimborsi gonfiati che garantiscono contributi anche a partiti defunti.
      A me basta sapere che il M5S - a volte in modo un po' contorto ma fin qui con intenti di onestà ammirevoli - almeno ci prova, a rendere pubbliche spese e incassi.
      Poi, per quanto riguarda Grillo e Casaleggio, mi auguro pian piano finiscano per non avere più alcun ruolo o funzione, come già scrivevo pochi giorni dopo le elezioni di febbraio.
      Mi piace sapere che almeno ci provano, a ritagliarsi un equo stipendio destinando a un fondo comune ciò di cui possono fare a meno.
      Infondo, l'idea del finanziamento ai partiti, aveva questo scopo: consentire anche ai poveri di avere diritto a una rappresentanza.
      Oggi, perfino l'idea di destinare l'x per mille con la dichiarazione annuale, diventa esclusione dal diritto a una rappresentanza eletta da chi - 9 milioni e passa - ha così poco reddito da venir esentato dal presentare un 730.
      Mi dico che il finanziamento ai partiti dovrebbe comportare poi l'obbligo di rendiconto pubblici con la possibilità per chiunque di chiedere una verifica fiscale per ogni voce che risulti opaca.
      Leggevo ieri un'analisi sui rendiconti dei candidati alle recenti primarie Pd e non vedo alcuna trasparenza se ad essere eletto è poi il candidato sostenuto da Confindustria che può attingere poi a denaro reso disponibile da una Fondazione o da un Comitato sulla cui gestione finanziaria nessuno può mettere il naso.
      Insomma, fin qui il M5S è quanto di più vicino alla trasparenza si sia mai visto da parecchio tempo in politica.
      Comunque stiano le cose e i conti...

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    2. Tutto quanto scrivi in questa tua risposta è pienamente condivisibile, soprattutto per ciò che riguarda la indubbia, lodevolissima buona volontà nel far chiarezza su stipendi e voci di spesa di gestione partititca, mostrata e attuata fin qui dai rappresentanti del M5S eletti nelle varie sedi istituzionali.

      L'ultima domanda da me inserita nel mio commento aveva tuttavia un obiettivo lievemente diverso, ma temo di averla mal formulata, perciò la riscrivo nella forma corretta e dunque, come spero, più comprensibile, qui di seguito.

      Errata corrige:
      "E, nel caso che la risposta a quest'ultima domanda NON sia affermativa, mi domando e dico: non è lobbismo pure questo?"

      Ciao cara Ross, alla prossima.
      marilù

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    3. Hai ragione, pare proprio abbia svicolato il quesito...
      Cui rispondo con un "Che ne so?".
      Hanno dei ritorni personali, i due? E' questione piuttosto confusa cui rispondo al commento precedente dicendo che mi auguro che il crescere politicamente del M5S elimini i due dalla scena al più presto.
      Entrambi presentano aspetti non chiari sul loro ruolo e su eventuali interessi di cui potrebbero essere portatori.
      Ti dirò: comunque fra i due, Grillo rimane il più credibile, forse proprio per le posizioni "di pancia", in sintonia con il carattere; l'altro ha troppi "agganci americani", per risultarmi chiare le sue intenzioni o i suoi interessi.
      Siamo comunque sul piano delle ipotesi basate su fatti poco chiari, quindi non so capire se si tratti di lobbismo o no.
      Certo, se persone come Di Battista (e altri), avessero maggiore visibilità mediatica, il M5S non avrebbe più bisogno di Grillo per arrivare a una maggioranza in Parlamento.
      Credo sia per questo che in tv si vedono meno della Lega o di Scelta Civica...
      E i Radicali, che fine hanno fatto? Non erano quelli che facevano battaglie civili per il diritto a spazi televisivi in proporzione ai voti presi?
      Zitti...

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  2. Grazie Ross, mi interessava proprio una tua riflessione su questo tema, non pretendevo certo una risposta risolutiva, ma quella che mi hai dato è comunque piena di intuizioni illuminanti, dagli "agganci americani" di Casaleggio alla scarsa visibilità televisiva, specie se confrontata a quella ben più cospicua dei rappresentanti di altri partiti minori, come Scelta Civica, di Di Battista e degli altri suoi colleghi pentastellati.
    Ciao, buona notte e alla prossima!
    marilù

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