lunedì 10 febbraio 2014

Fra Referendum e impeachment

Oltre al Governo Berlusconi, nel 2011 qualcuno ha accoppato anche l'esito del Referendum sull'Acqua Pubblica 
Riepilogo dei passaggi dalla vittoria dei sì alla veloce scomparsa dell'esito:

1. il Referendum del 12 e 13 giugno 2011 per il No no alla privatizzazione e ai profitti  sull'Acqua Pubblica vince con il 95,84% dei voti, una percentuale che non si era mai vista né in Italia né in Europa, né in nessun'altra parte del mondo per nessun altro referendum: numeri da paura nera per gli appassionati di Spa miste e Fondazioni...
2. il Pd, che fino alle urne aveva mantenuto sui Referendum una posizione fortemente ambigua (in questo video un utile ripasso delle posizioni di Bersani prima e durante la campagna referendaria), a poche ore dall'esito referendario si proclama "vincitore"
3. l'esito travolgente del Referendum stranamente ricompatta la maggioranza di centro-sinistra in Parlamento
4. a fine giugno inizia il gioco dello spread al rialzo
5. il 5 agosto arriva la famosa lettera di Draghi e Trichet che chiede privatizzazioni, flessibilità del lavoro (cioè la sua precarizzazione totale) e liberalizzazioni
6. a ottobre la cancelliera Merkel chiama al telefono Napolitano, ufficialmente per avere rassicurazioni sulle privatizzazioni
7. a novembre Berlusconi viene costretto alle dimissioni
8. Monti ottiene l'incarico a Presidente del Consiglio da un Parlamento compatto ai suoi piedi: votano contro solo 25 leghisti
9. Dicembre 2011: viene accorpata all'autority per il gas e l'energia anche l'acqua pubblica

10. Missione "si fottano anche i referendum" compiuta, esiti referendari ammazzati in culla, 29 milioni di italiani derubati dell'unica reale democrazia, che viene con quell'accorpamento accoppata e lì sepolta.

Ridicolo oggi leggere i commenti sulla "grande democrazia svizzera che fa referendum su tutto".
In Italia, anche a farli e a vincerli, trovano sempre il modo di disinnescarli per fare comunque ciò che hanno già deciso. 
Loro, i democratici rispettosi delle leggi ma anche alle banche e ai capitali della grande finanza.

2 commenti:

  1. Ma è tutto solo fumo, no?
    Il Contropelo di Radio Capital
    di Massimo Rocca
    Una vergognosa mistificazione

    Stavolta è facile. Vi sentite le dichiarazioni di due ex presidenti del consiglio e del mio editore. Poi vi leggete la lettera del capo dello stato e decidete. Decidete da soli se nell’estate del 2011, il paladino della governabilità costi quel che costi, stava valutando il futuro, protetto dagli arcana imperii, oppure se quel futuro lo stava progettando. Lasciate da parte l’antipatia per la eventuale vittima del fumo, solo fumo. Rammentate solo la costituzione. Il capo dello stato nomina il presidente del consiglio. Non può revocarlo o pensare di sostituirlo, mentre gode del sostegno delle camere,perfino delle camere di Scilipoti, a meno che, naturalmente, non decida di scioglierle, dando così la parola al popolo sovrano, daje a ride, non a se stesso. Ma il capo dello stato al popolo sovrano, daje a ride, l’opportunità non la diede nè nell’inverno 2010, quando il governo, come lui stesso ricorda, iniziò la sua crisi politica, nè nell’inverno del 2011 quando perse la fiducia delle camere, dopo aver persa nell’agosto quella dei governatori della BCE. Ah, mi raccomando: non dimenticate la vostra affettuosa solidarietà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sempre che non decida di scioglierle
      Dato che a complottare non ci si inventa niente e quasi sempre ci si imbrocca, la domanda è: perché all'improvviso tutti sono a dare e a confermare pubblicamente la notizia che mette all'angolo Napolitano?
      1: il fratello di Prodi pare abbia votato Renzi
      2: Monti è andato a pranzo con lui per avere conferma che, nel caso, continuerebbe le riforme
      3: tutti i quotidiani danno la notizia insistendo sul "fumo" ma comunque mettendola ben in evidenza
      Non è strano?
      Pare che oggi il teddyboy sia salito al Colle: a fare? Non si sa...
      Sento odor di elezioni e successive dimissioni del nostro
      Se fosse, chi è il candidato già scelto a sostituirlo?
      Quando termina il mandato europeo Draghi?
      Insomma, ci hanno fatto prender gusto e ora viene spontaneo veder tracce di ammuina ovunque...

      Elimina