martedì 27 maggio 2014

Avvelenata

D'accordo, ammettiamo pure che lo scarto di 5,37 punti percentuali distribuiti come errore di calcolo fra tutte le liste non faccia (forse) una gran differenza ai fini del risultato complessivo.
Però, possibile che questo non interessi nemmeno quei partitini che si giocano sui decimali la possibilità o meno di un deputato al parlamento europeo?
Paese ben strano, questo.
Da ieri una pletora pazzesca di lezioncine sugli errori di "comunicazione" che potrebbero aver penalizzato il risultato dei 5S, significativamente al di sotto di ogni previsione della vigilia, più un'altra pletora di commenti sugli italiani idioti per definizione per cui si meritano il paese che hanno o, in alternativa ma sullo stesso piano di sragionamento, che hanno avuto paura del cambiamento e perciò, proprio quando erano già lì, dentro la cabina elettorale, han finito per mettere la crocetta sul simbolo che fino alla sera prima provocava loro orrendi attacchi di bile notturna.
Emerge una cosa, da questi commenti: un non voler analizzare i fatti svincolandoli dagli umori e da sentimenti di autoflagellazione, sempre comodamente a portata di mano.
Essere seri no, è una posizione mentale che non paga, meglio buttarla sul finto intelligente posizionandosi di default dalla parte di chi invece ha capito tutto del mondo e gli tocca solo di sopportarlo.
Ora, vero che non sarò io stessa una cima in fatto di conteggi e certo non abbia carte per dirmi esperta di analisi dei dati elettorali, ma trovo che vi sia una spocchiosa superficialità nel buttare sulle spalle dell'italiano medio, sempre l'altro per un tacito accordo, la responsabilità dell'intera tragedia italiana.
La certezza di questa superficialità mi viene dalla lettura di quest'altra notizia letta su Il Fatto Quotidiano giusto ora: il possibile doppio voto degli italiani all'estero, notizia sotto la quale i primi commenti sono sui toni: " e anche se fosse, quanti saranno mai? 200 voti? cosa cambia?"
State scherzando, immagino (spero): gli italiani all'estero sono migliaia e distribuiti tutt'intorno il globo terracqueo.
Come si fa a commentare il loro possibile doppio voto con un'alzata di spalle prendendo fin da subito la facile scappatoia della sottovalutazione del fatto e l'indifferenza alle sue conseguenze sui risultati?
Come se nel gioco delle elezioni fossero interscambiabili sostanza e apparenza, come se non fosse proprio in questa svalutazione del come si vota la risultante finale del chi vince.

Stiamo a casa, non spendiamo milioni di euro per farle, 'ste cazzo di elezioni, se poi chissenefrega se i conti non tornano e se all'estero uno può votare due volte basta si nasconda dietro l'innocenza del non aver ben capito che non poteva farlo o del non aver letto bene sulla busta che votare due volte è un reato.
Tanto, che cambia a noi intelligentoni?
Nulla, questa è la sola certezza che avremo mai: se non importa a noi, quanto possono cambiare qualche migliaio di voti in più o in meno, perché dovrebbe importare alla Germania, alla Francia, all'Inghilterra, quale idea del senso civico hanno gli elettori italiani?
Se non importa a noi, a chi dovrebbe importare?
E se non c'importa, perché stiamo a discuterne? Per garantire un discreto share ai vari talk show e un altrettanto discreto numero di visite ai quotidiani online che ringraziano di ogni idiozia perché consente loro di vendere cara la pubblicità?
Un fatto che andrebbe indagato a fondo è la teoria, mai presa troppo sul serio, per cui la troppa informazione in rete finisce per rimbecillire.
A nessuno che venga il dubbio sul fatto che magari un 5,37% di scarto sui totali indicano che chi gestisce i conteggi magari dovrebbe tornare sui banchi di scuola e che forse, per rispetto del senso democratico del votare, i conteggi andrebbero ricontrollati per appurare che non vi siano errori che saltano all'occhio anche se fatti a spanne?
Troppa fatica, lo so, armarsi di calcolatrice. 
Più facile continuare a schifarsi degli italiani e riempire i social di commenti argomentando con competenza di massoneria occulta, di Unione Europea disumana che massacra i poveri per rimpinzare i ricchi o della politica iperliberista che Renzi applicherà a mannaia 'ndo cojo cojo ma sempre verso il basso: è così bello evitare la responsabilità di diventare seriamente dei cittadini, giusto?

Non so se poi sia vero che uno vale uno. 
Ciò che è certo è che in rete e nei bar ne bastano due per fare un comizio dottissimo sugli italiani pirla che meritano il paese che hanno senza che a nessuno dei due venga il dubbio di star parlando sempre e solo di se stessi.

8 commenti:

  1. Ciao Ross...sto leggendo il tuo post del 105,37% e volevo semplicemente informarti che le percentuali dei voti riportati dalle singole liste si calcolano sui voti VALIDI: quindi, quel 5,37% in più che ti risulta non è un "gombloddo", ma semplicemente la somma di schede bianche, nulle e voti nulli.....infatti certe tabelle sono fatte "pediscum", dal punto di vista statistico. Se sommi il numero delle schede vedrai che corrisponde in pieno ai votanti: non ha senso riportare dati disomogenei, dato che bianche e nulle sono calcolate sulla base del "totale schede", mentre le percentuali delle liste da una base di calcolo differente. Spero di essermi spiegato (ultimamente ho una prosa a livello Trota...)

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    1. Ciao Max.
      Grazie mille per il tuo aiuto competente.
      Vuoi aiutarmi ancora un po' ?
      Ad esempio, a capire come sia possibile che la somma di bianche, nulle, tec. (che sono riportate in calce ai conteggi delle liste), sia 6,13, e non 5,37, cioè appunto lo scarto sulla somma delle varie percentuali.
      Come sai i miei sono conteggi casalinghi, e questi a me dicono che se la base per il calcolo delle percentuali è 100 (si chiamano così per quello, no?) dalla somma delle percentuali attribuite ai vari partiti dovrebbe se mai mancare quel 6,13 di bianche, nulle, etc, coì che la somma totale di tutte le schede contate faccia appunto 100.
      Ma se mi confermi invece che certe tabelle sono fatte a "pediscum", e il Ncd, ad esempio, sullo scarto di pochi centesimi percentuali si è giocato quel 4% di soglia di sbarramento.
      Fossi loro, quel metodo "pediscum" mi farebbe girare i maroni non poco.
      Stessa cosa per FdI, cui uno scarto contabile di uno o due punti in più o in meno faceva comodo.
      Massimo, sia sempre chiaro che non cerco ragioni per un gomplotto, ma sai bene quanto me che il come vengono fatti i conti, conta.
      Se il metodo di calcolo è un'astruseria al di sopra delle mie capacità di comprendonio casalingo non posso che accettarlo, ma dato che sull'esito di un voto o 5 cambia il destino di un comune o di un paese, mi parrebbe che il come si contano i voti dvrebbe essere metodo alla portata di tutti i cittadini che votano.
      Diversamente, tanto vale che accettiamo che, voto o non voto, la matematica non è roba per rozzi bestioni quai siamo a l'unica cosa che ci spetta è partecipare al gioco, non certo poi capire quali sono le regole che decidono chi vince e chi perde.
      Voglio capire, nulla di più.
      Così come mi piacerebbe capire perché abbia fatto scandalo tempo fa la manipolazione dei voti esteri che non tornavano ma poi oggi si scopra, grazie a chi all'estero ci vive, che è a tutti indifferente il fatto che volendo un cittadino residente all'estero possa votare due volte e a nessuno interessi fare verifiche se questo avvenga o meno, visto che taroccherebbe non poche centinaia di voti (che contano eccome sul gioco di percentuali di partiti microscopici), ma in linea di possibilità parecchie migliaia..
      Se invece mi dici che va tutto bene, che la regola è anche in questo campo soggetta a interpretazione e magari perfino giustamnete elastica ché non si può mica essere troppo cavillosi (e purtroppo io lo sono), mi arrendo.
      Vale il basta partecipare e chi vince non conta perché siamo tutti civilmente sportivi?

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  2. Allora, Ross, andiamo di numeri.
    in un seggio votano 10000 persone, quindi avremo 10.000 schede.
    Di queste, diciamo 552 sono bianche e 768 nulle: ci siamo?
    Quindi le bianche saranno il 5,52% e le nulle il 7,68%.
    Cioè, bianche + nulle= 1.320
    Pertanto, i voti validi saranno 10.000 - 1.320= 8.680. Questo numero rappresenta il 100% dei voti validi. Allora diciamo, per semplificare di avere tre liste A,B,C.
    La lista A prende 5.000 voti
    La lista B prende 3.500 voti
    La lista C prende 180 voti (di solito è la fine che fanno quelle che voto io...).

    Quindi, in percentuale sui voti validi, A prende il 57,6%; B il 40,32% e C il 2,08%.
    Sommando, A+B+C= 100%
    Questo perchè abbiamo depurato PRIMA bianche e nulle in quanto non-voti.

    Non so se ho reso l'idea, adesso. Ovvio che se avessi calcolato le percentuali sui votanti (e non sui voti) avrei avuto percentuali diverse; viceversa, sommando A+B+C a nulle e bianche supero il 100% ma è una somma assurda, metto insieme, come si suol dire pere e mele....

    Max de-loggato (ancor più che de-motivato...)

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    1. Ohhhh...e si comincia a ragionare: grazie!!!
      But...(però)...manca sempre qualcosa (che addebito cmq al sempre possibile scarto centesimale su somme a "pediscum").
      Infatti, sommati i numeri seguendo questa logica ho un totale di 99,24.
      Uno 0,76 che a FdI avrebbe fatto parecchio piacere, ad esempio...
      Ma me la metto via (l'avevo già fatto, a dire il vero, dopo aver seguito lo spoglio delle amministrative che grosso modo confermano i numeri su scala nazionale alle europee)
      E' sempre una gioia poter ragionare con chi mi aiuta a capire la logica di questo mondo vaccone...
      (non tengo conto del mio tasso di de-motivazione globale: lo facessi, passerei le giornate sepolta dentro un libro o sotto il divano)

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  3. Perchè 99,24? non puoi trattarmi così male davanti ad un foglio di Excel..... ;-)

    [...io andrò ad abitare direttamente in Atarassia....]

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    1. Mai! Davanti a un foglio excel io mi giro e prendo la calcolatrice (almeno muovo un po' i polpastrelli).
      Qui le percentuali, a te la somma finale (senza foglio excel):
      PARTITO DEMOCRATICO 11.203.231 voti 40,81% 32 seggi
      MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 5.807.362 voti 21,15% 17 seggi
      FORZA ITALIA 4.614.364 voti 16,81% 13 seggi
      LEGA NORD-DIE FREIHEITLICHEN-BASTA €URO 1.688.197 voti 6,15% 5 seggi
      NUOVO CENTRO DESTRA - UDC 1.202.350 voti 4,38% 3 seggi
      L'ALTRA EUROPA CON TSIPRAS 1.108.457 voti 4,03% 3 seggi
      FRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE 1.006.513 voti 3,66%
      VERDI EUROPEI-GREEN ITALIA 250.102 voti 0,91%
      ITALIA DEI VALORI 181.373 voti 0,66%
      SVP 138.037 voti 0,50%
      IO CAMBIO - MAIE 50.978 voti 0,18%

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  4. Ho dato un' occhiata al sito del Viminale ed i dati sono leggermente diversi: con quelli ufficiali si arriva al 99,94%.....ma come scritto sul sito "I dati si riferiscono alle comunicazioni pervenute dai comuni, tramite le prefetture, e non rivestono, pertanto, carattere di ufficialità. La proclamazione ufficiale degli eletti è prerogativa degli uffici elettorali territorialmente competenti, retti da magistrati. La ripartizione dei seggi e l'individuazione degli eletti non tengono conto di eventuali "opzioni", incompatibilità e surroghe".

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    1. Fantastico! Quella per cui i dati riportati sul sito del Viminale "non rivestono, pertanto, carattere di ufficialità" è magnifica. Avevo infatti il sospetto (il Sospetto è la base giuridica delle Democrazie Mature) di vivere in un paese retto da leggi che funzionano sì, ma solo a spanne e a occhio...
      Tutto questo è bellissimo, no?

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