Bernard Maris
Da Megachip di Salvatore Cannavò
Nel numero di Charlie Hebdo uscito il 7 gennaio, Maris si è distinto anche per una recensione positiva dell'ultimo libro di Michel Houellebecq, Sottomissione,
attorno al quale le polemiche non sono mancate e non mancheranno anche
in relazione all'attentato di ieri. Al romanziere francese, Maris aveva
già dedicato un libro Houellebecq economista, i cui romanzi hanno
una "intelligenza del mondo contemporaneo impregnata di economia".
"Così come, leggendo Kafka, scrive Maris, comprenderete che il vostro
mondo è una prigione e, leggendo Orwell, che il cibo che si serve a
tavola è una bugia, leggendo questo aspetto economico di Michel
Houellebecq saprete che la colla che frena i vostri passi, vi
rammollisce, vi impedisce di muovervi e vi rende così tristi e così
tristemente patetici, è di natura economica". I tre guerriglieri killer hanno ucciso anche questo.

Bernard Maris, Oncle Bernard (zio Bernard), come si firmava su Charlie Hebdo, economista nato nel 1946 a Tolosa, è tra le dodici vittime dell'attacco mortale al settimanale francese.
Una morte che sa di beffa perché Maris è di quelli che non ha esitato a
inchiodare l'economia occidentale, ed europea, alle proprie
responsabilità. Era membro del consiglio scientifico di una delle associazioni che hanno dato vita al movimento anti-globalizzazione, Attac France.
Nessun commento:
Posta un commento