mercoledì 29 aprile 2015

Servir per fame

Da Il Messaggero
L'Aula della Camera conferma la fiducia al governo sul primo articolo della legge elettorale con 352 sì, 207 no e un astenuto. Sono 38 i deputati del Partito democratico che non hanno votato la fiducia al governo sulla legge elettorale, fra cui l'ex segretario Pierluigi Bersani e l'ex premier Enrico Letta. In base ai tabulati, ai 36 che risultano non partecipanti alla chiama, vanno aggiunti Roberto Speranza e Guglielmo Epifani che risultano in missione ma hanno espresso pubblicamente la dichiarazione di non voto.
In un paese con più di 9 milioni di disoccupati, sottocccupati e incapienti vari dimenticati negli scantinati, fanno tenerezza quei 38 che, pur consapevoli del valore di questo voto per il futuro democratico di questa nazione, non hanno votato la fiducia assicurandosi però che il governo avesse comunque i numeri per non cadere, così da salvare anche ai molti votanti Sì, il diritto al futuro vitalizio.
Al dunque, la fame vera, quella che programma per tempo anche le future forniture del frigorifero basandosi per domani sulla fame di oggi, giustifica qualsiasi cosa.
Anche dell'esser complici, per assenza di partecipazione, del crollo definitivo di ogni residua parvenza democratica, va tenuta conta.
Ora attendiamo le arrampicate sugli specchi con le più fantasiose motivazioni, così da poter ridere (ancora e sempre) amaro.

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