venerdì 1 maggio 2015

Servir(si) della fame

L'Expo affama te.
Giusto per stare sul "pezzo" #NoExpo. 
Seguendo via Twitter ciò che è successo a Milano, mi chiedo come mai tafferugli, black-bloc e danni vari (molotov comprese), fossero non solo già stati previsti e descritti 2 giorni fa (quasi nel dettaglio), ma anche come mai, nonostante questo (a leggere il pezzo linkato), e nonostante siano stati mobilitati 4.600 uomini per garantire che non avvenisse, tutto sia comunque andato come da previsioni.
Le notizie sulle visite al Giambellino per sequestri vari (di molotov, e spranghe secondo alcune versioni, di bottiglie di succhi di frutta secondo altre), a garanzia della "sicurezza Expo" sono anche queste di un paio di giorni fa, giusto?
E nei 2 giorni in cui sapevano che stavano per arrivare 200 (qualcuno ha scritto 500) black-bloc dall'estero, pronti a mettere a fuoco la città (com'é che 'sti robi neri si sa sempre per tempo che arrivano dall'estero e mai che si sappia di un arresto uno dico uno dico uno di questi sfascisti d'occasione?), anziché mobilitarsi per bloccarli prima che entrino in azione vanno a sequestrare succhi di frutta dietro casa?
Che poi, se sapevano con largo anticipo e nel dettaglio ciò che sarebbe successo oggi, le cose sono due: o gli antagonisti sono così infiltrati che meglio sarebbe se decidessero di starsene a casa, tanto si sa comunque prima come andrà a finire (e se gli infiltrati lo sanno, com'è che poi non fanno nulla per bloccare 'sti robi neri esteri?); oppure, ed è la prima cosa cui ho pensato vedendo le prime notizie oggi, tutto sta andando esattamente secondo copione.
Siamo sinceri: quale migliore occasione dell'Expo con un po' di auto bruciate per alzare il livello chiamando in causa la trita sicurezza così da bloccare ogni futura manifestazione di dissenso a ciò che viene ormai comunque deciso a monte?
La sensazione è di assistere sempre allo stesso identico orrido film: ad ogni significativa manifestazione di dissenso che tocchi temi (cioè interessi) che non vanno toccati perché così è deciso, quindi non va discusso né va dubitato e tantomeno ragionato, si impone (con il ricatto di un ipotetico peggiore disastro) una fiducia sulle soluzioni chiavi in mano (loro), né più né meno e per le stesse identiche ragioni per cui si chiedono fiducie nell'ormai ex parlamento.

3 commenti:

  1. Si insomma, meno imprevedibile di un film porno......

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  2. PERSINO MIA SUOCERA CLASSE 1933, NON CREDE PIU' A QUESTE BAGGIANATE.
    E' CONVINTA SIANO SEMPLICI STRUMENTI PER REPRIMERE IL DISSENSO DEMOCRATICO, IN UNA SOCIETA' PRIVATA CHIMATA ITALY REPUBBLIC OF, PARVENZA DI STATO DEMOCRATICO.
    www.sec.gov
    http://www.sec.gov/search/search.htm
    http://www.sec.gov/cgi-bin/browse-edgar

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