martedì 14 luglio 2015

#ThisIsACoup

"Una garanzia di ferro si accinge, con il neosenatore a vita Monti, a proteggere gli utili delle banche che, nonostante la dilagante crisi che sta investendo il paese, continuano a crescere grazie ai regali di parlamentari compiacenti anche nella uscente maggioranza, confezionati con il decreto milleproroghe di giugno scorso, con l`aumento dei tassi soglia antiusura" - On. D. Scilipoti

"Non mi pento della scelta del 14 dicembre. Oggi si sta facendo un colpo di Stato, questo è l'ultimo governo eletto dai cittadini italiani, da domani saremo commissariati da un personaggio che rappresenta le lobby delle banche"

Eh sì, proprio lui, Scilipoti.

Il giorno 12 novembre 2011.

Vero che fa impressione leggerlo?
Papale, cioè profetico (o meglio informato di noi): non abbiamo da allora più avuto un governo eletto dai cittadini (e non ditemi che quello in carica è stato eletto da qualcuno alle urne, please) e di fatto siamo commissariati. 
No? 
Forse pensate che in Italia possa venir varata una finanziaria senza che sia prima passata per Bruxelles per il nulla osta?
Oppure: provatemi che possiamo ancora raccogliere le firme per chiedere un referendum (non necessariamento contro i diktat della UE, basta anche uno per l'acqua pubblica, per dire) con la certezza che la volontà espressa dai cittadini verrà rispettata. 

Allora, nel 2011, molte cose ancora non mi erano chiare come, almeno in parte, lo sono oggi.

Ciò che l'esperienza di Tsipras e Syriza (e Varoufakis) mi/ci sta dicendo è che:

1. le elezioni non hanno alcun valore reale: chiunque venga eletto dovrà mettersi in ginocchio davanti alla troika per subire o morire

2. non ha importanza chi voti né cosa onestamente ti può promettere, chiunque sia, in campagna elettorale: l'agenda la detta sempre e solo Bruxelles.
E l'agenda prevede per tutti la stessa identica minestra: tagli lineari della spesa pubblica, riduzione delle pensioni e innalzamento dell'età pensionabile, eliminazione dei contratti collettivi e riduzione ai diritti dei lavoratori, svendita del patrimonio e dei servizi pubblici essenziali, ferreo rispetto dei parametri di bilancio. 
Aggiungete salvataggi di banche a piacere, condite con lo Zio Sam e la minestra è servita...

3. non si tratta della Grecia o della Spagna o del Portogallo, dell'Irlanda o dell'Italia o di qualunque altro paese.
Si tratta sempre e soltanto dei greci, degli spagnoli, dei portoghesi, degli italiani o degli irlandesi ( o di chiunque altro).
E non di tutti i greci, ma solo dei noti mangia pastasciutta a sbaffo, giusto per ricordare con lacrimoso affetto la ministra del governo tecnico che ha salvato l'Italia via #ThisWasOurItalyCoup.

Poi diciamo che la difesa delle proprie posizioni di Tsipras di stasera è semplicemente penosa.
Soprattutto dove dice che nell'Eurosummit ha avuto l'appoggio di Francia, Italia e Cipro.
Sorvoliamo, sarebbe come sparare a un moribondo...

Anzi no, spariamo: quel che dice stasera mi conferma che è tempo di finirla con i bravi ragazzi che si danno alla politica armati di buone intenzioni. 
E' tempo di politici con un po' di più coraggio, migliori strategie e preparati a resistere alle più dure provocazioni.
Se lì ci sono i falchi, idiota contare su educate colombelle.

2 commenti:

  1. A figlio di puttana, figlio di puttana e mezzo. Punto.

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    1. Bisogna allevarli, i figli di puttana e mezzo...
      Siamo terribilmente a corto di materia prima.
      E questo è l'altro punto.

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