sabato 21 novembre 2015

Faccia da terrorista

Si rende noto il nuovo volto del ricercato europeo n° 1, Saleh Abdeslam, l'ottavo uomo del massacro di Parigi scappato (in metropolitana, mi si dice), e tutt'ora introvabile.
Pare sia ora cacciato anche dall'Isis perché, contrariamente agli ordini, non si è fatto saltare in aria come avrebbe dovuto (che abbia subodorato che la sceneggiatura sulla quale si era preparato non sarebbe stata poi la scena di un telefilm?).
Così, dopo otto giorni di fuffa sul è di qua, no è di là, ora lo andiamo a stanare a Bruxelles ma anche a Sens, ecc, ecco che ora viene divulgata una nuova foto segnaletica.
In quella a colori, com'era nella prima foto divulgata dai media 8 giorni fa; in bianco e nero com'è in quella resa nota oggi, 21.11.15 (la macchina del tempo su di lui funziona alla grande, pare...):
Update del 23.11.15 h. 9.58 
Faccia da terrortista n° 1: su Il Messaggero online, ci informano che Salah Abdeslam lo scorso agosto è passato per il Veneto con la faccia qui sotto (sfido chiunque a non pensare a Zelig)

Il dettaglio fotografico mi ricorda, chissà perché, la caccia al terrorista n. 1 di qualche anno fa, Osama Bin Laden, del quale si sapeva sempre dov'era (e infatti si andava a bombardare l'Afghanistan a colpo sicuro sapendo con certezza che quello stava nascosto lì, in certe grotte attrezzate con le più sofisticate tecnologie satellitari per comunicare via internet e registrare filmati ogni due per tre, tranne che bombardavano sempre le grotte sbagliate), ma mai con certezza che faccia avesse:
Un altro terrorista che mi viene in mente a forza di foto segnaletiche, di tutt'altra pasta e con una faccia più coerente con il passar del tempo, è Carlos, il padre putativo di tutti i terroristi in fuga. 
Erano altri tempi ed era un terrorista di altro genere: intanto a quello gli toccava scappare sul serio e in più, dato che allora non c'era ancora internet, era impossibile attriburgli tremila facce pubbliche, se non ipotetiche, fino al giorno in cui, ormai anziano, si è fatto prendere:

8 commenti:

  1. Come no: l'Ottavo Nano... Ma mi facciano il piacere: sono ridicoli. Pensano sul seri che ci beviamo tutto...

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  2. Purtroppo molta gente si beve acriticamente tutto ciò che dice la televisione.
    E non è facile fargli capire che le cose sono più complesse e controverse di ciò che viene loro mostrato.....

    Mirkhond

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  3. Mah...Penso che anche nel caso in cui a non credere alla fuffa fossero il 90% dei cittadini, non cambierebbe nulla: l'unica verità è quella programmata e divulgata dai media ufficiali.
    Ogni altra cosa cui si pensi, si obietti, si creda, si argomenti, è di default "complottista".
    E proprio la Francia di Hollande, già da mesi, sta elaborando una legge che proibisca la divulgazione di ipotesi "complottiste", che si divulgano principalmente via internet e social network e causa di «fermenti di odio e di disintegrazione della società».

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  4. Alla fine diventerà reato pure esprimere critiche verso i nostri governanti, come per la TAV.....

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    1. ehmmm...Mi sa che quel "alla fine" è adesso, just now, come il pensiero dell'europeo Hollande dimostra...

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  5. Condivido tutto; mi permetto solo di aggiungere un "particolare".

    Quando si seppe del suo assassinio, ricordo che la polemica che si poteva leggere sui social network in rete riguardava unicamente il fatto di non aver avuto delle foto che comprovassero la versione americana che, storicamente, è tra quelle meno veritiere che circolano in giro.

    A moltissimi, però, è purtroppo sfuggito il dato più importante. E cioè, ammettendo che quell'uccisione ci sia stata davvero, resta il fatto che l'esercito di un paese che si definisce "uno stato di diritto" ha ucciso un uomo senza averlo prima processato. Anche quando ci sono prove inconfutabili sulla colpevolezza di un soggetto circa un reato, il processo deve essere sempre celebrato e la difesa degli imputati è un diritto riconosciuto in tutti i contesti che vogliano dirsi civili.

    Ed ho come l'impressione che anche col caso francese c'è l'altissima probabilità che un tale copione si ripeta.

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    1. "...un paese che si definisce "uno stato di diritto" ha ucciso un uomo senza averlo prima processato..."

      Questo era un tempo, prima che lo "stato di diritto" finisse sotto le macerie dell torri gemelle.
      Poi lo "stato di diritto" è piano piano diventato uno "stato dell'arte", nel senso dell'adattamento del testo e della scenografia alle esigenze del copione che va modificato a seconda della piazza e quindi della bisogna.
      Mi divertii all'epoca a ironizzare sulla descrizione "fuffica" del funerale del terrorista n° 1: la trovi qui, con linkato il pezzo con cui il Corriere dava la notizia in perfetto stile Harmony, nel senso di romanzetto rosa per fanciulle sensibili...
      Il caso francese si ripete a distanza di anni e nel frattempo hanno perfezionato la sceneggiatura: non è detto che lo trovino, e ovviamente lo ammazzino per esigenze di copione, solo dopo aver portato a termine la messa in onda di qualche nuova puntata sul tema:" più Europa, più sicurezza, meno (ancora) libertà per tutti".
      Continuo a pensare che non può essere casuale l'operazione in corso a Bruxelles, cioè nella capitale dove hanno sede le più importanti istituzioni europee, che però, chissà perché, "lavorano" anche mentre la città è sotto assedio, le scuole, i negozi, i cinema, i centri commerciali e le fermate della metropolitana sono chiuse.
      Leggevo ieri poi le stranissime indicazioni date ai cittadini di Bruxelles: restare in casa, non guardare dalle finestre, non commentare sui social network...
      E' tutto troppo strano per essere "solo" una caccia al terrorista. Che infatti non trovano, sfugge, si sa (da fonti giornalistiche americane) che gli amici dicono che vuole andare in Siria, dal fratello che è certo che si costituirà, dalla fidanzata/moglie che si faceva di canne tutto il giorno, da media belgi che frequentava bar gay e aveva frequentazioni omosessuali (ma solo per èprocurarsi passaporti da usare negli attentati...)...
      Insomma, un copione work-in-progess, scritto pure da cani...

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    2. Dimenticata il link at the Funeral Party:
      http://rossland.blogspot.it/2011/05/e-il-dettaglio-del-lavaggio-del-corpo.html

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