sabato 4 giugno 2016

I Mostri son duri a morire

"...Ma è  un grande progetto, con una grande missione, perché non voglio fare una cosa artistica, ma una cosa utile e soprattutto sociale".

Non demorde, Pierre Cardin. 
L'ideatore del Palais Lumiére, la torre di 60 piani per un'altezza di 245 metri da lui disegnata ispirandosi alla bellezza di tre fiori in vaso legati fra loro da un nastro, l'ha rilanciata al Teatro La Fenice un paio di sere fa.

Sia chiaro, ribadisce di aver avuto offerte per realizzarla uguale da parte di molte altre importanti città in Europa e nel mondo, ma lui no: la vuole fare solo a Venezia, anche se consapevole che lui (forse) non la vedrà mai realizzata.
"...ho qui i miei natali e sarebbe una bella cosa che la rinascita, a Venezia, partisse da qui..."
La "rinascita" a Venezia dovrebbe secondo lui iniziare dal robo che potete ammirare in tutta la sua lumierosa magnificenza nel video postato nel lontano 2012 qui. 
Che dite, la Crusca me lo passerà 'sto lumierosa
Comunque, come si può notare dall'immagine qui sopra, il Palais ha tutte le caratteristiche che uno si aspetta debba avere una "cosa utile e soprattutto sociale". 
  • 45.000 m2 dedicati a residenze private, 34.000 m2 di alberghi e 130.000 m2 di attività direzionali, commerciali, servizi, poli di ricerca applicata, centro congressi, centri di istruzione superiore e ristoranti.

    A queste superfici vanno aggiunti circa 4.000 posti auto e garage collocati nel basamento dell’edificio nei due piani interrati, 72 ascensori e 44.000 m2 di giardini pensili con relativi laghi e piscine, private e pubbliche.
    In totale si tratta di poco meno di 400.000 m2, almeno 1,4 milioni di metri cubi.
Era tramontata a giugno 2013, l'ideona, dovendo cedere a due anni di opposizioni sia da parte di noti (e illuminati) Architetti e persone del mondo della Cultura che per ragioni squisitamente tecniche (VIA e Sovrintendenza). 
In più l'Enac, che opponeva il fatto che le costruzioni in vicinanza dell'Aeroporto di Tessera non debbano superare in altezza i 100/120 mt per ragioni di sicurezza.  
Se l'ebbe a male, il "benefattore" veneto d'oltralpe. 
Così se ne tornò stizzito e incompreso a Paris, la Lumiére dalla quale clonava le nome du Palais.

Temo che ora, con il cambio di clima politico in città portato dalla nuova giunta Brugnaro (mi raccontava ieri un'amica di Mestre che "qui, al solito, pare che nessuno lo abbia votato"), si possano riaprire le procedure per realizzare il prezioso manufatto ispirato da quei tre cazzuti e fatali fiori in vaso legati fra loro da un nastro.

Pensavo: se l'ispirazione al veneto d'oltralpe fosse venuta guardando un baobab? Stilizzava un Palais Africain in gronda lagunare?
Chissà: oggi ci avrebbe magari raccontato che la "rinascita di Venezia" è a maggior ragione "cosa utile e soprattutto sociale" in quanto il progetto sarebbe in perfetta sintonia con la città, ormai destinata a somigliare sempre più a una Dubai moresca.
Sai quanti scivoli avrebbe trovato per l'approvazione? 
Alla peggio, gli appartamenti che dovessero rimanere invenduti (al costo di milioni di euro l'uno, il rischio c'é) potrebbero sempre servire da hub per l'accoglienza dei migranti in Veneto, no?
Non é da escludere poi che anche in questa stilizzata versione floreale possa finire per trovare un'uguale destinazione hubbara prontamente data in gestione a qualche cooperativa benefattrice, nel malaugurato caso in cui l'inflorescenza di acciaio, vetro e cemento venisse alla fine comunque edificata.

Giusto per farmi del male mi chiedo: ma chi vuoi che sia quel tamarro che si comprerebbe casa su un orrore milionario simile per poi dover guardare Venezia dalla terraferma e con dietro al culo i resti delle raffinerie di Porto Marghera?
Con tutti i magnifici alberghi con suite super lusso che può avere in città?

Va bene che i tamarri abbondano ovunque e i vacanzieri di Dubai si sentirebbero come a casa loro e forse pure i cinesi, che quanto a tamarraggine una volta fatti i soldi non si fanno soffiare il primato da nessuno. 

Ma dico: farsi tutti una Venice di polistirolo e cartone a casa loro, è chiedere troppo?
Devono proprio mortificare l'autentica e unica Venezia che ancora abbiamo e mai più tornerà?

12 commenti:

  1. questi orrori progettuali, per ricchi, s'intende, sono la firma di una società distorta, malata, capitalistica e menefreghista nei confronti di tutta la povertà del mondo.

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    1. Più che orrori progettuali per "ricchi", mi continuano a sembrare esibizioni falliche per riccastri e parvenue ansiosi di lasciare tracce di sé come i cani che mollano cacchine per marcare il territorio.
      Con molta meno grazia e senso dei cani, ça va sans dir

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    2. La sua è un'avversione in genere per le costruzioni o non le piace nello specifico la morfologia?

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    3. Non mi piacciono le opere che non tengono in alcun conto due fattori che dovrebbero invece essere alla base di ogni nuova costruzione: essere una reale necessità per il territorio (e chi lo abita); rispettare il contesto storico/ambientale su cui sorgeranno.
      La Torre Cardin c'entra forse con Dubai, che non avendo una storia può ben inventarsene una nuova di zecca, ma non con Venezia, che ha una storia e un ambiente unici li ha senza doverli scimiottare dall'ex desertica Dubai.

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    4. Grazie per la risposta e nel futuro eviti di accostare Venezia a Dubai, è sminuire la prima.

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    5. A sminuire la prima, volendone fare ora, non in futuro, una Dubai, sono archistar e sostenitori dei progetti delle archistar, che questi accostamenti suggeriscono a sostegno della necessità di "modernizzare" Venezia all'unico scopo di farne una penosa Disneyland lagunare (mentre la laguna nel frattempo inizia a mandare segnali di tragedia prossima ventura...)

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    6. Se serviva questa è un'ulteriore constatazione dell'incapacità intellettiva dei politici.
      I maniaci della crematistica devono essere tenuti lontani dalla fonte della loro devianza.

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  2. Garnier ( architetto )
    Dumas ( figlio... )
    Gounod ( compositore )
    Prudhomme ( saggista )
    Guy de Maupassant ( scrittore )
    scrissero : noi scrittori, pittori, scultori bla bla bla veniamo a protestare bla bla bla tutta la nostra indignazione bla bla bla in nome dell'arte , della storia bla bla bla in nome del buon gusto bla bla bla in nome dell'arte e della storia francese minacciate bla bla bla dall'inutile e mostruosa torre Eiffel...

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    1. ahahaahahha...Fantastica l'associazione fra la Torre Cardin e la Torre Eiffel.
      La citazione dei Grandi No all'orrendo mostro parigino poi, è da Manuale delle Giovani Marmotte.
      Avanti col Progresso, qualunque cosa voglia dire. Giusto?

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  3. ti é piaciuta eeeee ?
    ma non mi avrai mica pensato a fare debunking su quello che scrivi ....si ?
    ...sei imperdibile!

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    1. ...sei imperdibile!
      Lo so, ogni colpo un morto. Debunking o no debunking, vedo che la tua passione per me prosegue senza tentennamenti. Quale miglior prova del tuo amor?

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  4. Assolutamente ....potrei non amare un maupassant o un dumas al femminile ?
    La torre centrasega é il paragone tra gli artisti ad essere esilarante...

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