sabato 2 luglio 2016

De Gustibus...

E se fosse solo una questione di gusti?
Dato che al precedente post sulla Cavalcade si insiste a contrapporre una presunzione di invidia al mio dichiarato disgusto per i ferraristi della domenica, mi sono tornate in mente le divertenti classifiche di Nick Hornby. Qualcuno se le ricorda? 
Se no, è un'ottima ragione per leggere Alta Fedeltà, ché nella calura estiva due risate sugli ex adolescenti che fummo, rinfrescano...
Mi chiedevo insomma, quali risposte darebbero i rari commentatori di questo blog alle dieci domande che seguono (attenzione: è un gioco, non il Giudizio Universale su chi va in Paradiso grazie ai suoi gusti...)

1.  Il miglior orologio

2. La bicicletta più bella

3. La pizza più buona (come tipo di pizza, non dove la fanno)

4. Dolce preferito

5. Primo piatto preferito

6. Mare sì, ma quale? (inteso come dove...)

7. La città dove è (o sarebbe) più bello vivere (vale anche l'estero)

8.  La canzone che non si può non amare (o il pezzo di classica senza cui non si può vivere)

9.  L'uomo politico di cui oggi avremmo bisogno (va bene anche se non era un politico, basta che sia noto ai più)

10. L'opera d'arte che vorrei nel mio salotto 

Le mie risposte:

1. Patek Philippe - Reverse

2. La mia, una semplice bici nera (con cestino d'ordinanza) comprata qualche anno fa al Decathlon

3. Con melanzane, e tanto pomodoro

4. Crostata di mandorle

5. Rigatoni ai carciofi

6. Sardegna, in subordine Dalmazia

7. Trieste, in subordine Trau (Trogir, Croazia)

8. Whish You Were Here (Pink Floyd)

9. Winston Churchill

10. Ophelia (J. E. Millais)

Per dire a come mi riducono quelli che non si rassegnano al fatto che le Ferrari proprio non mi piacciono, giusto se me ne regalate una così che vendendola ci faccio di che vivere di qui all'eternità...

17 commenti:

  1. Sul Mare, hai ottimi gusti! :)

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    1. L'invito è a farci conoscere i tuoi, o sono segreti?

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  2. Non vado a mare da molti anni......

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    1. D'accordo, ma ci sarai andato e qualche memoria dovresti averla, senza contare che hai a disposizione altre 9 domande...

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  3. Pietro Paolo4:47 PM CEST

    1) Un Tissot del 1982. Non ha mai sgarrato di un secondo, neanche dopo che gli ho tolto la batteria.
    2) Una Wilier triestina da corsa nera con mini computer da bici Tissot con batteria.
    3) Sarda (olive e salsiccia)
    4) Senza Gabbana
    5) spaghetti al pesto
    6) Golfo di Asinara
    7) Isola di Pasqua
    8) "Arms of love" di Robyn Hitchcock e la "Sonata a Kreutzer" di Beethoven
    9) Boezio
    10)Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli

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    1. Raffinatissimo, ma la 4 richiede qualche specifica: non conosco la prelibatezza (a meno che non sia tratti del solito traduttore automatico, che fa più danni del un Tir, e ti riferisca alla sontuosa Cubana...)

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    2. Oddio, sono da ricovero: ho capito solo ora la 4.
      Come penitenza: vuoi che ti elimino Gabbana così che tu possa avere per te tutto il Dolce che vuoi?

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    3. Pietro Paolo6:26 PM CEST

      Se potessi eliminarlo, a tuo rischio e pericolo, ti ringrazierei. Dolce lo faccio eliminare al medico, che mi sembra l'unico sistema legale.

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  4. aaaah, da quanto tempo che non facevo un quiz...pisicologico (o quasi).

    Adesso recupero tutto il tempo perduto.

    allora,
    1)uno swatch di un 1/4 di secolo fa, dono della mia figliola per non so più quale ricorrenza. Tanto le date non le segna più -- o segna solo quelle che gli piacciono, a seconda delle stagioni: oggi per esempio indica "8". Dicembre? Boh... --

    2)Non ce l'ho più da decenni. Le sneakers nere non di marca e senza catarifrangenti per visione notturna (pro-automobilisti miopi) vanno bene uguale?

    3)con rucola e bresaola

    4) non ne mangio più da molti, molti anni. Però grosso modo ricordo che mi piacevano proprio tutti, eccetto forse ghiaccioli e granite. (spero di non ingelosire Gabbana)

    5) ravioli con ripieni di ricotta e/o verdure (anche i carciofi!) e timballi vari (adoro quello di riso e fegatini di pollo).

    6) Sardegna, ca va sans dire (anche se pure questo è per me un mare d'archivio, oramai).

    7) Roma (mi manca terribilmente!).

    8) "C'è tempo" di Ivano Fossati e "Aria sulla quarta corda" di J.S. Bach.

    9) Giorgio Ambrosoli.

    10) Sacra Famiglia dell'aretino Giovan Battista Biondi, custodita nella badia delle Sante Flora e Lucilla ad Arezzo.
    (mi accontento anche di un poster ben fatto, a grandezza naturale. No furti su commissione) e la Notte stellata di Van Gogh (sulla parete opposta -- per il resto, come sopra).

    Ciao Ross, buona domenica!
    marilù

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    1. 1. mi hai fatto ricordare che da qualche parte, va a capire quale dopo il recente trasloco, ho un paio di Swatch intatti e funzionanti, cambiando la batteria.
      E infatti, è il cambio batteria che me li ha fatti abbandonare da qualche parte: costano un occhio! (o son calate di prezzo?)

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    2. Ross, non ne ho la più pallida idea, anche perché le batterie a questo orologio le cambio davvero di rado, durano anni. Anzi per l'esattezza è una sola, piccola batteria ultrapiatta. Sai che non riesco nemmeno a ricordare quando l'ho cambiata, l'ultima volta?
      Il che significa che la vecchiaia è una crudele realtà, e non basta la delicatezza del mio swatch, che nicchia da anni sulle date con ostinazione irreparabile, a farmi dimenticare i suoi inesorabili colpi di cimosa sulla memoria....

      Adesso però mi hai reso curiosa: ma perché, quanto ti sono costate, ai tempi, 'ste diaboliche batterie?

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    3. Non è che ricordo la cifra, ricordo che erano tipo 8€ a batteria, che confermo ultrapiatta, e che si trovava solo nei negozi che vendevano Swatch.
      E' che mi faccio sempre questi ragionamenti: se compro un orologio da 80€ (o anche da 100€, cambia poco), e poi una volta l'anno (mediamente questo dura una batteria) devo spenderne 8/10€ per cambiare la batteria, nel giro di pochi anni spendo più di batterie di quanto mi valga l'orologio su cui le metto. Perché quello nel frattempo si usura, magari ha anche il cinturino da cambiare, il vetro strisciato, ecc.
      Insomma, sono una fine economista: non voglio spendere di manutenzione più di quanto valga l'oggetto che deve mantenere.
      Infatti, finisco sempre per tornare al mio vecchio Seiko, al quale cambio comunque la batteria una volta l'anno, ma che mi costa 5€ (non 10€) per un orologio non di plastica e che è più bello tanto più invecchia.
      Ma non ci fare caso, sono io che ragiono così.
      Tipo stamattina: uscita per rifornimento di piastrine e gas pe mosche e zanzare, che mi stanno turbando il sonno, ho visto un dispositivo elettronico per sterminarle che costava 15€ e funziona a corrente.
      Due conti, e mi sono detta che fra piatrine (che costano una cifra), vulcani, gas per le mosche, candeline alla citronella, ecc...a fine etstate ho speso almeno 4 volte la cifra che costa il dispositivo.
      Così lo compro e riduco drasticamente il costo difesa da insetti volanti (e seccanti).

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    4. Allora forse il mio è uno swatch taroccato dai cinesi o a Forcella, perché è metallico (non prezioso!) e non di plastica, e, al di là dei miei preoccupanti buchi di memoria, di una cosa posso dirmi certa: l'ultima volta che ho cambiato la batteria è stato sicuramente più di un anno fa. Però, devo anche aggiungere che è mio marito "automunito" e molto comprensivo che me le procura, recandosi all'occorenza nei negozi specializzati che le vendono. Sa bene che anche con il datario rotto e il vetro graffiato, per me questo è il più bell'orologio del mondo (ogni scarrafone è bbello a mamma soia) e non fa commenti sui prezzi.
      E, a questo punto, non oso manco io.

      Quanto all'aggeggio anti zanzare, grazie del suggerimento: per adesso l'invasione ronzante qui è sotto controllo, ma dovesse peggiorare, approfitterò del tuo consiglio. Perciò grazie, e a presto!
      marilù

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  5. 1) CASIO GW-M5610-1ER
    2) Silvestrini nera con freni a bacchetta, rigorosamente nera
    3) Alla diavola, con aggiunta di aglio extra
    4) Gubana
    5) Bucatini o rigatoni all'amatriciana
    6) Dalmazia
    7) Lisbona
    8) Johnny B Goode
    9) Diocleziano
    10) Un Miró

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    1. 2. ho dovuto documentarmi su google immagini, per capire come sia fatta una Silvestrini nera con freni a bacchetta.
      Anche tu, gusti sofisticati e fuori standard, eh? Bella, comunque...

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  6. 1..non si capisce se si vuole il movimento (Zenit) o l'estetica Jean D'Eve Samarate
    2 Quella che non si usa in salita...
    3 Quella dei bambini
    4 Mousse di cioccolato nero del Madagascar
    5 Mix di riso (venere basmati e altri introvabili) alle spugnole
    6 Seychelles
    7 Mi sta bene la mia...però perdersi nella foresta della Papua..
    8 Rossy Maki https://youtu.be/1u2hheffXQ4 (la purezza)
    9 Che domanda..rispondo con una provocazione Göring ..si droga e ruba opere d'arte...
    10 beh, indubbiamente Hieronymus Bosch ...il trittico macabro..

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    1. 1. anche con te ho dovuto documentarmi, che alla bellezza di un Jean D'Eve ancora non ero stata iniziata. Notevole questo Le Phare...

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