venerdì 15 luglio 2016

Scimmie

"...Chinyere racconta un’altra verità, sostiene il Corriere della Sera: è stato Emmanuel Chidi Namd a vibrare il paletto stradale contro Amedeo Mancini, e non il contrario. Lo avrebbe sostenuto durante il secondo interrogatorio la vedova del 35enne nigeriano ucciso a Fermo. Ma la Procura della città marchigiana smentisce e lo stesso fa il legale di Chinyere, Letizia Astorri: “Non ha ritrattato, né ha cambiato la sua versione dei fatti”. Secondo il Corriere, la 24enne ha raccontato che nel corso della colluttazione è stato il suo compagno a sollevare da terra il segnale stradale e a scagliarlo contro l’ultrà che lo aveva insultato, provocandone la caduta a terra. Una circostanza confermata da altri testimoni..."
Non ho ancora letto la notizia, che dovrebbe essere conseguente a quanto sopra riportato: qualcuno si è scusato con gli italiani trattati da ignoranti razzisti da media e istituzioni per ben 7 giorni?

Non la mentitrice alle Istituzioni che si sono bevute le sue balle, che per quanto Istituzioni da vaudeville rimangono pur sempre rappresentanti del Paese intero.
Non le Istituzioni agli italiani tutti, trattati da queste quali popolo ignorante e razzista da perfino rieducare con apposite commissioni.
Non il prete e nemmeno il Papa ai fedeli cristiani, cui insegnano di "Non dir falsa testimonianza", per aver difeso come verità inconfutabile le palle lacrimose della pia vedova, mai realmente sposata per via di generalità supposte, contro la verità testimoniata fin da subito da cittadini presenti al fatto.

Finirà che dovremo ancora scusarci noi con tutti loro e poi, sempre chinandoci proni a 90°, ringraziare pure per non averne ancora presi abbastanza, di sermoni.

E noi, scimmie, ci perdiamo a toglierci le pulci l'un l'altro ma tenendo sempre il culo ben in vista, così che sia sempre pronto all'uso senza che si debbano chiedere permessi né siano dovuti ringraziamenti per la pazienza più che dimostrata dagli italiani tutti, né scuse per l'ennesima scudisciata dei domatori del circo a noi, misere scimmie addestrate.

11 commenti:

  1. Pietro Paolo (Shimon Saul)10:13 PM CEST

    Se Jovanotti pensa di discendere dalle scimmie (nessuno sa cosa ne pensasse Mohamed), chi siamo noi per contraddirlo?

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    1. Infatti.
      Jovanotti è una scimmia. Italiana.

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  2. Jovanotti? Hahahahahahahahahahahaahhahahahaahahaha....

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    1. Il mezzo uomo che si fa chiamare jovanotti, è un voltagabbana come buona parte di coloro che ci governano, anni fa dopo alcune dichiarazioni verso il papa, fù scartato per anni da tutti i media, trovandosi a mendicare, oggi è diventato un Trozkista anche lui, come si dice, basta magnare....

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  3. Ross, questa ritrattazione -- se c'è stata, perché? Un improvviso sussulto di coscienza da parte della "finta" vedova? -- dimostra solo che Emmanuel non era per niente un campione di self-control e civile pacatezza come -- anche dietro istigazione di quell' "infido mentitore" di don Albanesi -- i media ci avevano fatto credere in un primo momento. Questo non toglie che all'inizio della "collutazione" l'insulto razzista c'è stato (Mancini questo non l'ha mai ritrattato) e che alla fine di quello stesso malaugurato scontro il cadavere di Emmanuel era lì sulla strada, senza bisogno di segnaletica che ne certificasse l'essenza di "morto in maniera irrevocabile".
    Comunque, bisogna riconoscere ai magistrati inquirenti (le "istituzioni da vaudeville" di cui sopra) l'equilibrio che fin dall'inizio hanno mostrato, quando, nel formalizzare l'accusa a Mancini, lo hanno definito autore di "omicidio preterintenzionale", quindi circostanziato e con responsabilità personale ridotta da attenuanti. Per fortuna, non hanno ascoltato le esortazioni a farne senz'altro un ergastolano, giunte anche da parte di insigni intellettuali nostrani, insospettabili di tanta livorosa leggerezza.

    Ciao cara Ross, buon w.e..
    marilù

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    1. Marilù, la "vedova" è stata smentita da una delle testimoni subito, nell'immediatezza del fatto. E se ne dava notizia su Il Resto del Carlino, che essendo della zona aveva molto probabilmente la possibilità di sentire subito anche le forze dell'ordine intervenute.
      Chi invece ha continuato per 6/7 giorni a rilare la versione delle povera vedova del martire sono stati tutti gli altri media, nessuno escluso. Eppure, per accertare i fatti bastava chiamare la locale stazione di polizia, intervenuta pressoché subito.
      Nel mio "istituzioni da vaudeville" non mi riferisco ai magistrati, tantomeno quelli locali, che fanno il loro lavoro basandosi sui fatti dichiarati e rilevati, ma al Ministro Boschi e alla Presidente della Camera subito corse a sostenere la versione della "vedova" (insieme ad altre autorità locali e nazionali). Il tutto mentre ci servivavano lezioncelle sul nostro nazionale razzismo.
      Ora, a distanza di una settimana, la "vedova" ha dovuto ammettere la versione di Mancini perché non la poteva più negare, davanti a ben 8 testimoni che affermano che a divellere il palo e a scagliarsi contro il Mancini è stato il morto, non il contrario.
      Poi, sulle reciprocehe responsabilità, dovremo deciderci a capire se di fronte a un morto si pesino i razzismi in base al colore della pelle o in base ai fatti. Fatti che il Mancini ha ammesso fin da subito, senza mai cambiare versione, mentre la "vedova" piagnucolava alle telecamere che loro due erano stati aggrediti con il palo divelto dal Mancini.
      La cosa ignobile è che dei rappresentanti dello Stato si buttino sulla versione della vedova lacrimevole senza aspettare almeno di capire come si sono svolti i fatti, prima di: Alfano andare sul posto a promettere immediato stato di rifugiata alla vedova, la Boldrini a prometterle sostegno, Mattarella a farle sapere pubblicamente che non la si abbandonerà sola soletta in questo paese di razzisti, ecc.
      Insomma, Mancini è un cialtrone e magari un razzista che non ha saputo controllarsi dall'offendere la "vedova", e esiste una legge che l'avrebbe punito comunque. Il morto non era da meno, visto che pare abbia ritenuto che l'offesa, anziché denunciata andava lavata col sangue subito e sul posto.
      Ora, chiarito il tutto, e va bene così, mi chiedo (via post), perché nessuno si degni di ritrattare le vergognose offese che i rappresentanti dello Stato (Boldrini, Boschi, Alfano, ecc) hanno implicitamente esteso a tutti gli italiani, Boldrini subito mettendo in piedi addirittura una commissione dallo scopo "rieducativo" del razzismo italiano.
      E la "vedova", che ha preso per i fondelli tutti, delle scuse non le deve a nessuno?
      E il prete?
      E, come ricordi, la marea di commentatori e quotidiani hanno affibbiato all'Italia intera, non hanno vergogna di se stessi?
      Voglio delle scuse, pubbliche, da tutti questi mentecatti incapaci di attendere di conoscere i fatti (e di cercarli, visto che si poteva), prima di mancare di rispetto a un Paese intero.
      Su questo non transiogo: sbagliare possiamo sbagliare tutti. Ma se ti accorgio di aver sbagliato, mi devi almeno delle scuse, non è che basta far finta che non sia successo niente per cavartela...
      Ne va della dignità del Paese, delle persone per bene che se vede due perendersi a botte tenta di fermarli (tranne prendersi scarpate in testa dalla "vedova"), nopn ti devi permettere di farne dei razzisti.
      Tanto meno degli ignoranti, visto che se anche fosse, la prima responsabilità dell'ignoranza di un paese è in alto, cioè di quelle Istituzioni che ci trattano come merde senza mai scusarsi con nessuno...
      Bestie!

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  4. Shimon Saul12:59 PM CEST

    Secondo la filosofia boldrinesca tanto di moda pare che il di colore debba uscirne sempre vittima, secondo un copione che ricorda molto quello applicato in altri lidi, come quel famoso popolo che dopo tremila anni rivendicò il possesso di una certa terra basandosi su un testo sacro da loro stessi (si dice) scritto, non si sa però se prima o dopo l'invenzione del catasto.
    Insomma un nero non si può criticare a prescindere, il che sarebbe un controsenso se Emmmanuel ha la ragion pura dovrebbe venire spontanea una critica.

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    1. Infatti.
      Come se il razzismo fosse a senso unico, bianchi vs neri, e non anche vicerversa, come spesso (molto spesso) è.
      Che poi la rabbia dei coloured sia giustificata dalle innumerevoli ingiustizie subite per mano del conquistadores da secoli, ci sta. Tranne che se riteniamo che nessun figlio debba pagare per le colpe dei padri, non vedo perché debba personalmente essere offesa dalle Istituzioni del paese dove vivo senza aver mai, nemmeno di striscio, offeso né ritenuto chiunque non sia la mia fotocopia inferiore a me.
      Non le sopporto più queste stronzate, tanto meno oggi in cui sono ancora i governi di bianchi a servirsi dei neri per usarli come schiaffi morali contro quegli stessi bianche che già offendono nei fatti in casa propria.
      Razzisti sono i governi, non gli italiani (o francesi, inglesi, tedeschi, ecc).
      Ce ne saranno, ce ne sono,lo so. Ma se ci sono, la responsabilità di questo razzismo è ancora e sempre di chi governa e da esempi a chi sta in basso, non di chi in basso sta...

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  5. sono con te, Ross, "la responsabilità di questo razzismo è ancora e sempre di chi governa e da esempi a chi sta in basso, non di chi in basso sta..."

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Vagamente fascistella.. l'impostazione...

    Primo problema siamo già in troppi e a valanga arrivano disperati questo rende esasperante...
    Poi ci sono delle teste di cazzo...


    Ho riciclato un commento che avevo fatto...


    Argomento scottante quello del nigeriano...
    Ho conosciuto "fascisti" che non sapevano cosa fu il fascismo...mi ricordo la brutalità nei confronti di Franca Rame...il Gay di turno picchiato da una mandria di frustrati...
    Ogni tanto quando vedo Obama in TV...mi sembra una scimmia...mi capitava pure con Bush...più scimpanzé...È evidente che il fascistello non è in grado di farsi i cazzi suoi ed ha l'aggravante di aver iniziato la bega...poi è altrettanto sicuro che se la reazione supera la provocazione, si innesta: Un senza ritorno..dove le responsabilità vengono sommate per entrambi...già...ma uno è morto...e la cosa in se è gravissima...anche tra tifosi...ci scappa il morto...in liti casalinghe o di quartiere...il razzismo è spesso una scusa...a qualcuno semplicemente gli prudono le mani...

    Ho visto capelloni. .omosessuali. .negri. .più fascisti di un pirla che si rasa la testa mette gli anfibi e va alle riunioni di casa pound ... 

    Ne difendo uno ne l'altro...ma l'autrice dell'articolo scade..
    ~●Finirà che dovremo ancora scusarci noi con tutti loro e poi, sempre chinandoci proni a 90°●~

    Noi e Loro? Noi chi? Loro? Carponi è più comodo....ma la sodomizzazione rimane nel cerchio bianco e soprattutto tra NOI altri...

    Slobbysta

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