sabato 7 gennaio 2017

Un anno partito male

Il 1° Gennaio 2017, verso le 3 del pomeriggio, tentavo invano di aprire la porta di casa rientrando dopo qualche giorno di vacanza.
Non si voleva aprire perché risultava inserito il blocco di sicurezza che si aziona dall'interno (quello che sostituisce la vecchia catenella, avete presente?).
E' una sensazione strana tornare a casa dopo che sono passati i ladri, si ha come un senso di straniamento, quasi che la mente non volesse accettare il cambio di panorama in ambienti che ci sono familiari: sottosopra cassetti, armadi, perfino l'anta dove tengo le scope e l'aspirapolvere era stata aperta e sondata.
La tapparella della porta finestra che da sul terrazzo sollevata di circa 50cm, la porta finestra semi divelta e pencolante sul tirante che serve per aprirla a ribaltina in alto.
Sono scoppiata a piangere come un'infanta cui abbiano sottratto la marmellata proprio mentre se la stava portando alla bocca: rientro senza home sweet home.
Scendeva in quel momento una vicina, per fortuna, così ho ricevuto un po' di consolazione mentre chiamavo i carabinieri.
Non hanno rubato che una vecchia Aurora che avevo lasciato sul tavolo uscendo, incerta se portarla con me o lasciarla a casa (temevo di perderla se la portavo con me, così mi sento beffata dalle mie incertezze).
Per il resto, choc a parte, non è stato rubato niente: anche li avessi, e non li ho, quale ladro è così pollo da pensare che se si possiedono gioielli o contanti li si lascia a casa?
Eppure, i ladri polli ti lasciano comunque danni, tanto mica pagano loro.
Mi dicono che sono convinti che gli italiani siano davvero degli idioti: tanto loro, anche se li prendono, massimo 48 ore e sono fuori, così che pure i carabinieri si dicono parecchio frustrati di non riuscire a fare altro che rilievi e denuncie, che riempiono archivi senza che cambi nulla nell'attività di ladri che si divertono a pigliarci per i fondelli.
Mi confermavano che si tratta quasi sempre di gente dell'est Europa che se ne frega se anche qualcuno li vede entrare (abito fronte strada, cioè in bella vista): entrano, buttano per aria per cercare nel giro di pochi minuti anche cose di poco valore, purché piazzabili su ebay per pochi euro (la mia Aurora frutterà loro, se va bene, un 60€ al massimo; le mie porte da riparare, ammesso che riesca a trovare qualcuno che ripari porte finestra in Pvc, che pare non ripari nessuno, mi costerà molto ma molto di più).
Mi era già successo, qualche anno fa, di subire un furto in casa (allora il bottino fu più consistente, e dopo di allora non mi è rimasto più nulla di valore: non potrebbero almeno passarsi parola così non ripassano dove hanno già fatto piazza pulita?). 
L'inizio di questo 2017 rimarrà così scolpito nella mia memoria come un momento di smarrimento, con una sensazione di spaesamento che però già dopo poche ore ho archiviato in fondo ai cassetti della mia mente dicendomi che solo una cosa puoi fare, se ti succede: ripulire casa, risistemare armadi e cassetti, fare qualche lavatrice supplementare, farti un caffè e andare avanti senza pensarci più.
Tanto, a che serve?
Impotenti di fronte a ogni ingiustizia per via dell'incertezza della pena, non c'é praticamente reato che venga punito così che l'adeguata pena faccia da deterrente.
Tempo fa, una conoscente rumena, mi diceva che da loro se un ladro viene beccato finisce in galera per anni e in più ne prende di santa ragione dalla polizia, così che gli passa la voglia.
Poi, una volta rimessi in libertà, vengono tutti in Italia, a divertirsi senza farsi passare la voglia, tanto siamo un paese così idiota che se una notte senti dei ladri entrare nel tuo negozio-tabaccheria, e scendi armato perché temi non solo per la merce che ti stanno rubando ma anche per l'incolumità della tua famiglia che dorme al piano di sopra, e se nella collutazione ti capita di sparare a un giovane delinquente che di lavoro svaligia tabaccherie di notte, trovi prontamente un giudice che oltre al danno subito ti infligge la beffa, riconoscendo alla madre e alla sorella del giovane un congruo indennizzo calcolato sul reddito che la vita stroncata gli ha impedito di produrre in altri 30/40 anni di furto con scasso.
Possiamo lamentarci? 
No: questo paese è governato da boys scout e madonnine educate al perdono senza penitenza, alla bontà di cuore a sproposito.
Da noi chiunque può arrivare da dovunque, fare qualunque cosa, raccontare qualunque balla sicuro di essere creduto, salvato e finanziato.
Noi, chi siamo mai per giudicare il nostro prossimo?
Se i ladri di taglia li premiamo con una cadrega nell'emiciclo, quelli di polli vorrai mica che li puniamo con almeno una ventina di frustate, vero?
Avanti popolo, e Buon Anno (se queste son le premesse, prima della fine mi troverò a dover vivere con le grate alle finestre, cioè in prigione per scongiurare l'assalto dei ladri, che vanno salvati e, nel caso, risarciti...).

18 commenti:

  1. Tutta la mia solidarietà...deve esser stato tremendo andare a letto...bere dai propri bicchieri immaginando siano stati toccati...
    Sconforto e rabbia...poi comunque quando moriamo tutte le nostre mercanzie vanno "abbandonate"...scusa ma un minimo di assicurazione sarebbe il caso di averla se non una telecamera in collegamento col proprio cellulare...

    Slobbysta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per la solidarietà...Sono situazioni strane, destabilizzanti perché appunto è la nostra casa, cioè la nostra intimità, ad essere violata.
      Per dispositivi telecontrollo ovviamente un pensiero l'ho anche fatto, però mi dicono i carabinieri che loro non arrivano in tempo per beccarli nemmeno se hai un allarme collegato a loro. I tempi di un furto, mi dicono, sono calcolati in max 6/10minuti. E anche se parte l'allarme, cosa che succede abbastanza di frequente, il tempo che un'auto di pattuglia parte e si porta sul posto quelli sono già andati.
      E a nulla serve avere riprese delle facce di chi entra: anche se noti, una volta presi sono fuori in max 48h a meno che non li trovino con in mano la refurtiva, e non sono così scemi da tenersela in casa.
      Insomma, è una battaglia persa prima di cominciarla. L'unico deterrente sicuro è come scrivo la certezza della pena, che in Italia non esiste, tantomeno per i ladruncoli stranieri che da dove abito io in un'ora sono oltre confine...
      Finiremo come gli americani, armati e pronti a sparare come nel selvaggio west, se la politica non modifica le leggi così che chi commette un reato vada in galera e ci resti il giusto.
      Ti pare che si possa sperare? Io no, non vedo speranze all'orizzonte...

      Elimina
    2. Diciamo che fossi stata in casa e quelli fossero pieni di coca poteva andar ben peggio...
      Sarebbe drammatico un far West anche perché l'italiano è un dolce...non è sempre predisposto...

      Quello che non capisco perché non esistano pistole spara sonnifero...avremmo risolto problemi di "eccesso" di difesa...

      Beh, su, una bella disinfettata...e sapere che diventerà sempre peggio certo non aiuta ma ci si può organizzare...
      Una volta avevo quando studiavo a Parigi avevo un allarme buffo...imitava un cane che ringhiava ed abbaiava...

      Hai domandato ai vicini....?

      Slob Slob

      Elimina
    3. Hai domandato ai vicini....?

      Niente, non hanno sentito niente.
      Pare sia abbastanza comune, anche se fatico a farmene una ragione.
      Comunque, a un'amica sono entrati in casa ben 5 volte, e sempre da una finestra al primo piano, fronte strada, in pieno centro.
      Mai una volta che i vicini abbiano sentito qualcosa, senza contare che nemmeno i passanti hanno visto niente, visto che nessuno ha avvisato della stranezza di veder qualcuno entrare arrampicandosi da un terrazzino e sfondando una finestra.
      Camminiamo senza alzare gli occhi e in casa i televisori coprono ogni rumore insolito.
      Bello il cane finto che abbaia, mi piace. Dici che addestro il mio cane di peluche? Secondo me con un po' di pazienza abbaierebbe pur di difendere il territorio 😎

      Elimina
  2. Pietro Paolo7:25 PM CET

    Scusa l'ignoranza, ma la vecchia Aurora cosa è?
    Ho cercato su google e mi dice che potrebbe essere: una cantautrice, una penna, un fenomeno atmosferico e una marca di abiti da sposa.
    La cantautrice non può essere perché è giovane, vent'anni.
    Il fenomeno atmosferico neanche.
    Abito da sposa potrebbe , se la vacanza era un addio al nubilato.
    Quindi opterei per la penna.

    Anche a me è successa una cosa simile e il danno è stato superiore, per non parlare di altri miei conoscenti.
    Bisogna prenderla con filosofia.
    Dopotutto il danno è minima parte rispetta a quello che ti ruba il governo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, si tratta proprio di una penna. Peccato, l'avevo da anni ed era una sorta di feticcio...
      Questo è stato "leggero" come furto (ma il danno invece no); peggio mi è andata con il primo, subito qualche anno fa in un'altra casa. Ancora mi viene da piangere se penso alle cose di cui mi hanno privata (alcune con un valore affettivo importante).
      Vero che lo stato ruba di più, ma si sa che ha il diritto di prelazione sui nostri avere, no?
      Il non perseguire i ladri poi avvalora l'idea che rubare non sia più non solo un reato, ma nemmeno un peccato (e però si dicon cristiani, eh? ma che fine hanno fatto i 10 comandamenti: mai che qualcuno li ricordi quando serve)

      Elimina
  3. Mi dispiace leggere di questa "tragedia". Io la chiamo tale perchè, anche se non ti è stato rubato molto, sapere che qualche estraneo abbia messo le mani sulle tue cose, non è piacevole per niente, anzi direi che fa proprio schifo. Quindi pulisci bene nei minimi particolari.
    Mi permetto di darti un consiglio, metti degli antifurti nelle persiane. Sono delle asticelle di acciaio installate all'interno attaccate alle persiane, che quando esci inserirai nei buchi fatti nel muro in basso dove scorrono le persiane. Non so se mi sono spiegata bene ma se chiedi ad un bravo falegname o ad una ditta specializzata in serramenti ti sapranno spiegare meglio. Per i ladri è un deterrente, hanno difficoltà a scardinare le tapparelle. Scusami ma non sono tanto brava a spiegarti. abbraccio di solidarietà. <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...Quindi pulisci bene nei minimi particolari.

      Pulito tutto, rimangono però le impronte lasciate dalla gomma nera delle scarpe sul muro esterno, dove si sono arrampicati: lì mi sa rimarranno i segni almeno fino alla prima ridipintura dello stabile. Spero almeno serva a dire ad eventuali altri che qualcuno è già passato e non vale la pena ritentare.

      ...metti degli antifurti nelle persiane

      Sì, lo farò. Pensa che già quando mi sono trasferita qui, circa un anno fa, è stata la prima cosa che ho pensato di fare. Poi i giorni passano, le cose da fare sono tante, e me ne sono scordata.
      Ma lo farò, almeno rendere la vita dei ladri un po' più complicata, ti pare'
      Grazie dell'abbraccio, che ricambio.

      Elimina
  4. Di nascondigli ce ne sono di geniali..Sapere che comunque è possibile per i ladri usare i metal detector e quindi nascondere i gioielli in ambienti pieni di metalli confonderebbe...
    Ci sono telecamere per catturare animali notturni che costano poco e si possono imboscare...

    Odio chi ci specula e ci fa una morale...ma questa tua schifezza (non così grave) potrebbe esser usata per "lavorare" sull'essere/avere e comprendere che il fine son comunque emozioni...

    Cosa c'è di più personale che le emozioni?

    Slobbysta

    RispondiElimina
  5. quello che dice slobbysta é corretto tanto quanto la delusione che incontra chi pur praticando la pace subisce violenza.
    se per te é così , puoi rimediare...


    RispondiElimina
  6. mi dispiace tanto, cara Ross!
    viviamo nel paese delle incoerenze, criminose più dei criminali stessi.
    hai tutta la mia solidarietà, e assoluta concordanza con quanto hai scritto
    spero che la tua forza d'animo ti faccia superare presto questa brutissima esperienza.
    ti abbraccio con affetto
    cri







    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Cri. La forza non mi abbandona che a tratti; da buona ariete poi entra in azione il samurai che mi vive dentro, e quello è armato di affilata katana...
      Ricambio l'abbraccio (passo spesso da te ma, per via di un problema con l'account wordpress che risolverò, prima o poi, non riesco a dirti quanto spesso senta vicine le tue parole...)

      Elimina
    2. Ah...ecco perché, ariete! Occhio al pungiglione...ah ah

      C'è un allarme interessante..quando entrano i ladri l'appartamento si riempie di fumo denso...ora che si dirada..buonanotte! Se poi hai pure un allarme antifumo..c'è sinergia...

      Slobbysta

      Elimina
    3. @Slobbista, mi preoccupi: nemmeno di astrologia sembri capirne granché: da dove ti giunge l'idea di un "pungiglione" riferito a un ariete?
      Ho visto tempo fa quel tipo di anti-furto che inonda di fumo, però, insomma...

      Elimina
    4. Sinceramente era una velata minaccia...il pungiglione ce l'ho io...e l'ariete è il segno più forte dei 12...ma un po' str.... dà di quelle capocciate...

      Avevo una bisnonna famosa...un po' strega...ho un ritaglio di un giornale che 100anni fa la citò come "cartomante" dei politici...

      Il fumo come allarme è un diversivo divertente che prende alla sprovvista chi non se l'aspetta e in più blando...

      Speriamo almeno che non sei della seconda decade...

      Ciao

      Elimina
    5. Scorpione (col pungiglione)? Capisco l'idea che l'ariete sia "un po' str..." perché da "capocciate": non è stronzaggine, è andare dritti al punto, senza sotterfugi e/o preamboli.
      Le capocciate arrivano perché mentre lo scorpione affila il pungiglione elaborando perverse armi di attacco a sorpresa, l'ariete colpisce a freddo, senza strategie e però, anche senza perfidia: data la copocciata è pronto a riaprire le trattative. Lo scorpione, invece, anche quando si dichiara pronto a riaprire trattative continua nell'opera di affilamento pungiglione meditando di colpire fra un anno per ogni torto o caèpocciata subita oggi.
      Non stronzaggine quindi, solo modi diversi di agire o reagire.
      Certo che è seconda decade, ariete al suo massimo splendore.
      E questa nonna un po' strega? Fantastica, vorrei averne una anch'io così...(ops! ma io, sono così...anche se non faccio la cartomante per i politici, quando mi è capitato di farla per gicoo con qualche amico/a ci ho sempre preso, profetizzando matrimoni ritenuti impossibili, figli dei quali non esisteva nemmeno il potenziale padre o cadute di fortuna di chi riteneva la cosa assolutamente impossibile...Dovrei rispolverare queste mie attitudini, forse)

      Elimina
    6. ...io credo che queste attitudini siano una frequenza...più che una volontà...
      Se sei predisposta io penso che basta tu sorrida spontaneamente che sei già in armonia...
      Essere "magici" è innanzitutto essere disipnotizzati dalle abitudini...un pizzico di spensieratezza...e ascoltare in contemporanea i messaggi che arrivano da se stessi...eccetera...

      In realtà sbaglio, ho una sorella tremenda di quel segno li...e pure Stalinista...quindi sono stupidamente influenzato...

      Beh è vero la trama scorpionica che hai sintetizzato..ma l'amore di uno scorpione è unico e talmente testardo da essere vero...poi dipende...

      Slobbysta

      Elimina
  7. Anche a me dispiace moltissimo per te, cara Ross, per la tua Aurora e per tutte le parole sfolgoranti di arietine primavere che le hanno fatto rimangiare a mollo nella gelida baia telematica di questo inizio d'anno più dispettoso di marzo; mi dispiace anche di più per l'aurora di lacrime che questo gennaio carnascialesco ti ha voluto recapitare senza manco incaricarsi di apporre il francobollo d'ordinanza.

    Meno male che tu riesci a far spuntare non si sa bene da quale segretissimo nascondiglio -- inutile chiedere a Fox e Othelma, neanche loro camminano a testa abbastanza alta -- il tuo arcobaleno pieghevole pret a porter (chiedere a Aurora per l'ortografia), imbattibile anche da Sotheby's.

    Un abbraccio non so se più solidale o ammirato (sicuramente e decisamente affettuoso)
    marilù

    RispondiElimina