venerdì 10 marzo 2017

I Ricchi e i Poveri

L'idea dei ricchi è che i poveri sono tali perché non sono abbastanza intelligenti, di qui la loro povertà.
E' la vecchia teoria darwiniana della sopravvivenza del più adatto piegata alle esigenze di valorizzazione di sé dei ricchi i quali, senza un esercito infinito di poveri costretti al loro servizio grazie all'espropriazione violenta di tutte le risorse disponibili, sarebbero incapaci perfino di allacciarsi le scarpe e farsi 2 uova al tegamino.
Un Tweet di poco fa (errori ortografici compresi):
La funzione dei povery è quella di dare ai ricchi l'opportunità di creare lavoro


Ci sono ricchi per i quali nessun povero dovrebbe mai lavorare: meglio morire di fame e stenti che nutrire l'insensata vanagloria di chi riesce a sparare cazzate vedendosele riportate dai media come fossero perle di saggezza millenaria.
Vada a zappare, caro Briatore: chissà che due calli alle mani le riportino i neuroni almeno al minimo sindacale di funzionamento per cui Dio glieli ha messi in testa.

3 commenti:

  1. non tanto quello che ha detto ,che sono cose per il quale hanno impiegato le migliori menti ( le migliori , distorte se vuoi , ma intelligenti ) , ma é nella manifestazione brutale di quella frase , il senso della vittoria .
    se avesse torto , un suo "pari" ,ma di parte avversa , dovrebbe usare altrettanta brutalità ed ucciderlo , é nel fatto che ciò non accada la misura della vittoria.
    peggioreranno nell'essere evidenti , ....si va verso il medio evo.

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    1. Fosse il medioevo, potrebbe perfino andarci di lusso. Qualche studioso sostiene sia stato un buon momento per molte cose umane. Peggio si sostiene sia andata negli anni dell'Inquisizione e, chissà perché, oggi fra Cia e parenti ho come la sensazione che stiamo perfino peggio di allora...

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    2. pensa a come hanno strutturato "tutto" , in modo da impedire mobilità sociale.

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