venerdì 7 aprile 2017

Ebbasta!

Ebbasta, con 'sti Tir sulla folla!
Quando leggo 
"...Tutto è avvenuto sulla Drottninggatan, la “strada della regina”, cioè la strada pedonale più famosa e frequentata della città." 
più che la caccia al camionista terrorista, una si chiede perché non si sbattano in galera polizia urbana, vigili e sindaci della città dove avviene un attentato con camion, o no?
Ma possibile che con tutta la fuffa che ci sbrodolano addosso da mattina a sera, con tutte le telecamere e tutta la retorica e tutte le guardie armate che girano nelle città, un deficiente qualunque riesca ancora ad arrivare in una strada pedonale in centro città senza che nessuno lo veda e lo fermi prima?
Fossero seri, dovrebbero ormai fucilare sul posto qualunque camionista che non rispetti l'alt mentre sta entrando in centro "per sbaglio".
O sono polizia, vigili urbani, vigilantes e quant'altro, tutti puntualmente distratti?
Fosse, li sbatterei comunque tutti in galera per complicità nel massacro di innocenti.
Davvero, non sopporto più di leggere robaccia il cui scopo e senso pare puntualmente essere quello di terrorizzare i cittadini, più che quello di cacciare fantomatici terroristi i quali, anche fosse, vedi caso, sono proprio le autorità cittadine che dovrebbero garantire la sicurezza dal terrorismo a farli entrare in massa, garantendogli in p vitto, alloggio e argent de poche così che siano belli in forma, quando gli viene il ghiribizzo ed entrano in azione sterminando con Tir impazziti quei cittadini dalla cui mano hanno fin lì mangiato.
Sì, sono nera, nerissima...

3 commenti:

  1. "Sì, sono nera, nerissima..."

    Come l'ingratitudine di tanti "salvati dalle acque" di casa nostra che davvero, nella migliore delle ipotesi, sputano nella mano da cui hanno ricevuto e continuano a ricevere soccorso e aiuto in molteplici forme. I casi di Bagnoli, dalle tue parti, ma anche di altri luoghi d'Italia e d'Europa (a cominciare dalla Svezia e dalle rivolte protrattresi per ben 6 giorni di seguito in un quartiere-ghetto di Stoccolma, nel 2013) stanno lì a testimoniarlo. E anch'io, che pure ho ben chiara l'enorme pazienza di Dio di fronte ad altri increduli e ribelli "salvati dalle acque" (del Mar Rosso) e costretti a girovagare 40 anni nel deserto (sempre sotto stretta sorveglianza e attenta premura divine, faccio fatica a mantenere una certa qual flemma scandinava davanti a certe esternazioni di ingratitudine proterva e reiterata.

    Però bisogna dire che gli svedesi (anche i tutori dell'ordine costituito) sono di un incredibile candore ideologico, imbevuto di sottomissione assoluta all'idolo della Tolleranza Completa e Indefettibile davanti al Diverso (con ciò inteso anche il delinquente convinto e abituale) che sembra veramente qualcosa di extraterrestre, soprattutto a noi mediterranei, molto più sanguigni e reattivi, oltre che più abbronzati.

    Quest'articolo potrebbe darti una più nitida e documentata idea di ciò che intendo dire:
    https://www.rischiocalcolato.it/2016/05/problema-islamico-svezia-arrivato-al-punto-non-ritorno-baviera-boom-le-pistole.html

    Da ultimo, vorrei osservare che il guidatore omicida del camion a Stoccolma era un tizio col passamontagna; cioé, per quel che ne sappiamo, avrebbe potuto essere anche un marziano in trasferta, ma non necessariamente il classico rifugiato e/o richiedente asilo scontento della gestione del mega-Hotel, alias nazione, di soggiorno.

    Ciao Ross, un caro saluto, marilù.

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    1. Sempre bravo il Bottarelli. Certo che, se teniamo per buono il discorso sull'incidenza dei problemi con l'immigrazione in base all'aumento percentuale della stessa in rapporto alla popolazione, forse il caso di Mestre qualcosa sta dicendo anche all'Italia o sicuramente in Veneto.
      Le cui percentuali sono di passaporti stranieri 1 su 10. Fatta la tara dei residenti stranieri per ragioni di studio e lavoro, oltre agli immigrati abbiamo ormai un'immigrazione che si è stabilizzata e che si somma ai migranti in costante arrivo.
      La pressione, grazie alle politiche di accoglienza che lasciano intendere agli immigrati di avere perfino più diritti di quanti ne abbia un comune cittadino italiano (v. alla voce vitto/alloggio/argent de poche e abbigliamento nuovo pulito e lavato, cose che nessun pensionato né alcun disoccupato ha neanche di striscio garantite), aumenterà sempre di più.
      Perché c'é un punto oltre al quale l'ingiustizia di cui sono vittime migliaia di italiani finirà per scontrarsi con questi privilegi.
      E quel che tem, a volte, è che l'immigrazione selvaggia abbia forse anche questo, di scopo: fare da punging-ball, cioè da obiettivo sul quale far riversare la rabbia dei cittadini presi per i fondelli e trattati da stuoini da governi servi di padroni esteri dai quali accettano supinamente offerte al rialzo che non si possono rifiutare.

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    2. Be', per quanto riguarda il portavoce della comunità bengalese mestrina, il signor Kamrul Syed, a me verrebbe voglia di pagargli, a lui e a tutta la famiglia, una bella gita in Pakistan a parlamentare coi governanti locali non dico la costruzione di una copia della Madonna della Salute a Lahore, ma quantomeno il rilascio e il "lavaggio completo con candeggio" della fedina "penale" di Asia Bibi, per esempio.

      I soldi, cioè quelli stanziati dalla comunità europea per gli immigrati (illegali? No: illecitamente legalizzati) ci sarebbero pure; il problema credo si presenterebbe al momento della concessione del visto, anche solo turistico, da parte delle autorità pakistane.

      Ciao cara Ross, buona settimana e buon tutto, nonostante...tutti.
      marilù

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