Due di loro, stamattina, cinguettavano svolazzando fra le edere del terrazzo, posandosi ora qui ora là, purtroppo volando poi via verso le loro sconosciute destinazioni.
La prime della mia vita, mai viste prima.
Le cinciallegre mi hanno davvero rallegrato il risveglio.
Voglio pensare, fantasticare, siano di buon augurio.

Ma che belle parole. Nel mio blog ho scritto una favoletta sulla Cincallegra. Complimenti per questo tuo angolo virtuale. Buona serata.
RispondiEliminasinforosa
Molto dolce...io però vedo diminuire i pettirossi rondini e tanti altri dolci uccellini...sempre più cornacchie...e non solo metaforicamente! Odio l'anello sulla zampetta...
RispondiEliminaSlobbysta
Non l'ho riportato, ma il mattino dopo sul terrazzo svolazzavano ancora le cingallegre ma pure...un pettirosso!
EliminaA proposito di cornacchie: nel prato davanti casa si vedono spessissimo parecchie gazze, che sono sì sempre famiglia dei corvidi, ma non le chiamarei "cornacchie".
C'è, è vero, che nella mitologia nordica (ma anche nelle nostre culture contadine) le gazze sono portatrici di messaggi dall'aldilà, quasi sempre di svenura. Però, sono così tante e in continuo aumento che sono più propensa a credere che le povere ormai viaggino confuse per disturbo da segnali radio ai loro radar rudimentali ma fino a ieri estremamente precisi ed efficaci.
Insomma, se sono messaggere di sventura, direi che lo sono, solo che noi umani sembriano sottovalutare le minacce "invisibili" come le onde radio, che pure una minaccia alla nostra salute lo sono...
Ma come un solo pettirosso? Almeno 2...uffa!
RispondiEliminaBeh le Gazze son ladre..simpatiche!
Avevo notato di mio che pure gli insetti son "spariti" ora in Germania se ne son accorti...TRAGEDIA..meglio tardi che mai!
L'essere umano è un cancro. Però chissà quei pochi possono fare molto per sensibilizzare. Poi le prospettive sono drammatiche.
Stanotte rai5, ho visto certi uccelli nordici che fanno il nido con spazzatura di plastica..che tristezza!
Slobbysta
Ah dimenticavo, le onde radio...il digitale terrestre, piuttosto che il MUOS con sonar e compagnia bella...un dramma!
RispondiEliminaUccelli impazziti..ma anche cetacei che si spiaggiano..morie "inspiegabili"...
Da me arrivano codirossi ballerine ecc. ognuno il suo orario, effettivamente mi strappano un sorriso...ma è un ripiego...
Ciao..Slob Slob
1. insetti spariti: vero, in compenso noto un aumento imponente di mosche, almeno qui da noi, e non abitiamo accanto a stalle o aie pullulanti di animali da cortile. Quest'anno poi, le ultime ancora mi importunavano a inizio novembre, non ne vogliono sapere di morire, tanto che mi ero convinta fossero prototipi di mosche geneticamente modificate con inserito il microrilevatore radar 5G, quello che ci infileranno in ogni stanza della casa come innocuo insetto mentre ci riprende in ogni più intima espressione di noi
Elimina2. nooo, il nido con la spazzatura di plastica non si può sentireee...E sai che c'é? Che se gli uccelli iniziano a farsi il nido con la plastica, fra un po' chi glielo farà fare di volare per chilometri lungo le rotte migratorie verso il caldo? La "casetta" riscaldata (la plastica è un buon isolanet termico) faciliterà l'aumento medio delle aspettative di vita di passeri e usignoli, i quali grazie a queste non indifferenti variazioni si evolveranno e chissà, fra 3/4mila anni, gli uccelli si organizzeranno una Woodstock dove a esibirsi saranno usignoli, cingallegre, gazze, pettirossi, ecc., ognuno con il suo specifico timbro musicale e il suo proprio repertorio.
Insomma, umani estinti soffocati da plastica e povertà, uccelli canterini evoluti. Perderanno le ali? Sarebbe una vera tragedia, ma si sa: quando ci si evolve si dimenticano per strada le proprie origini e i propri piccoli privilegi che un tempo ci rendevano esseri degni di invidia da parte di altri esseri meno fortunati e aerei...
3. Codirossi e ballerine...mi devo documentare, mi sta prendendo la passione per l'ornitologia (anche ieri mattina è passata una delegazione di cingallegre, come si fa a non innamorarsene?)