martedì 20 dicembre 2016

Le solite banali domande

Naturalmente non ho idea di come funzioni a Berlino, so che in Italia i mercatini natalizi si tengono in zone pedonali dove il traffico è spesso vietato perfino alle biciclette.
Quindi, prima ancora di chiedersi se si tratta o no di un attentato, non sarebbe il caso di chiedersi come fa un Tir a entrare in una zona di "mercatini natalizi e shopping"?
Nessuno a vigilare l'entrata della zona per fermare eventuali mezzi (anche non terroristici) che dovessero perdersi nel traffico berlinese?
I Tir, poi, di norma non entrano in città: trasportando materiali destinati a industrie e depositi,  circolano nelle zone periferiche, nelle tangenziali, nelle zone industriali, artigianali, produttive.
Come è possibile che nessuno veda un Tir aggirarsi per il centro cittadino senza allarmarsi e allarmare dei vigili, qualche stazione di polizia urbana, qualche stazione di vigili del fuoco, qualche muscoloso vigilantes privato?
Poi, a quel che mi raccontano, la Germania è molto attenta all'ecologia, così mi riesce difficile credere che consenta a Tir super-inquinanti di girovagare per il centro mollando tanfosissimi gas di scarico nella zona dello shopping dove di norma si gira a piedi.
In Italia, le zone pedonali o a traffico limitato, vengono protette con aiuole, pesanti paracarri, fioriere a restringimento della carreggiata, così che nemmeno il turista che si è perso abbia modo di entrare per sbaglio in una zona dedicata allo shopping.
In Germania riesce invece a entrarci addirittura un Tir, senza che nessuno se ne accorga prima che sia troppo tardi?
Cioè, ci ammorbano lo spirito disseminandp telecamere ogni 500mt anche in strade di campagna, ma nessuno si accorge che un Tir si sta inoltrando in centro città?

Questione gps: leggo che il titolare polacco proprietario del camion avrebbe perso il segnale del gps di bordo già dalle 16. 
Possibile che questo si perda un Tir senza attivare un allarme? 
Il Tir stava trasportando acciaio che avrebbe dovuto scaricare oggi alla Tyssen di Berlino: e la Tyssen non viene allertata della scomparsa del segnale Gps satellitare del Tir sul quale viaggiava un carico che immagino abbia un consistente valore economico per la Tyssen?
I Gps di bordo dei trasporti sono ormai congegni raffinatissimi il cui scopo è non solo quello di seguire la merce trasportata e di scongiurarne eventuali furti, ma di monitorare i camion stessi, il cui valore economico per un'azienda di trasporti è decisivo per la sua stessa sopravvivenza.
Qui abbiamo un Tir partito dall'Italia che arriva a Berlino a mezzogiorno di ieri per fare una consegna di acciaio nella mattinata di oggi. 
Alle 16 sparisce il segnale del Gps satellitare del camion, e a nessuno che venga in mente di verificare un allarme elettronico per assicurarsi che Tir e acciaio siano salvi? La Tyssen non era stata allertata del rischio di aver perso il carico? Il titolare del Tir non era preoccupato di aver perso il mezzo?
Fra le 16 e le 19.45, momento in cui il Tir piomba sul mercatino passano quasi 4 ore: dove si trovava il Tir nel frattempo? Nessuno che lo veda partire dal punto in cui arriva e si mette in sosta alle 12, e arrivare tutto lungo il tragitto fino alla zona dello shopping dove on dovrebbe entrare nemmeno una lambretta?

"Ma era stato disattivato il gps..."
Come si diceva, oggi il sistema di monitoraggio dei mezzi adibiti al trasporto è sofisticatissimo, e ho qualche dubbio sul fatto che sia così facile disattivare il Gps: di solito, la sim che trasponda il segnale, a quel che ne so, non è inserita sul cruscotto di bordo, ma mi pare (vado a memoria) sia invece collocata invece in un'area molto vicina all'antenna, che di solito sta sopra il tetto del camion. 
Il segnale Gps della sim poi, come mi insegnava l'inventore del Twinkle, si interrompe se si rompe il gps, d'accordo; ma quand'anche uno riuscisse a staccarne i collegamenti dal quadro comandi, la sim continua a emettere il segnale fino a che non viene danneggiata la sim stessa.
Come ha fatto il "richiedente asilo afghano o forse pakistano", a staccare la sim per possibilmente maciullarla, senza che né il titolare polacco del camion né la Tyssen che aspettava il carico di acciaio, siano (per ben 3h45') entrati in modalità allarme perdita mezzo allertando polizia e vigili urbani di Berlino?
Mi ponevo le stesse domande quando è successo a Nizza: serata di festa e nessuno che controlli e blocchi il traffico sulla Promenade dove è in corso una manifestazione piena di gente. Come ha fatto allora quel "terrorista" a compiere tutte le azioni che consentono di rubare un camion, guidarlo per strade cittadine senza dare ne'll'occhio e senza che chi ne subiva il furto abbia lanciato un minimo allarme di furto mezzo?
Banali se volete, ma sono domande base alle quali fin qui nessuno ha mai dato una risposta.
Con lacune così, capirete che mi riesce difficile perfino seguire le teorie complottiste, figuriamoci quelle terroristiche.
Come sempre so che i morti sono veri, mentre ogni altra cosa mi rimane nebulosa al punto da non aver nemmeno voglia di seguire queste ormai continue news on terror. Terroristiche di per sé, al di là dei morti reali e della fuffa nella quale vengono avvolti.

20 commenti:

  1. kilogrammi al secodo per metri forza
    un trattore stradale con semirimorchio ha un peso totale a terra di 44 ton = 440 qli = 44.000 kilogrammi che alla velocita di soli 50 kilometri orari sono equivalenti ad una forza di .... nessuna barrierucola tipo fiorere di cemento è in grado di fermarlo . il telaio di un trattore stradale è fatto di 2 putrelle d'acciaio ad u che percorrono tutta la lunghezza tra paraurti anteriore e paraurti posteriore ed il motore, il cambio e la frizione sono posti all'interno di questa struttura abitualmente a non meno di 80 cm/ 1 mt dall'anteriore e comunque dopo i semiassi che hanno una robustezza tale da sopportare almeno 8 ton di peso sul solo anteriore . prima di sperare che si fermi perché il motore s'è rotto bisogna torcere quasi 1 metro di acciaio , piegare 2 semiassi che reggono 8 ton e sfondare il blocco motore che è grande 1 terzo di una cinquecento ...fai tu... se poi lo spingi a 80/100 km ora ....buonanotte ...devi tirargli addosso con un anticarro ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Va be', mi arrendo alla potenza del mezzo, ma fin lì come diavolo ci arriva senza sollevare sospetti e dunque tentativi di frapporgli ostacoli prima che arrivi in centro shopping per schiantarsi sulla folla? Perché poi, li, da quel che si vede dalle foto è si capisce dai racconti, s'è ben fermato, pur senza fioriere e troppi torvimenti di semiassi...

      Elimina
  2. se sbagli marcia , anche se quello monta come tutti gli altri un cambio automatico , si ferma ,un po come si fermerebbe la tua auto se vai in quinta a bassissima velocità.
    sono provvisti di cronotachimetri digitali che registrano i tempi di guida che non possono , non posssono , essere superiori ad 8 ore giornaliere che non possono essere consecutive al massimo 4 ore di guida poi pausa . se il tachigrafo era selezionato su di un periodo di pausa , che puo essere lungo quanto si vuole , contrariamente ai tempi di guida , è evidente che anche il gps era spento e che la ditta dava per "reale" l'ultimo punto in cui s'era fermato .
    quindi , l'autista era fermo in pausa/riposo , qualcuno è entrato e lo a preso senza attivare il cronotachigrafo e per l'azienda era in sosta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e poi c'è da considerare che quel modello di scania è un r450 che non è superinquinante anzi , tuttaltro , probabilmente è un euro6 che vuol dire che anche in moto a 2 metri non senti proprio nessuna puzza ...

      Elimina
    2. un camion lo si mette in moto con le chiavi e se ne registra la percorrenza kilometriche ed i tempi di guida attraverso cronotachigrafo digitale ma solo ai fini del rispetto dei tempi di guida dei riposi dei km percorsi e della velocità . il GPS ne monitora il percorso e/o reagisce al furto ( che non può impedire )attraverso la geolocalizzazione , ma se questo fosse stato sottratto a soli 10 o 20 km dal luogo del delitto a 50 kilometri orari , velocità consentita nei centri abitati , in mezz'ora si percorrono 25 kilometri in 15 minuti 12,5 km e se fosse stato rubato a soli 6 kilometri di distanza , sarebbero bastati 7minuti e mezzo , francamente , in 7 minuti o anche in 30 minuti , oggi pur con tute le telecamere e poliziotti e divieti non si può proprio fare niente ...sarebbe sufficiente mezz'ora per fare 25 kilometri . in mezz'ora anche se chiami la delta Force, l'effebbiai la cia , cosa nostra , Putin , Gesù Cristo , non riesci a fermarlo....é impossibile ...devi sparare all'autista, ma devi farlo prima che lui faccia danni e c'é pochissimo tempo per valutare quello che un camion rubato può o intende fare ...
      p.s. nessun sistema a bordo di un camion può impedire a ki lo guida di spingerlo fino al limite ( preimpostato ) di 90 km orari anzi , considerando che quei 90 kilometri orari sono appunto una limitazione elettromeccanica imposta per legge , questa limitazione , volendo é agirabile , con camion del genere si possono tranquillamente trasportare più di 44 tonnellate a più di 140 km orari , non so se mi sono spiegato...facciamo che sia stato rubato a 50 kilometri di distanza e che il tizio quei 50 kilometri li abbia fatti a 80/90 kilometri , velocità possibile , avrebbe percorso quella distanza in 30 minuti....dietro un sistema di sorveglianza gps non c'é , contrariamente a quanto si crede , un uomo con lo sguardo perennemente posato sul monitor che segnala la posizione del mezzo ...dietro tutte le telecamere non c'é l'effebbiai di prima sempre che l'effebbiai o altri non stiano "opportunamente cercando" ...

      Elimina
    3. un camion , come un auto o un pulman o una moto o una bici ecc arriva in un centro dove fanno shopping come ci arrivano tutti ...se la strada é abbastanza larga da permettergli di percorrerla e le corsie di una strada qualsiasi a due corsie per legge sono più larghe di 2 metri e cinquanta centimentriche , guarda caso é di pochissimo inferiore alla larghezza massima ammessa ad un camion qualsiasi....per non arrivare dove é arrivato dovrebbe venirgli a mancare sufficiente larghezza di strada ....devi fare i blocchi come in Iraq o Afganistan e metterci delle pattuglie armate perché quei blocchi non possono essere sufficienti a fermare un camion carico ai 100orari ...e non bastano neanche i chiodi per girargli le ruote perché una ruota /80 o misure simili , prima che si sgonfino per via di qualche "chiodino" fanno molti km..

      Elimina
    4. @anonimo h. 10.40 (e precedenti commenti a tema "camion")

      Grazie, sempre interessante imparare qualcosa di cui non si sa niente (fin qui, i camion sono stati per me solo i mezzi che più temo quando viaggio in auto.).
      Però, posso gentilmente chiederti di trovarti un nick qualunque così che io non confonda i mille anonimi fra loro? Toni, Bepi, Jack, Peanuts o Il camionista o quello che vuoi. Grazie.

      Scrivi: ...quei blocchi non possono essere sufficienti a fermare un camion.
      Una cosa però quegli inutili blocchi avrebbero fatto, in un caso come quello di Berlino: fracasso infernale.
      E a volte potrebbe bastare a far scappare la gente, così da evitare di farsi travolgere dalla folle corsa di un Tir che nessuno può fermare.
      Insomma, magari le aiuole in cemento che impediscono l'accesso al centro storico ai camion gli fanno un baffo; ma per quanto potente e indistruttibile sia il mezzo, nel superarle un po' di casino lo fa.
      E a volte basta questo, per far scappare le persone sotto attacco.
      Non basta a dirsi salvi, mi rendo conto, però trovo ridicolo che i politici ci ammorbino l'etere con il "problema sicurezza" per poi consentire mercatini natalizzi lungo una strada camionabile o in aree non protette nemmeno da quattro fioriere in cemento che facciano rumore se un camion tenta di passarci sopra con tutto il eso della propria indistruttibilità...

      Elimina
  3. Effettivamente seguire tutti i rivoli che si presentano è estenuante, purtroppo, menti abituate a riflettere non possono fare finta di non esserlo, come non possono, nel caso, non cogliere le incongruenze, stranezze, a volte vere e proprie cazzate, e farsi domande. Perché una cosa sembra sempre più certa, spesso gli eventi stragisti sembrano provocati e giustificati con verità di comodo, ma queste possono esistere solo con una organizzazione a tutti i livelli. Ma come spesso accade ultimamente, raccontare balle è cosa assai difficile quando è in gioco la complessità, e le storie ufficiali spesso cominciano ad avvitarsi in verità che si contraddicono, fino a che l'ordine è smettere di parlarne. Difatti la sceneggiatura è cambiata, ora viene fatta la cronaca tesa più al sentimento che al fatto, e poco dopo il fatto scompare dai media e raramente ci tornano sopra, non importa quanto brutale sia stato, questo non può non far pensare, non credi?
    Anche a costo di passare per complottista, nonostante il discredito e il ridicolo con il quale cercano di silenziare, magari perché hanno visto crozza e qualche filmato di quelli che dicono che gli attentati sono tutti finti, che i morti e i parenti sono degli attori, o che nessun aereo ha colpito le torri gemelle, o che è stata usata un'arma ad alta energia per farle crollare. Ecco basta questo per far smettere di ragionare, sembra incredibile vero?

    Mondo cane

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Mondo Cane
      ...ora viene fatta la cronaca tesa più al sentimento che al fatto, e poco dopo il fatto scompare dai media e raramente ci tornano sopra, non importa quanto brutale sia stato, questo non può non far pensare, non credi?

      Infatti. Notavo stamattina come, ad esempio, già l'uccisione dell'amasciatore russo in Turchia sia scivolata velocemente in coda anche nelle testate che ne parlano. Eppure, da un punto di vista delle possibili catastrofiche conseguenze, è ben più decisivo dell'attentato di Berlino, dove i morti (e i feriti) sono molti ma, trattandosi di normali cittadini, la loro morte colpisce molto a livello emotivo ma ha poche conseguenze sul panorama geopolitico in generale.
      La priorità che i media decidono di dare a queste tragiche news pare (purtroppo) avere più lo scopo di catalizzare l'attenzione pubblica sui fatti che appunto smuovono sentimenti di paura per la propria vita, spostando così l'attenzione da quelli che potrebbero averne di ben peggiori ma implicano la necessità di un'osservazione più ampia della realtà che si muove intorno a noi.
      E', per me, come se gli attentati in Europa (e nel mondo) avessero il preciso scopo di da una parte nascondere alla vista il centro del campo in cui si stanno giocando le partite decisive, cioè la vera "zona di guerra"; dall'altra, di preparare il "terreno emotivo" nei paesi coinvolti nella "zona di guerra" ad accettare scelte (economiche/strategiche/culturali) che i governi dei paesi convolti a vario titolo in quelle guerre, faranno, stanno per fare, stanno facendo.
      Perché anche gli esiti di quelle scelte ricadranno poi sulle teste di quei cittadini forzati a comuoversi per le perdite umane vittime degli attentati.
      Quasi che questi fossero, alla fine, funzionali al resto...

      Elimina
  4. Il ragionamento sul camion latita diverse variabili... Comunque che ci siano stranezze è evidente...

    Se vuoi fare una strage ci son mille metodi più efficaci e meno arzigogolati...ecco il problema!

    Slobbysta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Slobbysta...Se vuoi fare una strage ci son mille metodi più efficaci e meno arzigogolati.

      Decisamente. Volessero farci male davvero, gli "attentatori", potrebbero fare una carneficina di ben più vaste proporzioni facendo schiantare più Tir contro una colonna ai caselli autostradali in periodo di ferie.
      Perché infatti usare solo un islamico impazzito alla volta, quando potrebbero utilizzarne come tre/cinque/ 100 contemporaneamente?
      Non è che manchi la mandopera, come si dice...
      Poi però ci informano che si tratta di islamici che bevevano come spugne, che andavano nei locali per gay, che erano conosciuti alle forze dell'ordine come soggetti poco raccomandabili e molto poco rispettosi dell'Islam.
      Quindi manovalanza di bassissima levatura, che urlando "Allah Akbar!" uccide occidentali innocenti colpendo insieme l'Islam di innocenti islamici che da questi fatti vengono discreditati.
      Sono armi pericolose, quelle che colpiscono obiettivi solo apparentemente distanti...

      Elimina
    2. Dubito sia manovalanza di bassa statura...non dimenticando che suddetti lasciano SEMPRE il passaporto...credo che sia il solito tentativo di giustificare lo stringere i bulloni...vedi patriot act

      Slobbysta

      Elimina
  5. cosa è successo prima del bataclan ? e prima di charly ebdo ? e prima di nizza ? e prima di berlino ?
    chi è rita katz ? cosa fa ? chi è che senza di lei non avrebbe voce ? a cosa servono le sue dichiarazioni ? a chi sono in mano i circuiti di stampa ?quando si è ufficialmente insediato donald ?chi hanno arrestato il 17 dicembre ad aleppo ?chi è vittoria nuland e cosa disse nel 2014 lavrov ?chi erano i "turisti" che assaggiarono il kalibir del dopo 18 settembre 2016 ?cosa ha detto lyndon larouche ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @anonimo h. 1:27 PM
      Posso chiedere gentilmente anche a te di trovarti un qualunque nick che ti distingua dagli altri anonimi? Grazie.
      Fai tu, quello che più ti ispira va bene...

      Dalla bellissima fila di domande che poni mi limito a setrapolare quelle alle quali non ho una risposta immediata:
      1. cosa disse nel 2014 lavrov ?
      Mi par di ricordare un video con una su lunga intervista, ma ricordare nello specifico cosa abbia detto nel 2014 mi riesce difficile: un aiutino?
      2. chi erano i "turisti" che assaggiarono il kalibir del dopo 18 settembre 2016 ?
      Mi arrendo: non lo so proprio (o forse lo so, ne leggo tante, ma il dettaglio del kalibir mi manda in confusione): mi illumini?
      3. cosa ha detto lyndon larouche?
      Che ne so? Immagino ne dica tante ogni giorno, e davvero ho anche altre cosa da fare che tenere il diario di quel che dicono i Lyndon Larouche ogni giorno. Sii generoso, non farmi fare tutti questi straordinari proprio sotto Natale...
      Guarda che attendo le risposte, eh?

      Elimina
    2. Ross, è vero che si impara sempre parecchio passando da queste parti.
      Avevo anche postato un commento sotto questo tuo ultimo post, in risposta a uno dei tanti interessanti commenti anonimi, ma ora non ritrovo più né quel commento né la mia replica. Boh.
      Fatto sta che adesso sono ancora più di corsa del famigerato camion polacco, per cui rinuncio a fare una ricerca più accurata (per adesso), riservandomi di tornare a leggere questa pagina appena possibile, anche perché resto in attesa, come te, di preziosi chiarimenti dall'anonimissimo delle 1:27.

      Intanto ti faccio i miei più affettuosi auguri di Buone Feste, per quanto capisca che di voglia di festeggiare deve esserne rimasta poca, a te come a me.

      Ciao, a presto.
      marilù

      Elimina
  6. anonimo = per lo spirito di decentralizzazione con cui gli sviluppatori sono spinti a collaborare tra loro .
    ...si decide di utilizzare lo sviluppo collaborativo analizzando le interazioni con gli altri .
    sono 2 i modelli di collaborazione ed interazione per lo sviluppo :
    uno , il modello a cattedrale ,viene realizzato da un numero limitato di "esperti" che provvedono a scrivere in quasi totale isolamento. l'interazione prevede "essere esperti , sapere cos'è una cattedrale, chi puo lavorarci, con quali mezzi, quale forma deve avere, non è possibile multidisciplinarità , c'è un fine condiviso da raggiungere ".
    2, il modello a bazaar ,gli utenti possono interagire e "se ne hanno le capacità" possono modificare e integrare lo sviluppo. Lo sviluppo è decentralizzato e non esiste una rigida suddivisione dei compiti e delle competenze, una buona volontà può modificare e integrare qualsiasi parte dello sviluppo. In sostanza lo sviluppo è molto più diluito e libero, da qui il nome di modello a bazaar.
    UNO è orchestra sinfonica con tanto di spartito , non ci si improvvisa...
    DUE è free jazz , a patto di saper suonare e sapere se si è in grado di suonare .due si affida alla competenza multidisciplinare ma conta sull'autocensura degli incompetenti.

    quello di sopra è l'utilizzo del "modo di sviluppo" del kernel di Linux , essendo il sistema molto valido è usato in "alcuni" blog per sviluppare altro da un sistema operativo , viene usato per sviluppare pensiero .

    c'è poi anche chi usa la rete per "raccogliere tutto quanto crede possa rappresentarlo/a " e sui rappresentanti esprime idee opinuioni congetture emozioni ...un po' come se il web fosse l'evoluzione delle mura della stanzetta dell'adolescente e quindi c'è bisogno della firma d'autentificazione come ci sarebbe bisogno della chiave d'ingresso in stanzetta...
    ...

    RispondiElimina
  7. 1 - cos'era la " lex frumentaria " ?
    2 - perché c'era chi la osteggiava ?
    3 - chi ha proposto il sussidio di inclusione ?
    5 - chi si sta adoperando per censurare tutto e non solo il web ?

    sintesi : rendere socialmente sopportabile l'esclusione perenne dal mercato del lavoro sedando il dissenso con la"carotina" , degno complemento del "bastone" della censura.
    l'importante é che ci si dimentichi dell'art 1 della costituzione, per non parlare del 36 , che é , quello , roba per palati fini.
    p.s. c'é l'Impero , manca solo l'imperatore .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...l'importante é che ci si dimentichi dell'art 1 della costituzione, per non parlare del 36 , che é , quello , roba per palati fini.

      Ti ringrazio di averlo ricordato a me, che per mai più dimenticarlo me lo posterò fra un minuto mettendolo in bella mostra per tutti, così che da questo possiamo partire per chiederci che senso abbia (e perché mai la Corte Costituzionale l'abbia consentito), il novello jobs act (anche il fatto che una legge italiana sul lavoro debba avere un nome anglo-americano dovrebbe allarmarci, per come la vedo io...)
      Grazie per queste tue stimolanti domande.

      Elimina
    2. nomi di navi ...
      Phoenix
      topaz responder
      Juventia
      golfo azzurro
      dignita1
      argos bordone
      acquario
      von mestia
      astrale
      Sea watch
      Sea eye
      speedy
      minden

      nomi di ong...
      MOAS
      JUGEND RETTET
      STICHTING BOOTVLUCHTING
      MEDICI SENZA FRONTIERE
      SAVE THE CHILDREN
      PROACTIVA OPEN ARMS
      SEA WATCH
      SEA EYE
      LIFEBOATS




      Elimina
  8. ...la rivendicazione per l'ultimo Istanbul chi l'ha diffusa ? ma Rita katz , ci mancherebbe...é lei quella che ci dice chi...

    RispondiElimina